Magi (manga)

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Magi: The labyrinth of magic
manga
Copertina italiana del primo volume.
Copertina italiana del primo volume.
Titolo orig. マギ The labyrinth of magic
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Shinobu Ohtaka
Editore Shogakukan
1ª edizione 3 giugno 2009 – in corso
Collanaed. Weekly Shōnen Sunday
Periodicità bimestrale
Tankōbon 23 (in corso)
Pagine 192
Censura no
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. 15 settembre 2011 – in corso
Collanaed. it. Starlight
Periodicità it. bimestrale
Volumi it. 19 / 23 Completa al 83%.
Formato it. 11,5 × 17,5 cm
Pagine it. 208 (volumi 1,4,5,8),
192
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Censura it. no
Target shōnen
Generi avventura, azione, commedia drammatica, fantasy, sentimentale
Magi: The labyrinth of magic
serie TV anime
Titolo orig. マギ The labyrinth of magic
Regia Koji Masunari
Sceneggiatura Hiroyuki Yoshino
Studio A-1 Pictures
Musiche Shiro Sagisu
Rete MBS
1ª TV 7 ottobre 2012 – 31 marzo 2013
Episodi 25 (completa)
Durata ep. 24 min
Magi: Adventure of Sinbad
manga
Titolo orig. マギ シンドバッドの冒険
(Magi: Shindobaddo no bōken)
Autore Shinobu Ohtaka
Disegni Yoshifumi Ohtera
Editore Shogakukan
1ª edizione 8 aprile 2013 – in corso
Collaneed. Weekly Shōnen Sunday (aprile - giugno 2013), Ura Sunday (da settembre 2013 in poi)
Tankōbon 4 (in corso)
Censura no
Target shōnen
Magi: The kingdom of magic
serie TV anime
Titolo orig. マギ The kingdom of magic
Regia Koji Masunari
Sceneggiatura Hiroyuki Yoshino
Studio A-1 Pictures
Musiche Shiro Sagisu
Rete MBS
1ª TV 6 ottobre 2013 – 30 marzo 2014
Episodi 25 (completa)
Durata ep. 24 min
Magi: Adventure of Sinbad
OAV
Titolo orig. マギ シンドバッドの冒険
(Magi: Shindobaddo no bōken)
Regia Yoshikazu Miyao
Sceneggiatura Taku Kishimoto
Studio Lay-duce
Musiche Tomohiro Ōkubo
1ª edizione 14 maggio 2014 – in corso
Episodi 2 (in corso)
Durata ep. 24 min

Magi: The labyrinth of magic (マギ The labyrinth of magic? lett. «Magi: il labirinto della magia») è un manga scritto e disegnato dalla mangaka Shinobu Ohtaka. La serie viene serializzata sulla rivista Weekly Shōnen Sunday dal 2009[1] ed entro ottobre 2014 sono stati pubblicati ventitré volumi tankōbon a cura della Shogakukan[2]. Uno spin-off intitolato Adventure of Sinbad (シンドバッドの冒険 Shindobaddo no bōken?), scritto da Ohtaka con i disegni di Yoshifumi Ohtera, ha iniziato la serializzazione sulla stessa rivista ad aprile 2013, per poi essere trasferito sul sito web Ura Sunday della Shogakukan in un secondo momento. Un adattamento anime della serie, prodotto dalla A-1 Pictures, è stato trasmesso in Giappone tra ottobre 2012 e marzo 2013[3]. Una seconda stagione, intitolata Magi: The kingdom of magic, è andata in onda da ottobre 2013 a marzo 2014[4]. Una serie OAV di Adventure of Sinbad è iniziata il 14 maggio 2014 insieme al terzo volume del manga[5].

In Italia la serie principale viene pubblicata dalla Star Comics, con frequenza bimestrale nella collana Starlight, dal 15 settembre 2011[6]. Fino ad ottobre 2014 sono stati pubblicati diciannove volumi, dei quali dal quinto in poi solo in fumetteria mentre dal primo al quarto anche in edicola. L'opera si ispira alla raccolta di novelle Le mille e una notte, da cui non riprende solo l'ambientazione mediorientale ma anche il nome di molti dei personaggi, sebbene poi essi siano stati diversamente reinterpretati dall'autrice.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata in una versione alternativa dell'antico Vecchio Mondo, con numerose regioni e nazioni simili alle controparti reali di quel periodo. In questo mondo tutti gli esseri viventi hanno origine dal Rukh (ルフ?) e quando muoiono la loro essenza ritorna all'enorme flusso (noto come "guida") del Rukh, che dà vita a tutti gli esseri successivi in un ciclo eterno di rinascita chiamato "fato". Tuttavia quando una persona viene sopraffatta da tristezza, rabbia e disperazione, il suo Rukh diventa corrotto, instabile e di colore scuro, allontanandosi dalla guida principale in un processo noto come "caduta nella depravazione" (堕転 daten?).

Vi sono anche diversi castelli incantati, colmi di tesori e trappole, chiamati "dungeon", dimore di potenti esseri magici noti come djinn (ジン?). I conquistatori di dungeon (迷宮攻略者 danjon kōryakusha?) sono coloro i quali sono riusciti a superare le prove di un dungeon e a ottenere la fedeltà di un djinn, acquisendo la capacità sia di usare i suoi poteri infusi in un oggetto personale metallico chiamato "artefatto geniesco", che di creare "artefatti del seguace" per i propri compagni.

Alcune persone possono usare il Rukh presente nel loro corpo per creare energia nota come Magoi (マゴイ?), capace di potenziare le loro armi ed abilità magiche. Questo tipo di energia però deve essere usata con cautela poiché, nonostante il Magoi di un individuo possa essere ripristinato mangiando o dormendo, una volta esaurito provoca la morte. Fra coloro che possono eseguire magie col proprio Magoi vi è una categoria particolare di maghi noti come Magi (マギ?), i quali possono usare anche il Magoi del Rukh che li circonda, capacità che li rende estremamente potenti. Solitamente i Magi scelgono dei conquistatori di dungeon per offrirgli guida e protezione, facendoli diventare i loro candidati al titolo di re (王の器 ō no utsuwa?), e infatti numerose sono state le nazioni nel corso della storia ad essere state fondate o a progredire grazie a tali individui.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Magi.

Aladdin è un misterioso ragazzino che vagabonda senza una meta precisa e che sembra non sapere niente del mondo. Nel suo viaggio però non è solo, poiché insieme a lui c’è Ugo, un gigantesco ma timido djinn che risiede all’interno del suo flauto. In uno dei suoi viaggi, Aladdin incontra Alibaba, un ragazzo all’apparenza egoista ed avido, ma che in realtà possiede un grande cuore e non esita a mettere a rischio la sua vita per il bene degli altri. Dopo una serie di disavventure, i due diventano amici e decidono di esplorare insieme un dungeon, ossia una delle leggendarie costruzioni apparse per la prima volta nel mondo 14 anni prima ed al cui interno si nascondono misteriosi tesori.

Durante l’esplorazione, Aladdin ed Alibaba incontrano numerose difficoltà, dovute non solo alle numerose trappole e creature pericolose che si annidano nella struttura, ma anche alle altre persone venute a conquistarlo. L'esplorazione del dungeon non è che l’inizio della loro avventura. A chi conquista un dungeon in effetti non è fatto solo dono di grandi ricchezze, ma anche di uno straordinario potere. E non è tutto: Aladdin è un Magi, ed esplorando il dungeon insieme ad Alibaba ha inconsapevolmente scelto quest’ultimo come suo candidato al titolo di re.

Archi narrativi[modifica | modifica wikitesto]

Lyra arc (capitolo 1, volume 1)
Aladdin, un misterioso ragazzino che sa poco del mondo, viene colto a mangiare le riserve di frutta dalla carovana di un gruppo di mercanti. Per ripagare al danno, la figlia del capo carovana, Sahsa, e la sua amica Lyra decidono di portarlo con loro al mercato così che lui posso aiutarle mentre lavorano e ripagare il suo debito. Ma prima di ripartire per la prossima città, si viene a sapere che in passato Lyra era una ladra e viene cacciata dalla carovana. Successivamente, i mercanti vengono attaccati da una banda di briganti ma, grazie ad Aladdin ed il Djinn contenuto nel suo flauto, Ugo, i mercanti della carovana vengono salvati e Lyra riaccettata nel gruppo. Aladdin, sotto loro consiglio, si dirige verso Qishan.
Dungeon arc (capitoli 2-15, volumi 1-2)
Costruita attorno al settimo dungeon, vi è una città di nome Qishan. Qui vive un giovane ragazzo di nome Alibaba, che lavora part-time come conducente di carrozze. Il suo sogno è però quello di conquistare un dungeon e diventare ricchissimo. In seguito all’incontro con Aladdin, Alibaba spera di poter sfruttare a proprio favore la forza del ragazzino e quella di Ugo per riuscire in questa impresa. Aladdin accetta di aiutarlo e i due partono così all'avventura. Nonostante le difficoltà iniziali e l'opposizione del reggente della città, Jamil, ed i suoi schiavi Goltas e Morgiana, i due ragazzi riescono a conquistare il dungeon ed il djinn Amon sceglie Alibaba come proprio padrone, rifuggiandosi nel pungnale del ragazzo. Alibaba, Aladdin e Morgiana, unici sopravvissuti, vengono poi teletrasportati fuori dal dungeon ed Alibaba decide di usare le ricchezze da lui ottenute per comprare e liberare gli tutti gli schiavi della città. Dopo aver aspettato diverse settimane il ritorno di Aladdin (accidentalmente trasportato in un luogo molto lontano da Qishan), Alibaba decide di partire verso la sua terra natale, Balbadd, lasciando un messaggio all'amico in modo che un giorno possano riincontrarsi e partire per nuove avventure.
Kouga arc (capitoli 16-26, volumi 2-3)
Conquistato il dungeon, mentre Alibaba e Morgiana si ritrovano nelle vicinanze di Qishan, Aladdin viene trasportato nelle pianure di un paese lontano. Qui vive un popolo di orgogliosi guerrieri: il clan Kouga. Aladdin viene ritrovato da essi e ospitato nel loro villaggio, dove incontra un'anziana donna che può vedere i Rukh, Baba. Nel frattempo, il clan Kouga entra in contatto con Hakuei, uno dei generali dell'esercito dell vasto impero di Kou, intenzionato ad annettere quei territori ai propri domini. Grazie ad Aladdin, Baba e Hakuei, la situazione viene risolta senza far ricorso ad una guerra ed i membri del clan Kouga diventano cittadini liberi del regno di Kou. Ottenuto il bastone di Baba, Aladdin decide di partire verso Qishan per cercare l'amico Alibaba.
Morgiana arc (capitoli 27-31, volumi 3-4)
Dopo essere stata liberata dalla schiavitù da Alibaba, Morgiana ha intenzione di dirigersi verso Balbadd, da cui potrà prendere una nave per tornare al suo paese natale. Per questo motivo, si unisce alla carovana di Lyra e Sahsa. Tuttavia, sulla strada per Balbadd, scopre che la carovana è costretta a fare una deviazione poiché più avanti si è insediato un pericoloso gruppo di banditi. Morgiana decide dunque di introdursi nel quartier generale della banda per sconfiggerli e permettere alla carovana di proseguire come previsto. Sconfigge tutti i banditi, ma un mercante di schiavi in combutta con loro riesce a narcotizzare Morgiana ed a catturarla. Riuscita a liberarsi, Morgiana libera tutti i prigionieri catturati dal mercante di schiavi e tra questi vi incontra Aladdin.
Balbadd arc (capitoli 32-76, volumi 4-8)
Aladdin e Morgiana riescono a ricongiungersi. Salutate Lyra e Sahsa, proseguono insieme sulla via per Balbadd. Lungo il cammino, incontrano un uomo di nome “Sin” che è stato letteralmente spogliato di tutti i suoi averi da dei ladri mentre dormiva nei paraggi. Egli li conduce in un albergo a Balbadd, dove lui e i suoi sottoposti Ja'far e Marsur risiedono al momento. Lì, Aladdin chiede ad una cameriera se sia a conoscenza di un certo Aliababa arrivato in città, e scopre così che al momento il suo amico potrebbe essere “Alibaba delle meraviglie”, il famoso capo di un gruppo di ladri locali che donano la loro refurtiva ai cittadini poveri della città. La loro supposizione successivamente si rivela essere vera, così Morgiana rapisce Alibaba dal covo dei ladri e costringe il ragazzo a spiegare il motivo del suo strano comportamento. Alibaba racconta il suo passato nei bassifondi con i suoi amici e fratelli adottivi Mariam e Kassim, di come poi avesse scoperto di essere figlio del re di Balbadd e della sua vita a corte, dell'incidente che lo costrinse a fuggire dal regno, delle disastrose condizioni in cui l'aveva trovato una volta tornato e di come Kassim avesse chiesto il suo aiuto per scacciare il re che ha causato la morte i sua sorella Mariam. Il re attuale e fratellastro di Alibaba, Ahbmad, aveva infatti trascurato il suo popolo e a causa della sua pigrizia si era lasciato abbindolare da alcuni infiltrati dall'impero di Kou e dalla pericolosa organizzazione Al-Thamen, portando sul lastrico il loro Paese. Ahbmad pare talmente egoista e avido che sembra intenzionato a cedere segretamente a Kou persino i diritti dei i propri cittadini. Ma Alibaba, aiutato da Sinbad, Aladdin e Morgiana, riesce a trovare una soluzione pacifica al problema di Balbadd e il regno viene trasformato in repubblica con un governo proprio, anche se viene annessa all'Impero di Kou.
Sindria arc (capitoli 77-87, volumi 8-9)
In seguito alle vicende di Balbadd, Alibaba, Aladdin e Morgiana vengono ospitati da Sinbad nel palazzo reale della nazione da lui fondata, Sindria, dove fanno conoscenza dei suoi otto generali. Fra di essi vi sono Yamurahia, Sharrkan, che diventeranno, la prima, insegnante di magia di Aladino e, il secondo, maestro di spada di Alibaba. Morgiana invece inizia ad allenarsi giornalmente in compagnia di Masrur. Nel frattempo Hakuryuu Ren, quarto principe dell'impero di Kou, ovvero il paese che occupa Balbadd, arriva a Sindria per motivi politici accompagnato dall'ottava principessa Kougyoku Ren. Qui, Hakuryuu rende subito chiare a Sinbad le sue intenzioni: distruggere il governo del proprio paese, l'Impero di Kou, corrotto a causa dell'influenza di Al-Thamen che usa l'imperatore come un proprio burattino. Ma Sinbad, non molto propenso ad intraprendere alcuna guerra, consiglia al ragazzo di fare la conoscenza con Alibaba, dal quale potrebbe apprendere molto.
Zagan arc (capitoli 88–111, volumi 9-12)
Hakuryuu Ren, Aladdin, Alibaba e Morgiana provano a conquistare, sotto commissione di re Sinbad, il sessantunesimo dungeon, Zagan, situato nelle Isole Torran. In questo modo avrebbero potuto soccorrere le persone catturate dal dungeon e allo stesso tempo evitare che esso finisse nelle mani di qualcuno da Al-Thamen. Durante il percorso, Hakuryuu si trova più volte in difficoltà ed i suoi tre compagni di viaggio si ritrovano a salvargli la vita più di una volta. Questo fa perdere fiducia al ragazzo tanto che, preso in giro da un mostro che aveva preso le sembianze di Zagan stesso, scoppia in lacrime. Ma grazie al sostegno degli altri, il gruppo diventa più unito e riesce a continuare a superare le prove successive senza problemi. Tuttavia, attivato per la prima volta il suo Strumento del Servitore, Morgiana usa quasi totalmente il suo magoi in un attacco contro un mostro del dungeon, finendo un condizioni critiche. Necessitando l'intervento di un medico per Morgiana, il gruppo accelera ancora di più la discesa del dungeon, ma arrivati nei pressi della stanza del tesoro viene attaccato da alcuni uomini di Al-Thamen, anch'essi interessati alla conquista di Zagan. In contemporanea, in Sindria, Sinbad riceve una visita dal Magi Judal che gli intima di prepararsi perché presto anche Kou, oltre che Al-Thamen, dichiarerà guerra alla sua nazione. Nel dungeon, combinando le loro forze, Aladdin, Alibaba e Hakuryuu sconfiggono i loro nemici e quest'ultimo viene scelto da Zagan compe proprio padrone. Ma anche fuori dal dungeon, il gruppo è attaccato da altri uomini di Al-Thamen, che vengono però sconfitti da Masrur, Yamuhraiha e Sharrkan, mandati tempestivamente da Sinbad.
Sindria arc #2 (capitoli 112-121, volumi 12-13)
Dopo la conquista di Zagan e la sconfitta di Al-Thamen, Sinbad organizza una festa ma durante lo svolgimento della stessa, avvinene un incidente: da un morso di serpente che Hakuryuu aveva ricevuto durante la conquista di Zagan, riprende vita uno dei membri di Al-Thamen, Ithnan, il quale fa perdere un braccio al ragazzo e lancia una maledizione su Alibaba e Sinbad, una magia che a mano a mano che passa il tempo, tramuta i loro ruck bianchi in rukh neri. Tuttavia Aladdin riesce a liberare Alibaba dalla maledione attraverso la Saggezza di Solomon, mentre Sinbad vi riesce autonomamente attraverso il proprio potere ed uccide Ithnan. Da Dunya, Aladdin viene a conoscenza di Magnostadt, un regno di maghi dove si dice che gli umani vengano discriminati in base alle loro qualità magiche, fino ad arrivare ai cosiddetti "goi", coloro che non sono in grado di usare la magia. Interessato a visitare il luogo, Aladino comunica al gruppo il suo desiderio di allontanarsi momentaneamente, e così facendo anche Alibaba, Morgiana e Hakuryuu decidono di prendere la propria strada.
Pirates arc (capitoli 122-134, volumi 13-14)
Poco prima di dividersi, mentre il gruppo è in procinto di raggiungere il regno di Aktia, vengono attaccati da una ciurma di pirati bambini comandati da una certa Aum Madaura. Nonostante i quattro siano più forti di loro, i pirati prendono come ostaggi gli altri membri dell'equipaggio della loro nave e sono costretti ad arrendersi ed a consegnare loro tutti i beni e le scorte dell'imbarcazione. Oltretutto, raggiunto il porto di Aktia, i ragazzi scoprono che la ciurma di Aum Madaura ha rapito molti dei bambini della città. Proprio per salvarli, grazie ai poteri di Zagan recentemente acquisiti da Hakuryuu, i quattro trovano e raggiungono il covo della ciurma nemica e lì scoprono che essa sembra essere manipolata dalla donna attraverso un particolare strumento magico. Utilizzando lo stesso strumento anche su Hakuryuu, la donna ne prende il controllo ed il ragazzo attacca i suoi amici utilizzando un parziale equipaggiamento djinn. Ma Alibaba riesce a spezzare la lancia che contiene il suo djinn ed Hakuryuu sviene. Intanto, grazie anche all'intervento delle navi della marina di Aktia, Aum Madaura e la sua ciurma viene catturata ed i bambini rapiti portati in salvo. Successivamente, Hakuryuu uccide Aum Madaura, mentre la sua ciurma di bambini pirata finisce sotto la protezione di Alibaba e viene mandata a Sindria.
World exploration arc (capitoli 135-148, volumi 14-15)
Aladdin e i suoi amici si separano finalmente per affrontare i propri viaggi. Mentre il piccolo Magi si dirige a Magnostadt per capire che legame ha l'accademia con Al-Thamen, Alibaba parte per l'Impero di Reim per imparare a manipolare il magoi dai gladiatori Yambala. Morgiana raggiunge la sua terra natale, Katargo, il "continente delle tenebre", e durante l'attraversata della Great Rift incontra il Magi Yunan. Infine, Hakuryuu torna nell'Impero di Kou per aiutare la sorella nelle sue conquiste e, successivamente, per assistere al funerale dell'imperatore. Qui, la madre di Hakuryuu e Hakuei, la quale è uno dei principali esponenti di Al-Thamen, viene nominata come nuovo imperatore. Hakuryuu, ancora più determinato a compiere la sua vendetta contro di lei, la affronta utilizzando il suo equipaggiamento Djinn completo, ma ella riesce facilmente a respingerlo. Judal allora gli propone di aiutarlo a realizzare il suo desiderio a patto che anche lui si abbandoni ai rukh neri.
Magnostadt arc (capitoli 149-198, volumi 15-20)
Una volta giunto a Magnostadt in compagina di Kouha Ren, un principe di Kou incontrato durante il viaggio, Aladdin si infiltra nell'accademia come un semplice studente e diventa presto amico di due maghi in particolare: Sphintus Carmen e Titus Alexius. Durante il suo anno all'Accademia, la situazione però degenera velocemente. Non solo il piccolo protagonista viene a conoscenza degli oscuri segreti dell'accademia e del suo rettore, ma si trova anche nel bel mezzo di una vera e propria guerra tra il regno dei maghi e il glorioso impero di Reim. Aladdin stesso si trova costretto ad intervenire, rivelando la sua vera natura di Magi, per proteggere sia i maghi di Magnostadt, sia per impedire che avvengano altre morti tra l'esercito di Reim. Ma Mogamett, rettore dell'Accademia, inferocito a causa del numero dei suoi studenti che hanno perso la vita durante l'attacco, inizia ad utilizzare un'immensa quantità di rukh nero immagazzinato sotto Magnostadt per anni ed a creare un'infinità di Djinn neri. Ma perso il controllo dei suoi poteri, Mogamett stesso diventa il medium per la discesa di una strana creatura che i membri di al Thamen soprannominano "il padre". Ma grazie alle forze combinate di Aladdin ed i conquistatori di dungeon di Reim, Kou e dell'alleanza dei sette mari, Mogamett viene fermato. Tuttavia, Judal, accompagnato da Hakuryuu, approfitta dell'occasione per assorbire ed immagazzinare segretamente una considerevole quantità di Rukh neri rimasti nell'atmosfera in seguito alla distruzione del medium.
Sindria arc #3 (capitoli 199-214)
Alibaba, Morgiana e Aladdin si sono finalmente riuniti dopo oltre un anno dal loro ultimo incontro e tornano a Sindria. Qui, Sinbad inizia ad organizzare un meeting tra l'alleanza dei sette mari e l'impero di Kou. Ma tra le richieste che Kouen Ren esige per l'evento vi è anche che sia Alibaba a fargli da scorta fino al luogo dell'incontro. Così, il ragazzo viene invitato a fargli visita presso Balbadd. Morgiana, Toto e alcuni membri della ex-ciurma di Aum Madaura decidono di accompagnare Alibaba nel viaggio e, durante l'attacco di alcuni pirati, Olba e Toto ottengono uno Strumento del Servitore da Amon. Arrivato a Balbadd, Alibaba riceve attraverso una scaltra proposta di Kouen, di poter diventare il reggente della sua terra natia in cambio che lui diventi il suo braccio destro. Alibaba successivamente accetta la proposta.
Alma Torran arc (capitoli 215-241)
Arriva il momento del meeting ed Aladdin si accinge a raccontare la vera storia di Alma Torran attraverso una magia, così che la storia di quel mondo sia d'esempio a tutti i presenti.
Nel mondo di Alma Torran esistevano molte specie differenti dotate di intelletto. Queste però si facevano guerra l'un l'altra e la più debole tra tutte era quella umana. Ma il Creatore di quel mondo, impietosito dalla loro condizione, donò loro la magia e 72 bastoni sacri, così che essi potessero creare un mondo in cui tutte le specie potessero convivere in pace. Ma nei successivi 800 anni, gli umani iniziarono ad utilizzare i loro poteri per dominare su tutte le altre specie e renderle loro schiave. Tuttavia un gruppo di maghi guidati da Solomon, il figlio del re dei maghi, decise di dare vita ad una ribellione e di portare a termine la missione originale che era stata affindata agli umani 800 anni prima dal Creatore. Tra questi maghi si unì anche Sheba, posseditrice di uno dei 72 bastoni sacri e successivamente moglie di Solomon. Il re venne sconfitto, ma non prima che questo distruggesse la città nel quale si erano rifuggiati i familiari dei membri della resistenza, i quali rimasti sprovvisti di difese poiché quasi tutti i maghi stavano partecipando all'attacco all'ultima fortezza nemica. Solomon, ottenuto il bastone sacro del re dei maghi, scoprì che esso era in grado di trasportarlo in una dimensione separata dalla loro, quella nel quale viveva il loro Creatore. Con l'intenzione di cambiare il destino degli abitanti di Alma Torran scritto dal Creatore, Solomon prese il posto di quest'ultimo, divise i suoi poteri in tutte le creature del loro mondo e sovrascrisse i loro distini. Tuttavia, molti dei maghi della resistenza, ancora addolorati e scontenti per l'errore commesso da Solomon durante la guerra e costato la vita ai loro amici e parenti, caddero in depravazione e scatenarono una guerra. Il loro leader, Arba, uccise Sheba, che tuttavia, incanalando tutta la sua magia rimasta nel grembo, riuscì a salvare la vita del bambino di cui era in attesa, cioè il figlio di Solomon, e ad affidarlo al suo amico Ugo: il nome di questo bambino era Aladdin. Durante gli scontri per proteggere Alma Torran, i 72 capi delle specie di quel mondo, i quali possedevano ognuno uno degli "oggetti metallici", degli oggetti magici donati a loro da Ugo, si trasformarono in Djinn. Ma questo non impedì ad uno dei maghi ribelli, Wahid, di diventare inconsciamente un tramite che trascinò nella loro dimensione i resti del Creatore del loro mondo, che non appena toccò terra prosciugò la vita della maggior parte delle forme di vita e delle risorse sul pianeta. Solomon usò la forza vitale che gli era rimasta per sigillare i maghi Al-Thamen ed il Creatore in un'altra dimensione lasciando al suo amico Ugo, il quale era il mago più forte del loro mondo, il compito di creare un nuovo pianeta e ivi trasferirvi tutti i sopravvissuti al disastro. Cinque anni dopo, Ugo, anch'egli trasformatosi in un djinn, riuscì nell'impresa e creò il sistema di selezione dei re attraverso l'uso dei Magi. Tuttavia, mille anni dopo, i maghi di Al-Thamen trovarono un modo di trasferire la loro mente nel nuovo mondo e ivi creare disarstri, povertà e addirittura stabilirsi all'interno dell'Impero di Kou e rapire uno dei tre Magi subito dopo la sua nascita per educarlo come loro membro. Ma Ugo, non potendo interferire in modo diretto con il nuovo mondo, decise che per interferire con i loro piani era necessario inviare nel nuovo mondo un quarto Magi, Aladdin, che fino ad allora era rimasto in eterno stato di embrione grazie alla sua magia. Dopo avrelo cresciuto ed educato, spedì quindi il bambino nel nuovo mondo.
Finito il racconto, Aladdin propone l'interruzione dei conflitti tra l'Imprero di Kou, di Reim e dell'Allenza dei Sette Mari, ed i loro rappresentanti iniziano a discutere su come sconfiggere Al-Thamen. Sinbad propone a Kouen di permettere a lui ed ai suoi alleati di varcare i confini dell'Impero di Kou aiutarlo a scacciare Al-Thamen, ma il principe rifiuta catericamente la proposta. Proprio allora Judar, che aveva ascoltato da lontano la storia di Aladdin e le discussioni dei presenti, annuncia che Gyokuen, l'imperatrice di Kou, non è altro che la reincarnazione di Arba e la leader di Al-Thamen, ma che lui ed Hakuryuu erano riusciti ad ucciderla dando vita ad una rivolta per rovesciare l'Impero. Poi mostra ai presenti di aver acquisito dei nuovi poteri lanciando sfontatamente un potentissimo attacco verso i membri del summit. Subito dopo torna da Hakuryuu, il quale ha ormai completamente conquistato la capitale. Alibaba ed Aladdin, preoccupati di veder Balbadd coinvolta nella guerra tra i principi e temendo per Hakuryuu, decidono di partire verso l'Impero di Kou.
Hakuryuu Flashback Arc (capitoli 242-in corso)
L'arco narrativo inizia con un flashback che mostra Judar, appena tornato con Hakuryuu da Magnostadt, mentre porta il ragazzo presso il 61esimo dungeon, "Belial". Qui Belial, vedendo che i due sono entrambi parzialmente caduti in depravazione, usa i sue poteri per mostrare lore delle allucinazioni che rappresentano la loro stessa coscienza e cercare di far tornare il loro rukh bianco. Judar vede una visione di Aladdin, il quale lo discopla per gli errori commessi in passato, in quanto all'epoca era ancora un bambino sotto il controllo di Al-Thamen, e che tutti sarebbero stati disposti a perdonarlo. D'altronde, anche lui nel profondo non desiderava altro che abbandonare Al-Thamen, scegliere un proprio candidato a re e guidarlo nella creazione del proprio regno. Un po' come desiderano tutti gli altri magi. Ma Judar allora trancia l'illusione ammettendo che in effetti lui aveva desiderato tutto ciò ma che qualcosa, una "voce" dentro di lui. non gli permetteva di dimenticare l'odio per la verità sulla propria nascita, sull'essere stato strappato via dai suoi genitori, uccisi da Al-Thamen, ed essere stato usato da loro per tutta la vita e maledice il suo destino. In contemporanea Hakuryuu vede le visioni di Hakuei, Morgiana e Alibaba. Durante la discussione tra lui e le illusioni, Hakuryuu sembra per cedere e dare ragione ai loro pensieri, ma anche lui si ferma e rimembrando i suo obbiettivo ed il suo odio, anche lui trancia le illusiosi e maledice il proprio destino. Judal ed Hakuryuu poi urlano la loro intenzione di distruggere il mondo attuale, che è stato sempre ingiusto nei propri confronti ed che li ha sempre trattati sempre come dei reitti, e di crearne uno nuovo. Proprio allora, Belial, osservando mentre i due ragazzi cadono completamente in depravazione, nota che entambi possiedono un "qualcosa di strano" in comune all'interno di sé. Judar poi usa i suoi potere per rendere forzatamente Belial uno degli Strumenti del Servitore di Hakuryuu ed i due si avviano all'uscita del dungeon. Proprio allora Judar afferma la sua intenzione di fare di Hakuryuu un vero re. Hakuryuu allora risponde che il suo obbiettivo è semplicemente liberare Kou da Gyokuen e Al-Thamen e riportarlo al suo precedente stato, ma che se lui lo desidera davvero tanto, allora avrebbe accettato la proposta. Successivamente i due occupano una base militare utilizzando i poteri di controllo mentale di Belial per allenarsi sui poteri da loro acquisiti. Judal inoltre afferma di star piano piano diventando in grado di ottenere informazioni su come controllare i suoi poteri grazie al fatto che nel rukh nero che ha racimolato a Magnostadt vi è anche il rukh ed il sapere di Mogamett.

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Djinn: per utilizzare un termine più comune, si potrebbe definirli "geni". Sono i signori dei dungeon e riposano al loro interno, fino a quando un conquistatore di dungeon non raggiunge il luogo in cui si trovano.
  • Rukh: apparizioni simili ad uccelli che provengono dal luogo in cui hanno origine le anime. Quando le persone muoiono, il loro corpo fa ritorno alla terra, mentre la loro anima torna ad essere una cosa unica col Rukh. Il Rukh produce Magoi ed è anche la causa dei fenomeni naturali.
  • Magoi: è l'energia creata dal Rukh. È il potere magico che viene utilizzato per gli incantesimi, le armi magiche e per evocare i djinn.
  • Magi: persone che possono utilizzare la magia ed il cui compito è di scegliere un candidato al titolo di re e guidarlo. I Magi sono amati dal Rukh. Le persone normali infatti possono usare solo l’energia del Rukh all’interno del loro corpo, mentre i Magi possono utilizzare sia il loro Rukh sia quello che li circonda. Per questo motivo, possono utilizzare una quantità straordinaria di Magoi senza mai esaurirla. Al contrario delle persone normali, i Magi consumano la propria stamina quando utilizzano la magia. Sono anche chiamati “stregoni della creazione” e in ogni epoca ve ne esistono soltanto tre. Alla morte di uno ne nasce un altro. Nel periodo trattato dalla narrazione i Magi presenti sono Judal, Yunan e Sherazad. Essendosi aggiunto Aladino come quarto Magi, la sua esistenza è qualcosa di particolare.
  • Conquistatori di dungeon: persone che conquistano un dungeon. Riuscendo nell'impresa, non solo acquistano grandi ricchezze, ma diventano anche padroni di un djinn.
  • Candidati al titolo di re: conquistatori di dungeon che sono stati scelti e guidati da un Magi. Sono gli unici individui a poter diventare re ed unificare tutti i territori sotto il proprio impero.
  • Artefatti genieschi: sono gli oggetti metallici in cui vengono custoditi i djinn. Una volta che un conquistatore raggiunge il luogo in cui si trova il djinn all’interno di un dungeon, esso si trasferisce in un oggetto metallico appartenente all'individuo, su cui appare un simbolo. Per utilizzare correttamente l'oggetto è necessario comprimere il suo potere nel proprio corpo in modo tale da materializzarsi come un vero djinn. Tuttavia questo tipo di tecnica consuma Magoi e, una volta esaurito, bisogna aspettare che si ricarichi.
  • Equipaggiamento djinn: è una tecnica che permette all’utilizzatore di ottenere la potenza originaria del suo djinn. Al contrario dei Magi che possono evocare addirittura il corpo del djinn, le persone normali non possiedono così tanto Magoi. Per questo motivo, avvolgendo se stessi con il djinn ed assimilando i suoi poteri, si può ottenere la stessa potenza di un djinn materializzato. Dopo aver eseguito correttamente l’equipaggiamento djinn, il proprio aspetto muta per andare a rassomigliare quello del djinn.
  • Equipaggiamento djinn dell’arma: una tecnica che prevede l'utilizzo dell’equipaggiamento djinn solo sulla parte più vicina a dove si trova il djinn, cioè il proprio oggetto metallico. È più semplice da eseguire rispetto all’equipaggiamento completo.
  • Artefatti del seguace: le persone vicine all’utilizzatore dell’oggetto metallico del djinn, diventano la sua famiglia. Tali individui possono ottenere l’appoggio del conquistatore di dungeon e ricevere il potere del suo djinn. In questo caso il djinn trasferisce parte del suo potere in uno oggetto metallico del servitore, il quale riceve così un grande potenziamento (senza poter eseguire però un equipaggiamento djinn). Quando finisce il Magoi del conquistatore, lo stesso accade ai suoi seguaci.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Magi è una serie manga, scritta e disegnata da Shinobu Ohtaka, che ha iniziato la serializzazione sulla rivista Weekly Shōnen Sunday della Shogakukan il 3 giugno 2009[1]. Il primo volume tankōbon della serie è stato pubblicato il 18 dicembre 2009[7] e fino ad ottobre 2014 ne sono stati pubblicati ventitré in tutto. Sia i capitoli del manga che gli episodi dell'anime sono classificati come "Notti", allusione ai viaggi de Le mille e una notte che hanno fatto da modello per le basi della storia.

Una storia secondaria di 70 pagine, intitolata Adventure of Sinbad (シンドバッドの冒険 Shindobaddo no bōken?), è stata pubblicata come materiale aggiuntivo insieme al primo volume della serie anime. In seguito è diventata una serie regolare, serializzata da aprile 2013 su Weekly Shōnen Sunday e poi trasferita sul sito web di fumetti Ura Sunday della Shogakukan. La storia, scritta da Shinobu Ohtaka ma disegnata da Yoshifumi Ohtera, tratta le origini del protagonista Sinbad, dalla sua infanzia nell'impero di Parthevia fino alla sua ascesa come re di Sindria.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

The labyrinth of magic[modifica | modifica wikitesto]
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 Magi: The labyrinth of magic 1
「マギ The labyrinth of magic 1」
18 dicembre 2009[7]
ISBN 978-4-0912-2063-9
15 settembre 2011[8]
2 Magi: The labyrinth of magic 2
「マギ The labyrinth of magic 2」
18 dicembre 2009[9]
ISBN 978-4-0912-2064-6
17 novembre 2011[10]
3 Magi: The labyrinth of magic 3
「マギ The labyrinth of magic 3」
18 marzo 2010[11]
ISBN 978-4-0912-2196-4
18 gennaio 2012[12]
4 Magi: The labyrinth of magic 4
「マギ The labyrinth of magic 4」
18 giugno 2010[13]
ISBN 978-4-0912-2336-4
18 aprile 2012[14]
5 Magi: The labyrinth of magic 5
「マギ The labyrinth of magic 5」
18 agosto 2010[15]
ISBN 978-4-0912-2527-6
14 giugno 2012[16]
6 Magi: The labyrinth of magic 6
「マギ The labyrinth of magic 6」
18 ottobre 2010[17]
ISBN 978-4-0912-2629-7
16 agosto 2012[18]
7 Magi: The labyrinth of magic 7
「マギ The labyrinth of magic 7」
18 gennaio 2011[19]
ISBN 978-4-0912-2770-6
17 ottobre 2012[20]
8 Magi: The labyrinth of magic 8
「マギ The labyrinth of magic 8」
18 aprile 2011[21]
ISBN 978-4-0912-2853-6
13 dicembre 2012[22]
9 Magi: The labyrinth of magic 9
「マギ The labyrinth of magic 9」
15 luglio 2011[23]
ISBN 978-4-0912-3198-7
14 febbraio 2013[24]
10 Magi: The labyrinth of magic 10
「マギ The labyrinth of magic 10」
10 ottobre 2011[25]
ISBN 978-4-0912-3335-6
17 aprile 2013[26]
11 Magi: The labyrinth of magic 11
「マギ The labyrinth of magic 11」
18 gennaio 2012[27]
ISBN 978-4-0912-3535-0
13 giugno 2013[28]
12 Magi: The labyrinth of magic 12
「マギ The labyrinth of magic 12」
18 aprile 2012[29]
ISBN 978-4-0912-3648-7
14 agosto 2013[30]
13 Magi: The labyrinth of magic 13
「マギ The labyrinth of magic 13」
18 luglio 2012[31]
ISBN 978-4-0912-3774-3
17 ottobre 2013[32]
14 Magi: The labyrinth of magic 14
「マギ The labyrinth of magic 14」
18 settembre 2012[33]
ISBN 978-4-0912-3850-4
19 dicembre 2013[34]
15 Magi: The labyrinth of magic 15
「マギ The labyrinth of magic 15」
16 novembre 2012[35]
ISBN 978-4-0912-4009-5
19 febbraio 2014[36]
16 Magi: The labyrinth of magic 16
「マギ The labyrinth of magic 16」
18 febbraio 2013[37]
ISBN 978-4-0912-4181-8
17 aprile 2014[38]
17 Magi: The labyrinth of magic 17
「マギ The labyrinth of magic 17」
17 maggio 2013[39]
ISBN 978-4-0912-4301-0
19 giugno 2014[40]
18 Magi: The labyrinth of magic 18
「マギ The labyrinth of magic 18」
18 settembre 2013[41]
ISBN 978-4-0912-4383-6
14 agosto 2014[42]
19 Magi: The labyrinth of magic 19
「マギ The labyrinth of magic 19」
18 ottobre 2013[43]
ISBN 978-4-0912-4453-6
16 ottobre 2014[44]
20 Magi: The labyrinth of magic 20
「マギ The labyrinth of magic 20」
17 gennaio 2014[45]
ISBN 978-4-0912-4552-6
18 dicembre 2014[46]
21 Magi: The labyrinth of magic 21
「マギ The labyrinth of magic 21」
18 aprile 2014[47]
ISBN 978-4-0912-4621-9
22 Magi: The labyrinth of magic 22
「マギ The labyrinth of magic 22」
18 luglio 2014[48]
ISBN 978-4-0912-4673-8
23 Magi: The labyrinth of magic 23
「マギ The labyrinth of magic 23」
17 ottobre 2014[2]
ISBN 978-4-0912-5278-4
Adventure of Sinbad[modifica | modifica wikitesto]
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone
1 Magi: Adventure of Sinbad 1
「マギ シンドバッドの冒険 1」
18 settembre 2013[49]
ISBN 978-4-0912-4390-4
2 Magi: Adventure of Sinbad 2
「マギ シンドバッドの冒険 2」
17 gennaio 2014[50]
ISBN 978-4-0912-4596-0
3 Magi: Adventure of Sinbad 3
「マギ シンドバッドの冒険 3」
16 maggio 2014 (ed. regolare)[51]
14 maggio 2014 (ed. speciale)[5]
ISBN 978-4-0912-4692-9 (ed. regolare)
ISBN 978-4-0994-1827-4 (ed. speciale)
4 Magi: Adventure of Sinbad 4
「マギ シンドバッドの冒険 4」
18 agosto 2014[52]
ISBN 978-4-0912-5219-7

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Magi.

Durante il Jisedai World Hobby Fair '12 Summer della Shogakukan è stato annunciato un adattamento televisivo anime sul sito ufficiale dell'evento[3]. La serie, prodotta dalla A-1 Pictures[53], ha iniziato la trasmissione in Giappone il 7 ottobre 2012, sostituendo Mobile Suit Gundam AGE nella fascia oraria delle 5:00 pm di MBS/TBS[54]. Le sigle d'apertura e chiusura dei primi dodici episodi sono "V.I.P" dei Sid e "Yubi Bōenkyō" di Nogizaka46. Dall'episodio tredici in poi invece sono state sostituite da "Matataku hoshi no shita de" dei Porno Graffitti e "The Bravery" dei Supercell.

Subito dopo la fine della prima serie è stata annunciata una seconda stagione intitolata Magi: The kingdom of magic. La trasmissione è iniziata il 6 ottobre 2013 nella stessa fascia oraria della stagione precedente, sostituendo Uchuu Senkan Yamato 2199[4][55]. Le sigle dei primi tredici episodi sono "Anniversary" dei Sid ed "Eden" degli Aqua Timez, mentre quelle dall'episodio quattordici in poi sono "Hikari" dei Vivid e "With you/with me" dei 9nine.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il comparto musicale della serie è stato composto da Shiro Sagisu. La colonna sonora dell'anime è stata pubblicata dalla Aniplex in due CD rispettivamente il 27 marzo 2013[56] e il 22 gennaio 2014[57]. Il primo, intitolato MAGI SOUNDTRACK 〜Up to the volume on Balbad〜, raccoglie tutte le musiche di sottofondo della prima stagione, Magi: The labyrinth of magic, mentre il secondo, dal titolo MAGI SOUNDTRACK ~To the kingdom of magic~, contiene i brani di Magi: The kingdom of magic.

MAGI SOUNDTRACK 〜Up to the volume on Balbad〜
  1. Enfin apparu!! – 3:22
  2. Danse bizarre 01 – 2:32
  3. Danse bizarre 02 – 1:01
  4. La voix sombre 01 – 3:08
  5. Magie et sorcellerie – 3:15
  6. Faut-il sauver? – 3:29
  7. Sifflet sauvage – 2:10
  8. Pas de douleur – 3:45
  9. La voix sombre 02 – 2:30
  10. MYM 'Devin' – 0:50
  11. Notre puissance – 3:39
  12. Danse bizarre 03 – 1:28
  13. Valse 'Hot' – 3:47
  14. MYM 'Urgence' – 0:44
  15. MYM 'Paix d'esprit' – 1:22
  16. Sentiment actuel 01 – 1:58
  17. Sentiment actuel 02 – 2:22
  18. Le Grand Cri – 3:16
  19. Cordialement – 4:28
  20. MYM 'Bonheur' – 0:51
  21. L'imminence – 3:14
  22. Danse bizarre 04 – 1:47
  23. Sentiment actuel 03 – 1:57
  24. MYM 'Insurrection' – 0:42
  25. MYM 'Exaggeration' – 1:50
  26. Un vrai orage – 3:28
  27. Notre empire – 3:32
Durata totale: 66:27
MAGI SOUNDTRACK ~To the kingdom of magic~
  1. A Storm is Coming to Us All – 3:54
  2. L'Arabesque_Fantaisie – 3:22
  3. Make Your Move_playback – 5:11
  4. L'Arabesque_Folie – 3:25
  5. L'Arabesque_Complot – 2:28
  6. Scat Bizarre_La Terre – 3:45
  7. Scat Bizarre_Les Vents_01 – 1:47
  8. Interlude des Vents – 0:43
  9. Scat Bizarre_Les Vents_02 – 2:07
  10. Et ça présage quoi? – 1:13
  11. MYM_Warm Opera – 0:44
  12. L'Arabesque_Danse Toujours – 3:15
  13. Daily Opera_01 – 2:24
  14. Teachers Ship – 2:01
  15. Daily Opera_02 – 2:49
  16. Scat Bizarre_Longtemps – 1:43
  17. Dragon's Battle – 3:47
  18. Eye of the Dragon – 3:25
  19. L'Arabesque_Sindria – 3:42
  20. Warriors Ship – 3:42
  21. MYM_Youthful Spirit – 0:47
  22. Exclamation de Triomphe – 2:41
  23. Notre Empire_Dévastation – 1:38
  24. Cast to Damnation – 3:28
  25. A Battle so Gallant_short version – 1:42
  26. Wasteland_short version – 1:44
Durata totale: 67:27

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Magi: The labyrinth of magic si è dimostrato parecchio popolare sin dal debutto. Nella recensione del primo volume, L.B. Bryant ha affermato che è un buon titolo shōnen e ne ha consigliato l'acquisto[58]. L'opera ha anche vinto il 59esimo premio Shogakukan per i manga come miglior manga shōnen[59].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Sumomomo's Ohtaka Launches Magi in Shōnen Sunday Mag, Anime News Network, 27 maggio 2009. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  2. ^ a b (JA) マギ 23, Shogakukan. URL consultato il 13 settembre 2014.
  3. ^ a b (EN) Shinobu Ohtaka's Magi Fantasy Adventure Manga Gets TV Anime, Anime News Network, 18 giugno 2012. URL consultato il 6 ottobre 2012.
  4. ^ a b (EN) Magi Anime Gets Sequel This Fall, Anime News Network, 31 marzo 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  5. ^ a b (JA) マギ シンドバッドの冒険 3 OVA付き特別版, Shogakukan. URL consultato il 1º agosto 2014.
  6. ^ Star Comics: a settembre arriva Magi, primo numero a 1,90, AnimeClick.it, 29 luglio 2011. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  7. ^ a b (JA) マギ 1, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  8. ^ Magi 1, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  9. ^ (JA) マギ 2, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  10. ^ Magi 2, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  11. ^ (JA) マギ 3, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  12. ^ Magi 3, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  13. ^ (JA) マギ 4, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  14. ^ Magi 4, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  15. ^ (JA) マギ 5, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  16. ^ Magi 5, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  17. ^ (JA) マギ 6, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  18. ^ Magi 6, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  19. ^ (JA) マギ 7, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  20. ^ Magi 7, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  21. ^ (JA) マギ 8, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  22. ^ Magi 8, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  23. ^ (JA) マギ 9, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  24. ^ Magi 9, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  25. ^ (JA) マギ 10, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  26. ^ Magi 10, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  27. ^ (JA) マギ 11, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  28. ^ Magi 11, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  29. ^ (JA) マギ 12, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  30. ^ Magi 12, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  31. ^ (JA) マギ 13, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  32. ^ Magi 13, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  33. ^ (JA) マギ 14, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  34. ^ Magi 14, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  35. ^ (JA) マギ 15, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  36. ^ Magi 15, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  37. ^ (JA) マギ 16, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  38. ^ Magi 16, Star Comics. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  39. ^ (JA) マギ 17, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  40. ^ Magi 17, Star Comics. URL consultato il 2 maggio 2014.
  41. ^ (JA) マギ 18, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  42. ^ Magi 18, Star Comics. URL consultato il 9 giugno 2014.
  43. ^ (JA) マギ 19, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  44. ^ Magi 19, Star Comics. URL consultato il 13 settembre 2014.
  45. ^ (JA) マギ 20, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  46. ^ Magi 20, Star Comics. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  47. ^ (JA) マギ 21, Shogakukan. URL consultato il 18 marzo 2014.
  48. ^ (JA) マギ 22, Shogakukan. URL consultato il 9 giugno 2014.
  49. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 1, Shogakukan. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  50. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 2, Shogakukan. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  51. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 3, Shogakukan. URL consultato il 17 maggio 2014.
  52. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 4, Shogakukan. URL consultato il 1º agosto 2014.
  53. ^ (JA) Staff e cast dell'anime, A-1 Pictures. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  54. ^ (EN) Magi - The Labyrinth of Magic Anime's 1st Preview Streamed, Anime News Network, 24 giugno 2012. URL consultato il 5 settembre 2012.
  55. ^ (EN) Magi Sequel to Premiere in October on Sundays at 5 P.M., Anime News Network, 8 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  56. ^ (JA) マギ|Aniplex|アニプレックス オフィシャルサイト, Aniplex. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  57. ^ (JA) Blu-ray/DVD/CD|マギ 公式サイト, Aniplex. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  58. ^ (EN) L.B. Bryant, Review: 'Magi' Vol. 1 TP (Manga), ICv2, 27 agosto 2013. URL consultato il 16 gennaio 2014.
    «Magi is another interesting title from Shonen Sunday that has managed to catch my attention because not only is it a shonen title but it's a GOOD shonen title.».
  59. ^ (EN) Magi, Kano-Uso, Zekkyō Gakkyū Win Shogakukan Manga Awards, Anime News Network, 21 gennaio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Articoli e informazioni[modifica | modifica wikitesto]

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