Magnus Lindberg

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Magnus Gustaf Adolf Lindberg (Helsinki, 27 giugno 1958) è un compositore finlandese contemporaneo.

La vita[modifica | modifica sorgente]

Magnus Lindberg ha studiato presso la Sibelius Academy di Helsinki sotto la guida di Einojuhani Rautavaara e Paavo Heininen, diplomandosi nel 1981. In seguito si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni, ai Ferienkurse di Darmstadt con Brian Ferneyhough, ed inoltre con Vinko Globokar e Gérard Grisey a Parigi, città nella quale ha trascorso la maggior parte del suo tempo negli anni ottanta.

Lindberg ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il Prix Italia (1986), l’UNESCO Rostrum nel 1982 e 1986, il Nordic Council Music Prize (1988), il Koussevitsky Prize (1988), il Royal Philharmonic Society Prize (1993), il Wihuri Sibelius Prize (2003).

È inoltre attivo come docente, tiene spesso stages e seminari di composizione in tutto il mondo. Nel 2003 è stato eletto membro della Royal Swedish Academy of Music a Helsinki. Attivo anche come pianista, ha fondato assieme a Esa-Pekka Salonen l’ensemble Toimii, con cui ha spesso interpretato sue musiche.

La musica[modifica | modifica sorgente]

Compositore prolifico, i suoi lavori utilizzano varie formazioni che vanno dallo strumento solista fino alla grande orchestra sinfonica, senza dimenticare i mezzi messi a disposizione dalle tecnologie più moderne, che sono stati da lui studiati e praticati presso le più importanti istituzioni del settore (studi EMS di Stoccolma, IRCAM di Parigi).

Le origini della musica di Magnus Lindberg vanno ricercate nel post-serialismo, da cui lo stesso compositore seppe ben presto affrancarsi per inglobare numerose altre esperienze che concorrono a completare l’originalità della sua musica.

Nei lavori maturi, la sua continua attenzione verso la “texture” musicale non gli impedisce di considerare anche le gestualità (o figure) musicali, cosa che lo differenzia dalla maggior parte dei musicisti “spettrali”, di cui peraltro Lindberg subì altre importanti influenze, specialmente da parte del suo insegnante Gérard Grisey. Ma molte e molto differenziate sono state le influenze da lui stesso ammesse, che vanno dalla musica indiana a Luciano Berio, dal punk rock ai cartoni animati, dalla musica concreta ai romanzi di Bulgakov.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Musica per strumento solo[modifica | modifica sorgente]

Musica da camera[modifica | modifica sorgente]

Musica elettronica[modifica | modifica sorgente]

  • Etwas zarter per nastro magnetico (1977)
  • Ohne Ausdruck per nastro magnetico (1978)

Musica vocale[modifica | modifica sorgente]

Musica orchestrale (con o senza solisti)[modifica | modifica sorgente]

Opere teatrali[modifica | modifica sorgente]

  • Molière, ou la Cabale des dévots, musiche di scena (1980)
  • Faust, opera radiofonica (1985-1986)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Autori vari, Magnus Lindberg nella collana Le Cahiers de l’IRCAM – Compositeurs d’aujord’hui, Editions Ircam – Centre Georges-Pompidou, Parigi (1993)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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