Magnolia (film)

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Magnolia
Magnolia (film) 1999 blu-ray.png
Una scena del film
Titolo originale Magnolia
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1999
Durata 193 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Paul Thomas Anderson
Soggetto Paul Thomas Anderson
Sceneggiatura Paul Thomas Anderson
Produttore Joanne Sellar, Paul Thomas Anderson, Daniel Lupi
Produttore esecutivo Michael De Luca, Dylan Tichenor
Distribuzione (Italia) New Line Cinema
Fotografia Robert Elswit
Montaggio Dylan Tichenor
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Jon Brion, Aimee Mann
Scenografia William Arnold, Mark Bridges
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Magnolia è un film drammatico del 1999, scritto e diretto da Paul Thomas Anderson. La pellicola è composta da 9 storie separate ma connesse, che si intrecciano durante un giorno nella San Fernando Valley, a Los Angeles, California.

Il film è stato distribuito dalla New Line Cinema.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film non ha una sequenza logica, ma è un intrecciarsi di storie, personaggi e situazioni; risulta perciò molto difficile sintetizzarne il contenuto.

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Il film inizia con una voce narrante che racconta tre singolari episodi, rispettivamente di omicidio, omicidio colposo e suicidio trasformato in efferato omicidio, con la considerazione finale che, date le circostanze curiose degli avvenimenti, sia meglio pensare che non si tratti di pure coincidenze.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

  • Frank T.J. Mackey (Tom Cruise), autore di Seduci e distruggi, programma in cui Mackey insegna a uomini normali come rimorchiare bionde mozzafiato, la sua mentalità corrotta e il profondo odio verso il vecchio padre morente (Earl Partridge) ne tracciano un profilo molto particolare.
  • Linda Partridge (Julianne Moore), moglie di un malato terminale di cancro ai polmoni e al cervello, vive l'agonia del marito nella depressione per i dispiaceri procuratigli, vuole che il testamento le tolga i soldi che le spettano perché devastata dal senso di colpa per aver tradito suo marito svariate volte, scopre di amare l'uomo solo in punto di morte. È la matrigna di Frank.
  • "Quiz Kid" Donnie Smith (William H. Macy), vecchio concorrente di What do Kids Know?, grazie al quale guadagnò ingenti somme di denaro, si ritrova adesso senza lavoro, è in procinto di mettersi l'apparecchio per i denti, per far colpo su un atletico barista di un pub, segno inequivocabile della sua crisi d'identità.
  • Stanley Spector (Jeremy Blackman), attuale concorrente a What Do Kids Know?, al quale partecipa solo perché costretto dal padre, che punta a guadagnare più denaro possibile grazie al figlio. Capirà il senso di solitudine che lo circonda e si metterà in gioco per dimostrare di essere capace di sapere cosa vuole.
  • Phil Parma (Philip Seymour Hoffman), infermiere di un malato terminale di cancro, la sua bontà d'animo e la sua facile manipolabilità lo cacceranno in situazioni alquanto imbarazzanti, è uno dei personaggi più statici, ma anche dai migliori sentimenti.
  • Claudia Wilson Gator (Melora Walters), figlia del noto conduttore di What Do Kids Know?, il rapporto col suddetto è turbolento. Lei non lascia che egli le si avvicini perché ricorda di essere stata molestata. Sniffa grandi quantità di cocaina, l'insicurezza è ciò che più colpisce di lei, l'incontro con il poliziotto Jim Kurring le farà riscoprire il senso della vita, anche se non vorrà più vederlo per timore di essere odiata dallo stesso.
  • Jimmy Gator (Philip Baker Hall), conduttore di What Do Kids Know?, scopre di avere 2 mesi di vita a causa di un tumore alle ossa, negli ultimi giorni della sua vita confesserà alla moglie di averla tradita e di aver probabilmente molestato la figlia (Non si ricorda). Distrutto dal senso di colpa tenterà il suicidio, senza riuscirci a causa di un accidentale deviazione di una rana durante la pioggia delle rane alla fine del film.
  • Earl Partridge (Jason Robards), vecchio magnate del mondo dello spettacolo (e anche produttore dello spettacolo What Do Kids Know?, il che si riconduce agli altri personaggi), malato terminale di cancro ai polmoni e al cervello, è l'attuale marito di Linda, scoprirà di aver buttato tutto ciò che di buono aveva: il figlio, la prima moglie, e come ultimo desiderio esprimerà di poter rivedere il figlio Frank.
  • Jim Kurring (John C. Reilly), poliziotto divorziato che passa le giornate lavorative con quel senso di perenne incompiuto che lo tormenta. L'incontro con Claudia gli farà riscoprire il sapore della vita. Alla fine del film aiuta Donnie Smith durante la pioggia di rane.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Paul Thomas Anderson iniziò ad avere qualche idea su Magnolia durante le riprese di Boogie Nights - L'altra Hollywood nel 1997. Verso la fine delle riprese infatti, Paul cominciò a scrivere del materiale per il suo nuovo progetto. Dopo il successo finanziario e di critica di Boogie Nights, Anderson si trovò in condizioni agiate per la lavorazione del suo nuovo film. Paul aveva in mente il titolo di "Magnolia" ancor prima di scrivere la sceneggiatura. A detta del regista la sceneggiatura venne scritta mentre stava ascoltando Aimee Mann. Anderson utilizzò infatti due dei suoi album e alcuni altri brani come fonte di ispirazione per il film.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Magnolia: Music from the Motion Picture.

La colonna sonora è stata per la maggior parte composta e interpretata dalla cantautrice statunitense Aimee Mann. In essa sono anche presenti due brani dei Supertramp, uno di Gabrielle e uno di Jon Brion.

Brion è anche coproduttore dell'album, che è stato pubblicato nel dicembre 1999.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un buon successo al botteghino, guadagnando più di 48 milioni di dollari contro un consistente budget di 37 milioni di dollari. Il film è stato anche accolto benevolmente dalla critica. Ricevette infatti 2 candidature ai Golden Globe come miglior attore non protagonista per Cruise e miglior canzone per Save Me, composta da Aimee Mann. Ricevette anche 3 nomination agli Academy Awards come miglior sceneggiatura per Anderson, miglior attore non protagonista per Cruise e miglior canzone originale per Save Me. Il film non ne vinse alcuno, ma nel 1999 venne premiato come miglior film dell'anno dal Toronto Film Critics Association Awards che diede anche il premio quale miglior regista ad Anderson. Hoffman e Moore ricevettero premi come migliori attori non protagonisti dalla National Board of Review.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Verso la fine del film, si ha un evento singolare: migliaia di rane cominciano a piovere giù dal cielo, un evento che suscita terrore in alcuni e serenità in altri. Viene definito come un avvenimento incredibile, ma che succede e basta. Ovvi i riferimenti a leggende e altre storie di pioggia di animali.
  • Nel film sono numerosi i riferimenti al passo della Bibbia Esodo 8;2 (si vede una donna con il cartello nello spettacolo tv o in un cartellone pubblicitario alla fermata del bus) che cita "E se rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io colpirò tutta l’estensione del tuo paese col flagello delle rane" riferimento all'evento conclusivo del film.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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