Magi (manga)

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Magi: The labyrinth of magic
manga
Copertina italiana del primo volume.
Copertina italiana del primo volume.
Titolo orig. マギ The labyrinth of magic
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Shinobu Ohtaka
Editore Shogakukan
1ª edizione 3 giugno 2009 – in corso
Collanaed. Weekly Shōnen Sunday
Periodicità bimestrale
Tankōbon 22 (in corso)
Pagine 192
Censura no
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. 15 settembre 2011 – in corso
Collanaed. it. Starlight
Periodicità it. bimestrale
Volumi it. 17 / 22 Completa al 77%.
Formato it. 11,5 × 17,5 cm
Pagine it. 208 (volumi 1,4,5,8),
192
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Censura it. no
Target shōnen
Generi avventura, azione, commedia drammatica, fantasy, sentimentale
Magi: The labyrinth of magic
serie TV anime
Titolo orig. マギ The labyrinth of magic
Regia Koji Masunari
Sceneggiatura Hiroyuki Yoshino
Studio A-1 Pictures
Musiche Shiro Sagisu
Rete MBS
1ª TV 7 ottobre 2012 – 31 marzo 2013
Episodi 25 (completa)
Durata ep. 24 min
Magi: Adventure of Sinbad
manga
Titolo orig. マギ シンドバッドの冒険
(Magi: Shindobaddo no bōken)
Autore Shinobu Ohtaka
Disegni Yoshifumi Ohtera
Editore Shogakukan
1ª edizione 8 aprile 2013 – in corso
Collaneed. Weekly Shōnen Sunday (aprile - giugno 2013), Ura Sunday (da settembre 2013 in poi)
Tankōbon 3 (in corso)
Censura no
Target shōnen
Magi: The kingdom of magic
serie TV anime
Titolo orig. マギ The kingdom of magic
Regia Koji Masunari
Sceneggiatura Hiroyuki Yoshino
Studio A-1 Pictures
Musiche Shiro Sagisu
Rete MBS
1ª TV 6 ottobre 2013 – 30 marzo 2014
Episodi 25 (completa)
Durata ep. 24 min
Magi: Adventure of Sinbad
OAV
Titolo orig. マギ シンドバッドの冒険
(Magi: Shindobaddo no bōken)
Regia Yoshikazu Miyao
Sceneggiatura Taku Kishimoto
Studio Lay-duce
Musiche Tomohiro Ōkubo
1ª edizione 16 maggio 2014 – in corso
Episodi 2 (in corso)
Durata ep. 24 min

Magi: The labyrinth of magic (マギ The labyrinth of magic? lett. «Magi: il labirinto della magia») è un manga scritto e disegnato dalla mangaka Shinobu Ohtaka. La serie è stata serializzata sulla rivista Weekly Shōnen Sunday dal 2009 ed entro luglio 2014 sono stati pubblicati ventidue volumi tankōbon a cura della Shogakukan. Uno spin-off intitolato Adventure of Sinbad (シンドバッドの冒険 Shindobaddo no bōken?), scritto da Ohtaka con i disegni di Yoshifumi Ohtera, ha iniziato la serializzazione sulla stessa rivista ad aprile 2013, per poi essere trasferito sul sito web Ura Sunday della Shogakukan in un secondo momento. Un adattamento anime della serie, prodotto dalla A-1 Pictures, è stato trasmesso in Giappone tra ottobre 2012 e marzo 2013[1]. Una seconda stagione, intitolata Magi: The kingdom of magic, è andata in onda da ottobre 2013 a marzo 2014[2]. Una serie OAV di Adventure of Sinbad è iniziata il 16 maggio 2014 insieme al terzo volume del manga.

In Italia la serie principale viene pubblicata dalla Star Comics, con frequenza bimestrale nella collana Starlight, dal 15 settembre 2011[3]. Fino a giugno 2014 sono stati pubblicati diciassette volumi, dei quali dal quinto in poi solo in fumetteria mentre dal primo al quarto anche in edicola. L'opera si ispira alla raccolta di novelle Le mille e una notte, da cui non riprende solo l'ambientazione mediorientale ma anche il nome di molti dei personaggi, sebbene poi essi siano stati diversamente reinterpretati dall'autrice.

Sinossi[modifica | modifica sorgente]

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

La storia è ambientata in una versione alternativa dell'antico Vecchio Mondo, con numerose regioni e nazioni simili alle controparti reali di quel periodo. In questo mondo tutti gli esseri viventi hanno origine dal Rukh (ルフ?) e quando muoiono la loro essenza ritorna all'enorme flusso (noto come "guida") del Rukh, che dà vita a tutti gli esseri successivi in un ciclo eterno di rinascita chiamato "fato". Tuttavia quando una persona viene sopraffatta da tristezza, rabbia e disperazione, il suo Rukh diventa corrotto, instabile e di colore scuro, allontanandosi dalla guida principale in un processo noto come "caduta nella depravazione" (堕転 daten?).

Vi sono anche diversi castelli incantati, colmi di tesori e trappole, chiamati "dungeon", dimore di potenti esseri magici noti come djinn (ジン?). I conquistatori di dungeon (迷宮攻略者 danjon kōryakusha?) sono coloro i quali sono riusciti a superare le prove di un dungeon e a ottenere la fedeltà di un djinn, acquisendo la capacità sia di usare i suoi poteri infusi in un oggetto personale metallico chiamato "artefatto geniesco", che di creare "artefatti del seguace" per i propri compagni.

Alcune persone possono usare il Rukh presente nel loro corpo per creare energia nota come Magoi (マゴイ?), capace di potenziare le loro armi ed abilità magiche. Questo tipo di energia però deve essere usata con cautela poiché, nonostante il Magoi di un individuo possa essere ripristinato mangiando o dormendo, una volta esaurito provoca la morte. Fra coloro che possono eseguire magie col proprio Magoi vi è una categoria particolare di maghi noti come Magi (マギ?), i quali possono usare anche il Magoi del Rukh che li circonda, capacità che li rende estremamente potenti. Solitamente i Magi scelgono dei conquistatori di dungeon per offrirgli guida e protezione, facendoli diventare i loro candidati al titolo di re (王の器 ō no utsuwa?), e infatti numerose sono state le nazioni nel corso della storia ad essere state fondate o a progredire grazie a tali individui.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Magi.

Aladino è un misterioso ragazzino che vagabonda senza una meta precisa e che sembra non sapere niente del mondo. Nel suo viaggio però non è solo, poiché insieme a lui c’è Ugo, un gigantesco ma timido djinn che risiede all’interno del suo flauto. In uno dei suoi viaggi, Aladino incontra Alì Babà, un ragazzo all’apparenza egoista ed avido, ma che in realtà possiede un grande cuore e non esita a mettere a rischio la sua vita per il bene degli altri. Dopo una serie di disavventure, i due diventano amici e decidono di esplorare insieme un dungeon, ossia una delle leggendarie costruzioni apparse per la prima volta nel mondo 14 anni prima ed al cui interno si nascondono misteriosi tesori.

Durante l’esplorazione, Aladino ed Alì Babà incontrano numerose difficoltà, dovute non solo alle numerose trappole e creature pericolose che si annidano nella struttura, ma anche alle altre persone venute a conquistarlo. L'esplorazione del dungeon non è che l’inizio della loro avventura. A chi conquista un dungeon in effetti non è fatto solo dono di grandi ricchezze, ma anche di uno straordinario potere. E non è tutto: Aladino è un Magi, ed esplorando il dungeon insieme ad Alì Babà ha inconsapevolmente scelto quest’ultimo come suo candidato al titolo di re.

Archi narrativi[modifica | modifica sorgente]

Dungeon arc (capitoli 1-15, volumi 1-2)
Costruita attorno al settimo dungeon, vi è una città di nome Qishan. Qui vive un giovane ragazzo di nome Alì Babà, che lavora part-time come conducente di carrozze. Il suo sogno è però quello di conquistare un dungeon e diventare ricchissimo. In seguito all’incontro con Aladino, Alì Babà spera di poter sfruttare la sua forza e quella di Ugo per riuscire in questa impresa. Aladino accetta di aiutarlo e i due partono così all'avventura.
Koga arc (capitoli 16-26, volumi 2-3)
Dopo aver conquistato il dungeon insieme a una ragazza di nome Morgiana, Aladino ed Alì Babà vengono separati. Mentre Alì Babà e Morgiana si ritrovano nelle vicinanze di Qishan, Aladino viene trasportato nelle pianure di un paese lontano. Qui vive un popolo di orgogliosi guerrieri: la stirpe Koga. Aladino viene ritrovato da essi e ospitato nel loro villaggio, dove incontra un'anziana donna che può vedere il Rukh. Nel frattempo, la stirpe Koga entra in contatto con il vasto impero di Kou.
Morgiana arc (capitoli 27-31, volumi 3-4)
Dopo essere stata liberata dalla schiavitù da Alì Babà, Morgiana ha intenzione di dirigersi verso Balbad, da cui potrà prendere una nave per tornare al suo paese natale. Per questo motivo, si unisce alla carovana di Lyra e Saasa. Tuttavia, sulla strada per Balbad, scopre che la carovana è costretta a fare una deviazione poiché più avanti si è insediato un pericoloso gruppo di banditi. Morgiana decide dunque di introdursi nel quartier generale della banda per sconfiggerli e permettere alla carovana di proseguire come previsto.
Balbad arc (capitoli 32-76, volumi 4-8)
Aladino e Morgiana riescono a ricongiungersi. Salutate Lyra e Saasa, proseguono insieme sulla via per Balbad. Lungo il cammino, incontrano un uomo di nome “Sin” che è stato letteralmente spogliato di tutti i suoi averi da dei ladri mentre dormiva nei paraggi. Egli li conduce in un albergo a Balbad, dove lui e i suoi sottoposti risiedono al momento. Lì, Aladino chiede ad una cameriera se sia a conoscenza di un certo Alì Babà arrivato in città, e scopre così che al momento il suo amico potrebbe essere “Alì Babà delle meraviglie”, il famoso capo di un gruppo di ladri locali.
Sindria arc (capitoli 77-87, volumi 8-9)
In seguito alle vicende di Balbad, Alì Babà, Aladino e Morgiana vengono ospitati da Sinbad nel palazzo reale di Sindria, dove fanno conoscenza dei suoi otto generali. Fra di essi vi sono Yamurahia e Sharrkan, che diventeranno, la prima, insegnante di magia di Aladino e, il secondo, maestro di spada di Alì Babà. Nel frattempo Hakuryuu Ren, quarto principe dell'impero di Kou, ovvero il paese che occupa Balbad, arriva a Sindria per motivi politici.
Zagan arc (capitoli 88–111, volumi 9-12)
Hakuryuu Ren, Aladino, Alì Babà e Morgiana provano a conquistare, sotto commissione di re Sinbad, il sessantunesimo dungeon, Zagan, situato nelle Isole Toran, che si dice celi un potere capace di guarire ogni male. Al contempo però l'organizzazione Al Sarmen sfrutta l'occasione per organizzare un attacco sia contro Sindria che contro il gruppo in missione.
Sindria arc #2 (capitoli 112-121, volumi 12-13)
Dopo la conquista di Zagan e la sconfitta di Al Sarmen, Aladino viene a conoscenza di Magnostadt, un regno di maghi dove si dice che gli umani vengano discriminati in base alle loro qualità magiche, fino ad arrivare ai cosiddetti "goi", coloro che non sono in grado di usare la magia. Interessato a visitare il luogo, Aladino comunica al gruppo il suo desiderio di allontanarsi momentaneamente, e così facendo anche Alì Babà, Morgiana e Hakuryuu decidono di prendere la propria strada.
Pirates arc (capitoli 122-134, volumi 13-14)
Poco prima di dividersi, il gruppo giunge al regno di Aktia, dove Aladino viene rapito da un equipaggio di bambini pirata comandato da una certa Aum Madaura. Tuttavia, grazie ai poteri di Zagan recentemente acquisiti da Hakuryuu, i quattro si riuniscono nel covo della ciurma nemica e lì scoprono che essa sembra essere manipolata dalla donna con un particolare strumento magico.
World exploration arc (capitoli 135-148, volumi 14-15)
Aladino e i suoi amici si separano finalmente per affrontare i propri viaggi. Mentre il piccolo Magi si dirige a Magnostadt per capire che legame ha l'accademia con Al Sarmen, Alì Babà parte per l'impero di Reim per imparare a manipolare il magoi dai gladiatori Yambala. Morgiana attraversa la Great Rift per poter arrivare alla sua terra natale, Katargo, il continente delle tenebre. Infine Hakuryuu torna nell'Impero di Kou per assistere al funerale dell'imperatore.
Magnostadt arc (capitoli 149-198, volumi 15-20)
Una volta giunto a Magnostadt, Aladino si infiltra nell'accademia come un semplice studente e diventa presto amico di due maghi in particolare: Sphintus Carmen e Titus Alexius. La situazione però degenera velocemente. Non solo il piccolo protagonista viene a conoscenza degli oscuri segreti dell'accademia e del suo rettore, ma si trova anche nel bel mezzo di una vera e propria guerra tra il regno dei maghi e il glorioso impero di Reim.
Sindria arc #3 (capitoli 199-214)
Alma Toran arc (capitoli 215-in corso)

Terminologia[modifica | modifica sorgente]

  • Djinn: per utilizzare un termine più comune, si potrebbe definirli "geni". Sono i signori dei dungeon e riposano al loro interno, fino a quando un conquistatore di dungeon non raggiunge il luogo in cui si trovano.
  • Rukh: apparizioni simili ad uccelli che provengono dal luogo in cui hanno origine le anime. Quando le persone muoiono, il loro corpo fa ritorno alla terra, mentre la loro anima torna ad essere una cosa unica col Rukh. Il Rukh produce Magoi ed è anche la causa dei fenomeni naturali.
  • Magoi: è l'energia creata dal Rukh. È il potere magico che viene utilizzato per gli incantesimi, le armi magiche e per evocare i djinn.
  • Magi: persone che possono utilizzare la magia ed il cui compito è di scegliere un candidato al titolo di re e guidarlo. I Magi sono amati dal Rukh. Le persone normali infatti possono usare solo l’energia del Rukh all’interno del loro corpo, mentre i Magi possono utilizzare sia il loro Rukh sia quello che li circonda. Per questo motivo, possono utilizzare una quantità straordinaria di Magoi senza mai esaurirla. Al contrario delle persone normali, i Magi consumano la propria stamina quando utilizzano la magia. Sono anche chiamati “stregoni della creazione” e in ogni epoca ve ne esistono soltanto tre. Alla morte di uno ne nasce un altro. Nel periodo trattato dalla narrazione i Magi presenti sono Judal, Yunan e Sherazad. Essendosi aggiunto Aladino come quarto Magi, la sua esistenza è qualcosa di particolare.
  • Conquistatori di dungeon: persone che conquistano un dungeon. Riuscendo nell'impresa, non solo acquistano grandi ricchezze, ma diventano anche padroni di un djinn.
  • Candidati al titolo di re: conquistatori di dungeon che sono stati scelti e guidati da un Magi. Sono gli unici individui a poter diventare re ed unificare tutti i territori sotto il proprio impero.
  • Artefatti genieschi: sono gli oggetti metallici in cui vengono custoditi i djinn. Una volta che un conquistatore raggiunge il luogo in cui si trova il djinn all’interno di un dungeon, esso si trasferisce in un oggetto metallico appartenente all'individuo, su cui appare un simbolo. Per utilizzare correttamente l'oggetto è necessario comprimere il suo potere nel proprio corpo in modo tale da materializzarsi come un vero djinn. Tuttavia questo tipo di tecnica consuma Magoi e, una volta esaurito, bisogna aspettare che si ricarichi.
  • Equipaggiamento djinn: è una tecnica che permette all’utilizzatore di ottenere la potenza originaria del suo djinn. Al contrario dei Magi che possono evocare addirittura il corpo del djinn, le persone normali non possiedono così tanto Magoi. Per questo motivo, avvolgendo se stessi con il djinn ed assimilando i suoi poteri, si può ottenere la stessa potenza di un djinn materializzato. Dopo aver eseguito correttamente l’equipaggiamento djinn, il proprio aspetto muta per andare a rassomigliare quello del djinn.
  • Equipaggiamento djinn dell’arma: una tecnica che prevede l'utilizzo dell’equipaggiamento djinn solo sulla parte più vicina a dove si trova il djinn, cioè il proprio oggetto metallico. È più semplice da eseguire rispetto all’equipaggiamento completo.
  • Artefatti del seguace: le persone vicine all’utilizzatore dell’oggetto metallico del djinn, diventano la sua famiglia. Tali individui possono ottenere l’appoggio del conquistatore di dungeon e ricevere il potere del suo djinn. In questo caso il djinn trasferisce parte del suo potere in uno oggetto metallico del servitore, il quale riceve così un grande potenziamento (senza poter eseguire però un equipaggiamento djinn). Quando finisce il Magoi del conquistatore, lo stesso accade ai suoi seguaci.

Media[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Magi è una serie manga, scritta e disegnata da Shinobu Ohtaka, che ha iniziato la serializzazione sulla rivista Weekly Shōnen Sunday della Shogakukan il 3 giugno 2009[4]. Il primo volume tankōbon della serie è stato pubblicato il 18 dicembre 2009[5] e fino a luglio 2014 ne sono stati pubblicati ventidue in tutto. Sia i capitoli del manga che gli episodi dell'anime sono classificati come "Notti", allusione ai viaggi de Le mille e una notte che hanno fatto da modello per le basi della storia.

Una storia secondaria di 70 pagine, intitolata Adventure of Sinbad (シンドバッドの冒険 Shindobaddo no bōken?), è stata pubblicata come materiale aggiuntivo insieme al primo volume della serie anime. In seguito è diventata una serie regolare, serializzata da aprile 2013 su Weekly Shōnen Sunday e poi trasferita sul sito web di fumetti Ura Sunday della Shogakukan. La storia, scritta da Shinobu Ohtaka ma disegnata da Yoshifumi Ohtera, tratta le origini del protagonista Sinbad, dalla sua infanzia nell'impero di Parthevia fino alla sua ascesa come re di Sindria.

Volumi[modifica | modifica sorgente]

The labyrinth of magic[modifica | modifica sorgente]
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 Magi: The labyrinth of magic 1
「マギ The labyrinth of magic 1」
18 dicembre 2009[5]
ISBN 978-4-0912-2063-9
15 settembre 2011[6]
2 Magi: The labyrinth of magic 2
「マギ The labyrinth of magic 2」
18 dicembre 2009[7]
ISBN 978-4-0912-2064-6
17 novembre 2011[8]
3 Magi: The labyrinth of magic 3
「マギ The labyrinth of magic 3」
18 marzo 2010[9]
ISBN 978-4-0912-2196-4
18 gennaio 2012[10]
4 Magi: The labyrinth of magic 4
「マギ The labyrinth of magic 4」
18 giugno 2010[11]
ISBN 978-4-0912-2336-4
18 aprile 2012[12]
5 Magi: The labyrinth of magic 5
「マギ The labyrinth of magic 5」
18 agosto 2010[13]
ISBN 978-4-0912-2527-6
14 giugno 2012[14]
6 Magi: The labyrinth of magic 6
「マギ The labyrinth of magic 6」
18 ottobre 2010[15]
ISBN 978-4-0912-2629-7
16 agosto 2012[16]
7 Magi: The labyrinth of magic 7
「マギ The labyrinth of magic 7」
18 gennaio 2011[17]
ISBN 978-4-0912-2770-6
17 ottobre 2012[18]
8 Magi: The labyrinth of magic 8
「マギ The labyrinth of magic 8」
18 aprile 2011[19]
ISBN 978-4-0912-2853-6
13 dicembre 2012[20]
9 Magi: The labyrinth of magic 9
「マギ The labyrinth of magic 9」
15 luglio 2011[21]
ISBN 978-4-0912-3198-7
14 febbraio 2013[22]
10 Magi: The labyrinth of magic 10
「マギ The labyrinth of magic 10」
10 ottobre 2011[23]
ISBN 978-4-0912-3335-6
17 aprile 2013[24]
11 Magi: The labyrinth of magic 11
「マギ The labyrinth of magic 11」
18 gennaio 2012[25]
ISBN 978-4-0912-3535-0
13 giugno 2013[26]
12 Magi: The labyrinth of magic 12
「マギ The labyrinth of magic 12」
18 aprile 2012[27]
ISBN 978-4-0912-3648-7
14 agosto 2013[28]
13 Magi: The labyrinth of magic 13
「マギ The labyrinth of magic 13」
18 luglio 2012[29]
ISBN 978-4-0912-3774-3
17 ottobre 2013[30]
14 Magi: The labyrinth of magic 14
「マギ The labyrinth of magic 14」
18 settembre 2012[31]
ISBN 978-4-0912-3850-4
19 dicembre 2013[32]
15 Magi: The labyrinth of magic 15
「マギ The labyrinth of magic 15」
16 novembre 2012[33]
ISBN 978-4-0912-4009-5
19 febbraio 2014[34]
16 Magi: The labyrinth of magic 16
「マギ The labyrinth of magic 16」
18 febbraio 2013[35]
ISBN 978-4-0912-4181-8
17 aprile 2014[36]
17 Magi: The labyrinth of magic 17
「マギ The labyrinth of magic 17」
17 maggio 2013[37]
ISBN 978-4-0912-4301-0
19 giugno 2014[38]
18 Magi: The labyrinth of magic 18
「マギ The labyrinth of magic 18」
18 settembre 2013[39]
ISBN 978-4-0912-4383-6
14 agosto 2014[40]
19 Magi: The labyrinth of magic 19
「マギ The labyrinth of magic 19」
18 ottobre 2013[41]
ISBN 978-4-0912-4453-6
-
20 Magi: The labyrinth of magic 20
「マギ The labyrinth of magic 20」
17 gennaio 2014[42]
ISBN 978-4-0912-4552-6
-
21 Magi: The labyrinth of magic 21
「マギ The labyrinth of magic 21」
18 aprile 2014[43]
ISBN 978-4-0912-4621-9
-
22 Magi: The labyrinth of magic 22
「マギ The labyrinth of magic 22」
18 luglio 2014[44]
ISBN 978-4-0912-4673-8
-
Adventure of Sinbad[modifica | modifica sorgente]
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giappone
1 Magi: Adventure of Sinbad 1
「マギ シンドバッドの冒険 1」
18 settembre 2013[45]
ISBN 978-4-0912-4390-4
2 Magi: Adventure of Sinbad 2
「マギ シンドバッドの冒険 2」
17 gennaio 2014[46]
ISBN 978-4-0912-4596-0
3 Magi: Adventure of Sinbad 3
「マギ シンドバッドの冒険 3」
16 maggio 2014[47]
ISBN 978-4-0912-4692-9

Anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Magi.

Durante il Jisedai World Hobby Fair '12 Summer della Shogakukan è stato annunciato un adattamento televisivo anime sul sito ufficiale dell'evento[1]. La serie, prodotta dalla A-1 Pictures[48], ha iniziato la trasmissione in Giappone il 7 ottobre 2012, sostituendo Mobile Suit Gundam AGE nella fascia oraria delle 5:00 pm di MBS/TBS[49]. Le sigle d'apertura e chiusura dei primi dodici episodi sono "V.I.P" dei Sid e "Yubi Bōenkyō" di Nogizaka46. Dall'episodio tredici in poi invece sono state sostituite da "Matataku hoshi no shita de" dei Porno Graffitti e "The Bravery" dei Supercell.

Subito dopo la fine della prima serie è stata annunciata una seconda stagione intitolata Magi: The kingdom of magic. La trasmissione è iniziata il 6 ottobre 2013 nella stessa fascia oraria della stagione precedente, sostituendo Uchuu Senkan Yamato 2199[2][50]. Le sigle dei primi tredici episodi sono "Anniversary" dei Sid ed "Eden" degli Aqua Timez, mentre quelle dall'episodio quattordici in poi sono "Hikari" dei Vivid e "With you/with me" dei 9nine.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Il comparto musicale della serie è stato composto da Shiro Sagisu. La colonna sonora dell'anime è stata pubblicata dalla Aniplex in due CD rispettivamente il 27 marzo 2013[51] e il 22 gennaio 2014[52]. Il primo, intitolato MAGI SOUNDTRACK 〜Up to the volume on Balbad〜, raccoglie tutte le musiche di sottofondo della prima stagione, Magi: The labyrinth of magic, mentre il secondo, dal titolo MAGI SOUNDTRACK ~To the kingdom of magic~, contiene i brani di Magi: The kingdom of magic.

MAGI SOUNDTRACK 〜Up to the volume on Balbad〜
  1. Enfin apparu!! – 3:22
  2. Danse bizarre 01 – 2:32
  3. Danse bizarre 02 – 1:01
  4. La voix sombre 01 – 3:08
  5. Magie et sorcellerie – 3:15
  6. Faut-il sauver? – 3:29
  7. Sifflet sauvage – 2:10
  8. Pas de douleur – 3:45
  9. La voix sombre 02 – 2:30
  10. MYM 'Devin' – 0:50
  11. Notre puissance – 3:39
  12. Danse bizarre 03 – 1:28
  13. Valse 'Hot' – 3:47
  14. MYM 'Urgence' – 0:44
  15. MYM 'Paix d'esprit' – 1:22
  16. Sentiment actuel 01 – 1:58
  17. Sentiment actuel 02 – 2:22
  18. Le Grand Cri – 3:16
  19. Cordialement – 4:28
  20. MYM 'Bonheur' – 0:51
  21. L'imminence – 3:14
  22. Danse bizarre 04 – 1:47
  23. Sentiment actuel 03 – 1:57
  24. MYM 'Insurrection' – 0:42
  25. MYM 'Exaggeration' – 1:50
  26. Un vrai orage – 3:28
  27. Notre empire – 3:32
Durata totale: 66:27
MAGI SOUNDTRACK ~To the kingdom of magic~
  1. A Storm is Coming to Us All – 3:54
  2. L'Arabesque_Fantaisie – 3:22
  3. Make Your Move_playback – 5:11
  4. L'Arabesque_Folie – 3:25
  5. L'Arabesque_Complot – 2:28
  6. Scat Bizarre_La Terre – 3:45
  7. Scat Bizarre_Les Vents_01 – 1:47
  8. Interlude des Vents – 0:43
  9. Scat Bizarre_Les Vents_02 – 2:07
  10. Et ça présage quoi? – 1:13
  11. MYM_Warm Opera – 0:44
  12. L'Arabesque_Danse Toujours – 3:15
  13. Daily Opera_01 – 2:24
  14. Teachers Ship – 2:01
  15. Daily Opera_02 – 2:49
  16. Scat Bizarre_Longtemps – 1:43
  17. Dragon's Battle – 3:47
  18. Eye of the Dragon – 3:25
  19. L'Arabesque_Sindria – 3:42
  20. Warriors Ship – 3:42
  21. MYM_Youthful Spirit – 0:47
  22. Exclamation de Triomphe – 2:41
  23. Notre Empire_Dévastation – 1:38
  24. Cast to Damnation – 3:28
  25. A Battle so Gallant_short version – 1:42
  26. Wasteland_short version – 1:44
Durata totale: 67:27

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Magi: The labyrinth of magic si è dimostrato parecchio popolare sin dal debutto. Nella recensione del primo volume, L.B. Bryant ha affermato che è un buon titolo shōnen e ne ha consigliato l'acquisto[53]. L'opera ha anche vinto il 59esimo premio Shogakukan per i manga come miglior manga shōnen[54].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Shinobu Ohtaka's Magi Fantasy Adventure Manga Gets TV Anime, Anime News Network, 18 giugno 2012. URL consultato il 6 ottobre 2012.
  2. ^ a b (EN) Magi Anime Gets Sequel This Fall, Anime News Network, 31 marzo 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  3. ^ Star Comics: a settembre arriva Magi, primo numero a 1,90, AnimeClick.it, 29 luglio 2011. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Sumomomo's Ohtaka Launches Magi in Shōnen Sunday Mag, Anime News Network, 27 maggio 2009. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  5. ^ a b (JA) マギ 1, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  6. ^ Magi 1, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  7. ^ (JA) マギ 2, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  8. ^ Magi 2, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  9. ^ (JA) マギ 3, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  10. ^ Magi 3, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  11. ^ (JA) マギ 4, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  12. ^ Magi 4, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  13. ^ (JA) マギ 5, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  14. ^ Magi 5, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  15. ^ (JA) マギ 6, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  16. ^ Magi 6, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  17. ^ (JA) マギ 7, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  18. ^ Magi 7, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  19. ^ (JA) マギ 8, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  20. ^ Magi 8, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  21. ^ (JA) マギ 9, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  22. ^ Magi 9, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  23. ^ (JA) マギ 10, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  24. ^ Magi 10, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  25. ^ (JA) マギ 11, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  26. ^ Magi 11, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  27. ^ (JA) マギ 12, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  28. ^ Magi 12, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  29. ^ (JA) マギ 13, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  30. ^ Magi 13, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  31. ^ (JA) マギ 14, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  32. ^ Magi 14, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  33. ^ (JA) マギ 15, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  34. ^ Magi 15, Star Comics. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  35. ^ (JA) マギ 16, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  36. ^ Magi 16, Star Comics. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  37. ^ (JA) マギ 17, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  38. ^ Magi 17, Star Comics. URL consultato il 2 maggio 2014.
  39. ^ (JA) マギ 18, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  40. ^ Magi 18, Star Comics. URL consultato il 9 giugno 2014.
  41. ^ (JA) マギ 19, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  42. ^ (JA) マギ 20, Shogakukan. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  43. ^ (JA) マギ 21, Shogakukan. URL consultato il 18 marzo 2014.
  44. ^ (JA) マギ 22, Shogakukan. URL consultato il 9 giugno 2014.
  45. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 1, Shogakukan. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  46. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 2, Shogakukan. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  47. ^ (JA) マギ シンドバッドの冒険 3, Shogakukan. URL consultato il 17 maggio 2014.
  48. ^ (JA) Staff e cast dell'anime, A-1 Pictures. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  49. ^ (EN) Magi - The Labyrinth of Magic Anime's 1st Preview Streamed, Anime News Network, 24 giugno 2012. URL consultato il 5 settembre 2012.
  50. ^ (EN) Magi Sequel to Premiere in October on Sundays at 5 P.M., Anime News Network, 8 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  51. ^ (JA) マギ|Aniplex|アニプレックス オフィシャルサイト, Aniplex. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  52. ^ (JA) Blu-ray/DVD/CD|マギ 公式サイト, Aniplex. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  53. ^ (EN) L.B. Bryant, Review: 'Magi' Vol. 1 TP (Manga), ICv2, 27 agosto 2013. URL consultato il 16 gennaio 2014.
    «Magi is another interesting title from Shonen Sunday that has managed to catch my attention because not only is it a shonen title but it's a GOOD shonen title.».
  54. ^ (EN) Magi, Kano-Uso, Zekkyō Gakkyū Win Shogakukan Manga Awards, Anime News Network, 21 gennaio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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