Mafia II

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Mafia II
Mafia II Logo.png
Logo del gioco
Sviluppo 2K Czech (Xbox 360), (PC)
Massive Bear Studios (PS3)
Pubblicazione 2K Games
Ideazione Christoph Hartmann
Serie Mafia
Data di pubblicazione Japan 11 novembre 2010
North America 24 agosto 2010
PAL 27 agosto 2010
Australia 26 agosto 2010
Genere Sparatutto in terza persona, Free roaming
Tema Drammatico, Gangster
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows, Mac OS X
Distribuzione digitale Steam, Mac App Store
Motore grafico The Illusion Engine
Motore fisico PhysX
Supporto Blu-ray Disc e DVD-ROM
Requisiti di sistema Minimi (Win)
  • Sistema operativo: Microsoft Windows XP, Vista o Windows 7
  • Processore: Pentium D 3 GHz o AMD Athlon 64 X2 3600+ (Dual core)
  • RAM: 1,5GB
  • Disco rigido: 8GB
  • Scheda video: nVidia GeForce 8600 / ATI HD2600 Pro
  • Scheda audio: 100% compatibile DirectX 9.0c

Consigliati (Win)

  • Sistema operativo: Microsoft Windows XP, Vista o Windows 7
  • Processore: 2,4 GHz Quad Core
  • RAM: 2GB
  • Disco rigido: 8GB
  • Scheda video: nVidia GeForce 9800 GTX / ATI Radeon HD 3870
  • Scheda audio: 100% compatibile DirectX 9.0c
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 18
Periferiche di input mouse e tastiera, Sixaxis o DualShock 3, Gamepad e Controller Wireless
Preceduto da Mafia
« Vi chiederete perché volessi rischiare ancora dopo quasi sette anni di galera. Dove sono cresciuto, le persone importanti avevano le palle per prendersi ciò che volevano. »
(Vito Scaletta)

Mafia II è un videogioco, seguito di Mafia, sviluppato da 2K Czech e pubblicato da 2K Games per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Il gioco è stato rilasciato il 24 agosto 2010 negli Stati Uniti e il 27 agosto 2010 in Europa.[1]

Informazioni sul gioco[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Empire Bay.

Il gioco si svolge dal 1943 al 1951 nella città di Empire Bay (il nome si riferisce al soprannome dello stato di New York: "The Empire State"),[2] una città immaginaria con ambienti ispirati a Los Angeles e New York City, con influenze di Chicago e Detroit.[3][4] Il gioco è caratterizzato da una mappa completamente esplorabile di circa 10 km², sin dall'inizio del gioco.[5] Ci sono, inoltre, circa 50 veicoli e musiche originali del periodo.[6]

Molte armi da fuoco del primo gioco verranno riproposte, come ad esempio il Thompson M1928, la Colt 1911, il fucile a pompa e le molotov. Faranno il loro debutto, invece, armi della seconda guerra mondiale, come l'MP 40, l'M3 Grease Gun, Beretta MAB 38, l'MG 42, Kar 98k, M1 Garand, granata.

Per interagire con gli oggetti nell'ambiente si possono utilizzare due pulsanti: uno per un'azione standard e uno per un'azione violenta, da utilizzare in contesti particolari. È inclusa una mappa come nell'originale Mafia. Adesso i controlli prevedono un sistema di coperture che permette al giocatore di nascondersi dietro gli oggetti per sparare ai nemici.

Una novità di Mafia II è la possibilità di ascoltare la musica alla radio mentre vi trovate alla guida di un'automobile. Vi sono tre stazioni radiofoniche, tra cui "Delta Radio" (che trasmette musica come Jazz e Blues negli anni '40 e del Rock 'n' roll più forte negli anni '50), "Empire Central" (la quale trasmette musica leggera come Doo Wop e Rock 'n' roll negli anni cinquanta e musiche Jazz, negli anni quaranta) e infine c'è "Empire Classic" (che negli anni quaranta trasmette musiche degli anni venti e trenta, mentre negli anni cinquanta potrete sentire musiche sempre più leggere come quelle di Dean Martin, Louis Prima, Rosemary Clooney, Doris Day e molti altri). La versione PC del gioco supporta gli effetti PhysX utilizzando solo una scheda grafica Nvidia.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

A seguito del successo del primo episodio, Christoph Hartmann di 2K Games ha dichiarato: "Visto il successo del primo Mafia, siamo ansiosi di poter lavorare sfruttando le risorse della next-gen; il nostro obiettivo per questo sequel è quello di fornire a tutti i nostri fans un'esperienza senza precedenti, che possa coinvolgerli ed emozionarli come mai prima d'ora".

L'uscita di Mafia II è stata posticipata nel 2009, e durante la Games Convention 2007 è stato mostrato il primo trailer del gioco. Mafia II che doveva uscire nel corso del 2009 è stato rimandato nel Q2 - Q3 2010, fino ad essere definitivamente posticipato all'uscita del 27 agosto 2010 in tutta Europa.[7]

La trama di Mafia II non presenta collegamenti stringenti con il suo predecessore, solo piccoli riferimenti alla storyline del primo episodio.[8]

Nella conferenza dell'E3 2010 di Sony, è stato confermato che la versione PlayStation 3 avrà dei contenuti esclusivi.[9]

Il 10 agosto 2010 è stata pubblicata, via Steam, PlayStation Network e Xbox Live, la demo ufficiale del gioco, che propone un livello dimostrativo scritto appositamente, ambientata nella distilleria, livello già mostrato in un'intervista a GameSpot (e successivamente rimossa) il 17 aprile 2009.[10]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una scena del gameplay.

La storia di Vito viene narrata attraverso un lungo flashback, a cominciare da una Sicilia anni 30 dove la fame e la povertà erano all'ordine del giorno. Antonio Scaletta insieme alla moglie Maria ed ai figli Francesca e Vito si trasferiscono nella città di Empire City, sulla costa orientale degli Stati Uniti. Ben presto il sogno americano si tramuterà in un incubo, dato che l'America porterà solo ad un mucchio di sacrifici e di problemi: dopo aver trovato lavoro al porto come scaricatore per pochi dollari al giorno, il padre di Vito diventa un alcolizzato cronico e accumula debiti sempre più consistenti, morendo poi nel '43 in circostanze poco chiare.

Vito intanto comincia a compiere qualche piccolo crimine con l'amico d'infanzia (anch'esso immigrato) Joe Barbaro: i due sperano di diventare gangster di successo, circondati da belle donne, auto di lusso, soldi e potere. Dopo una rapina finita male Vito viene arrestato e gli vengono proposte due opzioni: passare una decina d'anni in galera, oppue diventare un soldato e prendere parte all'Operazione Husky. Vito sceglie la seconda opzione.

Dopo due anni Vito viene temporaneamente congedato in seguito ad una ferita e torna ad Empire Bay. Qui reincontra Joe, che è riuscito a farsi un nome nella parte più bassa della criminalità organizzata locale: grazie ai suoi agganci riesce a far ottenere il congedo permanente a Vito. L'uomo su consiglio della madre tenta quindi di condurre una vita onesta cercando lavoro presso Derek, il proprietario di un'impresa di import-export, capo del sindacato nonché datore di lavoro del defunto Antonio Scaletta.

Tuttavia, Vito in breve tempo decide di intraprendere una strada assai più redditizia, ma anche notevolmente più pericolosa. Joe e Vito iniziano quindi a compiere piccoli incarichi per conto di Henry Tomasino, un affiliato della famiglia di Alberto Clemente, uno dei tre boss mafiosi di Empire Bay. Proprio durante uno di questi lavori (il furto di buoni benzina) Vito si ritrova di nuovo nei guai con la legge: essendo colpevole di un crimine grave (tanto più in un momento di crisi economica come quello), questa volta non gli vengono offerte scappatoie. Quindi Vito dovrà scontare dieci anni in un carcere federale; questo successe perché uno dei benzinai era un informatore, e malgrado Clemente avesse procurato un buon avvocato a Vito (per assicurarsi che quasti non facesse la spia) non poté salvarsi in nessun modo.

In galera Vito entra in contatto con Leo Galante, il consigliere del boss Frank Vinci: grazie a lui inizia a godere di uno status particolare, venendo trattato meglio dagli arcigni carcerieri ed entrando a far parte di un fight club segreto. Dopo essere entrato sempre più nelle grazie di Leo, Vito riesce ad ottenere uno sconto di pena (grazie appunto alle amicizie estremamente altolocate del mafioso) e viene scarcerato nel 1951. Una volta libero, Vito si trova davanti ad una città completamente diversa: è l'inizio del boom economico americano. Negli ultimi anni Joe è passato dalla parte del boss Carlo Falcone ottenendo un posto nell'organizzazione criminale, seppur di secondo piano,siccome Clemente è un boss debole e disonesto ha deciso di abbandonarlo.

Su ordine di Falcone Vito e Joe compiono crimini sempre più efferati, fino a diventare degli uomini d'onore a tutti gli effetti: il loro sogno inizia a prendere forma. Dopo aver scoperto che Clemente ha fatto rapire e torturare degli uomini di Falcone, a Vito e Joe viene ordinato di sterminare la famiglia rivale. Scampa al massacro Henry Tomasino, che per via dei trascorsi coi due viene introdotto nella famiglia di Falcone. Subito viene chiesto al nuovo arrivato una prova di fedeltà: l'omicidio di Leo Galante, reo di ostacolare l'espansione di Falcone in quanto troppo legato alle tradizioni (come l'evitare nel modo più assoluto affari di droga).

Per quanto l'ordine venga dal suo boss, Vito non se la sente di abbandonare un amico e così corre alla villa di Leo per avvertirlo del pericolo imminente. Viene però scoperto da Henry, che in un atto di carità decide di lasciar vivere l'anziano consigliere a condizione che sparisca per sempre, e soprattutto di tacere sul tradimento di Vito. Dopo questo episodio, Henry, Joe e Vito diventano sempre più legati.

Su consiglio di Henry, il trio decide di acquistare una partita di eroina cinese per rivenderla al dettaglio. Nonostante gli scrupoli morali ed i dettami "etici" imposti dalla mafia, Vito e Joe cedono alla tentazione dei soldi e chiedono un enorme prestito ad uno strozzino per acquistare la partita di droga. Nonostante un intoppo iniziale l'affare sembra concludersi bene, tuttavia Falcone viene a conoscenza del nuovo business intrapreso dal trio e chiede la sua cospicua fetta. La "tassa" dovuta è talmente alta che non rimangono abbastanza soldi per ripagare lo strozzino. Come se ciò non bastasse, Henry viene brutalmente massacrato a colpi di mannaia da tre cinesi; per vendicare l'amico, Joe e Vito fanno irruzione nel quartier generale del boss Mister Wong e lo uccidono, attirandosi così le ire dell'intera triade locale.

Rimane tuttavia il problema del debito: alla disperata ricerca di denaro Vito contatta Derek, che gli chiede di "convincere" alcuni operai scioperanti a riprendere il lavoro. Tra i lavoratori oppressi fino all'esasperazione che dicono di non lavorare fino a quando Derek non riassume un loro amico con una famiglia che mentre lavorava si è fatto male ed il ricco commerciante inizia un furioso scambio di parole, durante il quale si scopre che il padre di Vito è stato ammazzato per mano di Steve e Vito nonostante il giuramento, furioso inizia una furiosa sparatoria con Steve & scagnozzi, uccidendoli per poi all' infine Derek, dal quale una volta ammazzato trova una cospicua somma di denaro nel suo ufficio, con la quale ripagare il debito contratto con lo strozzino. Vito corre dunque da Joe per annunciargli la buona notizia, ma non lo trova in casa.

Messosi alla ricerca dell'amico, Vito scopre che è stato rapito dal boss Vinci in seguito ai problemi creati con la triade. La coppia si ritrova quindi alla mercé dei mafiosi, ma riesce fortunatamente a fuggire. Scampati alla morte saldano il debito con lo strozzino, scoprendo che è lo stesso uomo col quale il padre di Vito anni addietro aveva a sua volta contratto numerosi debiti, riducendo la famiglia sul lastrico.

Giorni dopo, Vito viene convocato da Falcone in merito alla questione con la triade. Lungo la strada viene avvicinato da un redivivo Leo Galante, che lo "invita" a salire in auto con lui. Leo spiega che la situazione è più critica che mai: Henry era un informatore e perciò è stato ucciso dalla triade. Con il loro gesto sconsiderato, Joe e Vito hanno dato inizio ad una guerra che ha attirato l'attenzione delle autorità, con effetto deleterio per gli affari delle famiglie mafiose di tutta Empire Bay.

Vito è praticamente un morto che cammina, ma Leo per gratitudine gli concede un'ultima possibilità: se ucciderà Falcone, verrà graziato. Pur sapendo che si tratta di una missione suicida e che comunque difficilmente verrà risparmiato, Vito accetta anche perché ha garantito per un traditore e un uomo spietato come Carlo non ci sarebbe mai passato sopra . L'uomo si fa dunque strada fino al boss, rintanato nell'osservatorio astronomico; giunti al faccia a faccia, Falcone tenta di portare Joe dalla sua parte offrendogli un posto di primo piano all'interno dell'organizzazione. L'amicizia che lega i due però è troppo forte, quindi Joe e Vito uccidono insieme il boss.

Uscendo dal planetario, i due si trovano accerchiati dagli uomini di Vinci, ormai boss egemone di Empire Bay. Invitati a festeggiare, Vito e Joe salgono sulle auto dei mafiosi, ma poco dopo il mezzo con a bordo Joe cambia improvvisamente strada. Leo spiega che Joe non era parte del loro accordo, sottintendendo che verrà quindi eliminato(Evidentemente Vinci avrà scoperto che Vito ha ucciso il fidato Derek il giorno prima). Il gioco si chiude sullo sguardo di Vito, un misto di rabbia e rassegnazione: i suoi genitori sono morti, la sorella Francesca non vuole più vederlo per via dei suoi legami con la mafia, i suoi amici sono stati uccisi per le sue scelte sbagliate ed il suo stesso fato è incerto...

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Vittorio Antonio "Vito" Scaletta

Vito nasce in Sicilia il 2 maggio 1925; sette anni dopo emigra in America con la famiglia. Vede il padre scavarsi la fossa prematuramente a causa di un lavoro massacrante e dell'alcolismo, decidendo ben presto che una vita entro i confini della legge non avrebbe fatto per lui.

Cresciuto sulla strada, Vito va in giro insieme a Joe Barbaro, un bulletto spaccone che alla fine diviene il suo migliore amico. I due condivideranno le gioie e i dolori di una ascesa nella scala criminale di Empire Bay, inseguendo il sogno di diventare gangster temuti da tutti e pieni di soldi. In italiano è doppiato da Lorenzo Scattorin.

  • Joe Barbaro

Joe Barbaro è il più grande amico di Vito. Incostante e imprevedibile, Joe riesce a creare problemi dal nulla.Quando era più piccolo era il bullo del quartiere e offrì a Vito l'opportunità di entrare nella sua gang se avesse vinto una lotta contro di lui. Quando il suo amico era in guerra ha iniziato a lavorare per la famiglia del disonesto e debole Clemente e poi per la famiglia dell'ambizioso e infido Falcone mentre Vito era in prigione,anche lui ha sempre avuto in mente gli stessi interessi di Vito,e Joe,senza di lui non avrebbe avuto lunga durata in quell'ambiente,per via della sua incostanza. Oggi Joe vive alla grande: superalcolici, auto veloci e donne dissolute. Salire la scala criminale è la strada perfetta per poter alimentare tutti i suoi vizi. La sua voce italiana è di Alessandro Messina.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

La famiglia[modifica | modifica sorgente]

  • Henry Tommasino: Gangster siciliano, mandato in America da suo padre nel 1931 per sfuggire ai provvedimenti del regime fascista di Benito Mussolini contro la mafia in Sicilia. Al suo arrivo ad Empire Bay, Henry entrò sotto la protezione di un amico di famiglia, il disonesto boss mafioso Alberto Clemente. Ormai membro effettivo della famiglia, egli viene riconosciuto come fedele soldato e temuto sicario. Henry è alquanto riservato e ha pochi amici. La sua più grande motivazione è l'orgoglio. Viene ucciso dalle triadi cinesi a Lincoln Park, perché si scopre essere un informatore, facendo inbestialire Vito e Joe che irrompono e fanno un massacro nel ristorante della Triade e dando inizio a una guerra che porterà non pochi casini alle famiglie. Doppiato da Andrea Bolognini.
  • Francesca "Franny" Scaletta: Francesca ( nata nel 1921 ) è la sorella maggiore di Vito. Abita in un piccolo appartamento con sua madre, successivamente si sposerà e trasferità assieme al marito, ma ad un certo punto non vorrà più aver a che fare con Vito per la cattiva vita che si è scelto e di come sia cambiato.Doppiata nella versione italiano da Jolanda Granato.
  • Maria Scaletta: È la madre di Francesca e Vito. Muore durante i sei anni e mezzo che Vito passa in prigione. Doppiata da Cristina Giolitti.
  • Antonio Scaletta: Il capofamiglia che, coi figli Vito e Francesca e la moglie Maria, decide di emigrare dalla Sicilia ad Empire Bay. Trova lavoro al porto come scaricatore alle dipendenze di Derek Pappalardo, il suo lavoro era massacrante e si sperperava il suo misero salario con l'alcol e si metteva nei guai con gli strozzini. Viene fatto annegare da Steve, braccio destro di Derek, per motivi non noti, uccisi a loro volta dal figlio Vito per vendetta, saputo che Steve era l'assassino.
  • Martin "Marty" Santarelli: ragazzo appassionato di film di gangsters e grande amico di Joe; sogna costantemente di diventare un mafioso temuto e rispettato. ma viene ucciso dagli uomini di Clemente nell'hotel Empire Arms, mentre Vito e Joe cercano di uccidere Clemente che riesce a scappare, ma giustiziato freddamente con un Thompson da Joe poco dopo. La sua voce italiana è di Davide Garbolino.

La Mafia[modifica | modifica sorgente]

  • Eddie Scarpa: Eddie è il consigliere di Carlo Falcone e insieme a quest'ultimo è considerato uno tra gli uomini più pericolosi di Empire Bay,ma nonostante sia amico di Carlo lui ritiene Eddie poco affidabile per i suoi problemi con l'alcol. Doppiato da Leonardo Gajo.
  • Don Carlo Falcone: Don Falcone è il capo dell'omonima famiglia mafiosa e gestisce il ristorante Maltese Falcon. Carlo è un uomo spietato e ritiene che la Mafia americana debba rimodernarsi abbandonando le tradizioni siciliane. Doppiato di Riccardo Rovatti.
  • Federico "Derek" Pappalardo: Uno dei più importanti scagnozzi della famiglia Vinci, incaricato di gestire il porto di Empire Bay,è d'indole scorbutica, avida e violenta e queste sono le tipiche caratteristiche di uno che svolge il suo impiego, verrà ammazzato da Vito poco dopo Steve per vendetta in confronti del padre. Doppiato da Dario Oppido.
  • Steven "Steve" Coyne: Il braccio destro di Derek. Si occupa principalmente di spaventare i lavoratori del porto, è un uomo cinico e intelligente ma anche lui, come il suo capo, è piuttosto sgarbato. Verrà ammazzato da Vito quando i lavoratori iniziano a dire di come Steve avesse ammazzato il padre, venendo ritenuta verità dallo stesso Steve, quindi scavandosi la fossa. Doppiato da Mario Scarabelli.
  • Luca Gurino: Luca è il braccio destro di Don Clemente, e gestisce la macelleria Clementes & co. Luca è un sadico vizioso ed è ben noto tra le prostitute di Empire Bay per il suo comportamento violento. Quando Vito e Tony Balls lo stanno cercando nel macello, dimostra la sua viltà nascondendosi in una stanza del macello. Doppiato da Riccardo Rovatti.
  • Don Alberto Clemente: Clemente è il boss dell'omonima famiglia mafiosa e proprietario della macelleria Clementes & co. Clemente gestisce inoltre varie attività in città, lecite e non, tra cui il Freddy's Bar per riciclare il denaro proveniente dai suoi traffici illeciti. Disonesto e senza scrupoli, lui e la sua famiglia sono giudicati dalla Commissione, inadeguati, per presiedere all'interno dell'Organizzazione. La voce italiana è di Oliviero Corbetta.
  • Don Frank Vinci: Vinci è il boss dell'omonima famiglia mafiosa e gestisce il bar Mona Lisa nella parte ovest della città. Frank è un rigido tradizionalista che si occupa di edilizie e scommesse. Il controllo sul porto gli permette di distribuire merci di contrabbando per il mercato nero. Doppiato da Gianni Gaude.
  • Leone "Leo" Galante: Leo è il consigliere di Frank Vinci; emigrato ad Empire Bay insieme a quest'ultimo nel 1908 Leo aiuta Frank a mettere in piedi un'organizzazione che ben presto occuperà gran parte dell'intera città. Leo è un uomo cauto e leale che se pur molto anziano è molto attento a nascondere i suoi punti deboli. Doppiato da Natale Ciravolo.
  • Giuseppe Pepe Costa: Alto e robusto, è lo scagnozzo più fidato di Leo, nonché sua guardia del corpo; svolge inoltre l'incarico di lottatore e addestratore di Vito per conto di Leo mentre questi si trova in prigione, ma viene ferito da alcuni irlandesi, per cui non potrà combattere con O'Neill. Doppiato da Gigi Rosa.
  • Antonio Tony Balls Balsamo : è uno scagnozzo della famiglia Falcone che fa da guardia del corpo al contabile di Carlo,Harvey Beans,è lui ad uccidere Luca nel macello al posto di Vito.Doppiato da Luca Sandri.

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Brian O'Neill: Il Leader della Gang Irlandese O'Neill, spesso fa lo scagnozzo ed è molto abile nel combattimento corpo a corpo. fa la sua entrata in scena nel gioco nel capitolo 4 La Legge di Murpy. dove con la sua banda cercherà di rapinare una gioielleria, rimarrà sorpreso nel vedere Joe Barbaro e Vito Scaletta nella gioielleria e li obbligherà a consegnarli i gioielli in cambio della vita, ma poi arrivano i poliziotti e lui verrà arrestato. Si rincontrerà in prigione nel livello Tempo speso bene quando sfiderà Vito in un combattimento corpo a corpo per vendicarsi, dimostrandosi più forte. Inseguito interverranno le guardie che li fermeranno. Infine si ricombatterà contro di lui in palestra, dove proverà anche ad accoltellare Vito, ma Vito riusci a difendersi bene e infine lo uccise pugnalando alla gola. Doppiato da Gianluca Iacono.
  • Il signor Wong: Il capo di un'organizzazione per immigrati cinesi che presiede a Chinatown e che gestisce il ristorante Red Dragons. Wong si occupa principalmente del traffico di eroina e il suo ristorante è probabilmente soltanto una copertura, ma la sua base principale per i traffici illeciti è il magazzino della Sea Gift poco distante dal quartiere di Southport. Doppiato da Gianni Quillico.
  • Bruno Levine: Uno strozzino ebreo che lavora con i soldi della malavita oltreoceano. Henry con i suoi amici chiederà molti soldi a Bruno ma deve saldare il debito entro venerdì e dimostra la sua ira recitando Esodo 22,23.Alla fine Vito salda un debito ma scopre che suo padre ha chiesto il denaro allo stesso strozzino. Doppiato da Diego Sabre.
  • Erik Riley : è lo spregevole e odioso marito di Francesca,la sorella di Vito,è alcolizzato e tossico dipendente che fa spesso bisboccia con molta gentaglia,dopo che vito lo pesta a sangue per i maltrattamenti alla sorella Francesca non vorrà più vedere suo fratello dopo la scazzottata. Doppiato da Dario Dossena.
  • El Greco : un dottore greco che assiste i malavitosi se hanno problemi seri, mette in guardia Vito della vita che ha scelto dopo che lui e Joe scoprono che Tony Balls ha avuto un grande problema. Doppiato da Silvano Piccardi.
  • Giuseppe Palminteri : Anziano amichevole che gestisce un negozio di merce per furti.Sarà lui a creare le carte per il congedo dall'esercito per Vito. Doppiato da Marco Pagani.
  • Michey Desmond: Cugino di Brian O'Neill, dopo la sua morte prese il controllo della Gang O'Neill. Per vendicare la morte di suo cugino, insieme alla sua banda darà fuoco alla casa di Vito. Scatenando così l'ira dell'uomo che insieme a Joe Barbaro, attaccheranno il loro Bar, lui se la darà a gambe in macchina, ma i 2 lo raggiungeranno e lo uccideranno.
  • Harry: Proprietario di una vistosa armeria di Kingston, chiama l'MG 42 la falce di Hitler ed anche lui è un veterano di guerra come Vito, era in Normandia e sfortunatamente si cavò l'occhio col ramo di un albero, ecco perché ha la benda. Doppiato da Marco Balzarotti
  • Mike Brusky: Proprietario di uno sfasciacarrozze dotato di un carattere pessimo,pur se Joe fa molti affari con lui, Joe ha detto a Vito che quando sono andati alle corse un coglione gli ha rovesciato una birra su una schedina vincente e Mike lo ha accecato con le botte,soltanto per dieci dollari, ciò nonostante Joe lo considera giustamente un agnellino a differenza degli altri tizi che ha conosciuto mentre Vito era in guerra.
  • Sidney Pen : Detto il Grassone , è proprietario di una distilleria e Clemente ha messo una taglia sulla sua testa, prima di essere massacrato da Vito e Joe, ferisce Henry alla gamba con una pistola. Appare solo nel capitolo 5 ed è doppiato da Pietro Ubaldi.
  • Capitano Terence Stone:Si tratta del duro e intransigente proprietario del penitenziario federale in cui Vito ha scontato la sua condanna,però si rivela essere in combutta con Leo Galante.Doppiato da Marco Balbi

Armi[modifica | modifica sorgente]

Le armi di Mafia II sono numerose, e oltre al classico arsenale dei gangster anni trenta, si aggiungono consistenti novità (tra cui armi della seconda guerra mondiale):

Doppiatori originali[modifica | modifica sorgente]

Colonna Sonora[modifica | modifica sorgente]

Qui sotto sono riportati tutti i brani musicali della colonna sonora di Mafia II che potrete ascoltare nelle tre stazioni radio:

  1. Riverboat Shuffle - Frankie Trumbauer & his Orchestra (1927)
  2. Clarinet Marmalade - Frankie Trumbauer & his Orchestra (1927)
  3. Come On and Stomp, Stomp, Stomp - Johnny Dodds (1928)
  4. Good Little Bad Little You - Cliff Edwards (1928)
  5. Beating the Dog - Joe Venuti & Eddie Lang (1929)
  6. Gangster's Blues - Peetie Wheatstraw (1929)
  7. Going Places - Joe Venuti & Eddie Lang (1929)
  8. Stringin' the Blues - Joe Venuti & Eddie Lang (1929)
  9. Happy Feet - Cab Calloway (1930)
  10. By the Light of the Silvery Moon - Bing Crosby (1932)
  11. It Don't Mean a Thing (If It Ain't Got That Swing) - Duke Ellington (1932)
  12. Pennies from Heaven - Bing Crosby (1936)
  13. The Pessimistic Character - Bing Crosby (1936)
  14. I haven't Time to be a Millionaire - Bing Crosby (1936)
  15. Sing, Sing, Sing (With a Swing) - Benny Goodman (1937)
  16. You're Driving Me Crazy - Django Reinhardt (1937)
  17. The Dipsy Doodle - Tommy Dorsey (1938)
  18. Belleville - Django Reinhardt (1940)
  19. Boogie Woogie Bugle Boy - The Andrews Sisters (1941)
  20. Strip Polka - The Andrews Sisters (1942)
  21. Praise the Lord and Pass the Ammunition - Kay Kyser & his Orchestra (1942)
  22. Why Don't You Do Right - Benny Goodman & Peggy Lee (1943)
  23. Vict'ry Polka - Bing Crosby & The Andrews Sisters (1943)
  24. Straighten Up and Fly Right - The Andrews Sisters (1944)
  25. G.I. Jive - Louis Jordan & his Tympany Five (1944)
  26. There'll Be a Hot Time in the Town of Berlin - Bing Crosby & The Andrews Sisters (1944)
  27. I've Got a Pocketful of Dreams - Bing Crosby (1944)
  28. Rum and Coca-Cola - The Andrews Sisters (1945)
  29. Caldonia Boogie - Louis Jordan & his Tympany Five (1945)
  30. Ain't That Just Like a Woman - Louis Jordan & his Tympany Five (1946)
  31. Choo Choo Ch'Boogie - Louis Jordan & his Tympany Five (1946)
  32. That Chick's Too Young to Fry - Louis Jordan & his Tympany Five (1946)
  33. Did you Ever Love a Woman - Gatemouth Moore (1947)
  34. Friendship - Louis Jordan & his Tympany Five (1947)
  35. Inflation Blues - Jack McVea (1947)
  36. Open the Door, Richard - Louis Jordan & his Tympany Five (1947)
  37. Buttons and Bows - Dinah Shore (1948)
  38. Happiness is a Thing called Joe - Peggy Lee (1948)
  39. The Best Things in Life are Free - The Ink Spots (1948)
  40. Auf Wiedersehn, Sweetheart - Les Baxter (1949)
  41. Baby, It's Cold Outside - Dinah Shore & Buddy Clark (1949)
  42. That'll Get It - Floyd Dixon (1949)
  43. The Fat Man - Fats Domino (1949)
  44. After the Lights Go Down Low - Albert Hibbler (1950)
  45. Count Every Star - Albert Hibbler (1950)
  46. Everybody Eats When They Come to My House - Cab Calloway (1950)
  47. Rock Around the Clock - Harold Singer (1950)
  48. Jezebel - Frankie Laine (1951)
  49. Pachuko Hop - Ike Carpenter Orchestra (1951)
  50. Makin' Whoopee - Doris Day (1952)
  51. I Can't Lose With the Stuff I Use - Lester Williams (1952)
  52. Chow Mein - The Gaylords (1953)
  53. Mercy Mr. Percy - Varetta Dillard (1953)
  54. Rags to Riches - Jackie Wilson (1953)
  55. That's Amore - Dean Martin (1953)
  56. Che la Luna - Louis Prima & Keely Smith (1954)
  57. Oh, Marie - Louis Prima (1954)
  58. Closer to the Bone - Louis Prima (1954)
  59. Pennies from Heaven - Louis Prima (1954)
  60. Honey Love - The Drifters (1954)
  61. Ling Ting Tong - The Five Keys (1954)
  62. Mambo Italiano - Rosemary Clooney (1954)
  63. Mr. Sandman - The Chordettes (1954)
  64. Rock Around the Clock - Bill Haley & his Comets (1954)
  65. Sh-Boom (Life Could Be a Dream) - The Crew-Cuts (1954)
  66. When You're Smiling - Louis Prima (1954)
  67. Ain't That a Shame - Fats Domino (1955)
  68. Hey, Bo Diddley - Bo Diddley (1955)
  69. In the Still of the Night - The Five Satins (1955)
  70. Mannish Boy - Muddy Waters (1955)
  71. Held for Questioning - Farell Draper (1955)
  72. I Put a Spell on You - Screamin' Jay Hawkins (1956)
  73. 900 Miles - Billy Merman (1956)
  74. Springtime in Monaco - Billy Merman (1956)
  75. Long Tall Sally - Little Richard (1956)
  76. One Kiss Led to Another (Brazil) - The Coasters (1956)
  77. Smokestack Lightnin' - Howlin' Wolf (1956)
  78. Speedo - The Cadillacs (1956)
  79. Why do Fools fall in Love - Frankie Lymon & The Teenagers (1956)
  80. Bye Bye Love - The Everly Brothers (1957)
  81. Keep A-Knockin' - Little Richard (1957)
  82. Nadine - Chuck Berry (1957)
  83. Not Fade Away - Buddy Holly (1957)
  84. Stood Up - Ricky Nelson (1957)
  85. All I Have To Do Is Dream - The Everly Brothers (1958)
  86. At the Hop - Danny & The Juniors (1958)
  87. Book of Love - The Monotones (1958)
  88. C'mon Everybody - Eddie Cochran & Jerry Capehart (1958)
  89. Don't Let Go - Roy Hamilton (1958)
  90. Donna - Ritchie Valens (1958)
  91. Forty Miles of Bad Road - Duane Eddy (1958)
  92. Framed - The Coasters (1958)
  93. Got My Mojo Working - Muddy Waters (1958)
  94. Let the Good Times Roll - Sam Butera & The Witnesses (1958)
  95. Lucille - Little Richard (1958)
  96. Maybe - The Chantels (1958)
  97. Moovin 'n' Groovin - Duane Eddy (1958)
  98. Ooh, Baby, Ooh - Dave Appell & The Applejacks (1958)
  99. Rave On - Buddy Holly (1958)
  100. Rebel Rouser - Duane Eddy (1958)
  101. Return to Me - Dean Martin (1958)
  102. Summertime Blues - Eddie Cochran (1958)
  103. Tequila - The Champs (1958)
  104. That'll Be the Day - Buddy Holly (1958)
  105. The Peanut Vendor - Perez Prado (1958)
  106. Who Do You Love - Bo Diddley (1958)
  107. You Can Have Her - Roy Hamilton (1958)
  108. Cannonball - Duane Eddy (1959)
  109. Come On, Let's Go - Ritchie Valens (1959)
  110. Come Softly to Me - The Fleetwoods (1959)
  111. Let It Snow - Dean Martin (1959)
  112. Manhattan Spiritual - Reg Owen Orchestra (1959)
  113. Money, That's What I Want - Barret Strong (1959)
  114. My Guardian Angel - Jim Breedlove (1959)
  115. Ain't That a Kick in the Head - Dean Martin (1960)
  116. Teen Beat - Sandy Nelson (1960)
  117. Boom Boom - John Lee Hooker (1962)
  118. Java - Al Hirt (1963)
  119. No Particular Place to Go - Chuck Berry (1964)

Contenuti Aggiuntivi[modifica | modifica sorgente]

I contenuti aggiuntivi di Mafia II sono i seguenti:

Joe's Adventures[modifica | modifica sorgente]

Rilasciato il 23 novembre 2010, Joe's Adventures racconta le vicende di Joe Barbaro durante i sette anni di galera di Vito, spiegando il motivo del cambio di fazione di Joe. Nel gioco c'è un personaggio tutto nuovo,Rocco,si tratta del vicario della Famiglia Falcone,Joe ha svolto alcuni lavori per lui,ma alla fine si rivela un traditore e con i suoi scagnozzi dichiara guerra a Falcone nel bordello.Alla fine Joe si ritrova faccia a faccia con Rocco nel cantiere, benché avesse una pistola Joe lo uccide scaraventandolo giù dall'alto cantiere e lui finisce sull'auto di Eddie.

Betrayal of Jimmy e Jimmy's Vendetta[modifica | modifica sorgente]

Questi due DLC narrano una storia alternativa agli eventi di Mafia e Mafia II. Il protagonista assoluto dei due DLC è Jimmy (un personaggio minore nel gioco standard), che dapprima esegue del lavoro sporco per conto di una quarta famiglia mafiosa, per poi essere tradito e finire in galera. Fuggito di prigione, cercherà di vendicarsi di coloro che l'hanno venduto, smantellando piano piano la loro ogranizzazione

Style Packs[modifica | modifica sorgente]

I cinque Style Packs (Vegas, Renegade, Greaser, War Hero, Made Man) contengono ognuno due auto e due abiti da utilizzare in-game.

Collector's Editions[modifica | modifica sorgente]

A marzo 2011 sono state presentate tre edizioni speciali del gioco, contenenti tutti i DLC, una confezione in metallo, un artbook, la mappa di Empire Bay e la colonna sonora del gioco.

I nomi delle Collector's variano in base alla piattaforma:

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver rilasciato la demo, molti utenti, soprattutto quelli di PlayStation 3 sono rimasti molti delusi. Infatti nel gioco sono presenti delle pecche più visibili e notabili sulla versione PlayStation 3.[11]

2K Games ha voluto rispondere a queste critiche dicendo:"Progettando Mafia II, abbiamo ottimizzato il gioco per i tre sistemi in modo da offrire la miglior esperienza possibile su ogni piattaforma. Per questo ci sono alcune differenze tra le varie versioni".

"Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza immersiva, ottimizzando il gioco per ottenere le prestazioni migliori su ogni piattaforma. Anche se ci sono alcune differenze tra le varie versioni, sicuramente troverete che il gameplay e il cuore di Mafia II rimangono intatti a prescindere dalla piattaforma".

Infine il portavoce di 2K Games ha dichiarato che nella versione Sony PlayStation 3 non saranno presenti né erbe dettagliate e né larghe pozze di sangue. Inoltre, il movimento dei vestiti sarà meno visibile rispetto alla versione Microsoft Windows.[12]

È stato rilevato da 2K Games che le tre versioni sono state sviluppate separatamente, precisando che le versione Xbox 360 e Microsoft Windows sono state sviluppate presso 2K Czech e la versione PlayStation 3 è stata affidata ai Massive Bear Studios.[13]

Polemiche[modifica | modifica sorgente]

Il 17 agosto 2010, il presidente dell’associazione italoamericana UNICO, André DiMino, si è scagliato contro Mafia II dicendo:"“Perché 2K Games dovrebbe imporre un gioco che ha come target i giovani, indottrinando le nuove generazioni attraverso l’associazione degli italiani e degli italo-americani con la violenza del crimine organizzato, ed escludendo dal discorso tutte le altre mafie messe in piedi da altri gruppi etnici?”, ha scritto DiMino. Quest'ultimo ha fatto sapere di aver mandato una lettera ai 2K Games dicendo di rinviare il debutto del gioco e solo dopo aver eliminato quei riferimenti all’Italia, agli italiani e agli italo-americani, giudicati offensivi e razzisti.

Non manca di certo la risposta dei 2K Games rifiutandosi di rinviare il gioco: “Mafia II parla del crimine organizzato in America, un argomento esplorato per decenni da film, spettacoli televisivi e romanzi. Né l’UNICO, né altre organizzazioni che vorrebbero farsi passare per rappresentanti degli italo-americani hanno visto o giocato Mafia II". Per creare e promuovere i nostri prodotti, noi di 2K Games bilanciamo il nostro diritto alla libertà di espressione con quello che riteniamo un approccio ragionato e responsabile. In base ai rigidi standard della nostra industria, Mafia II ha ottenuto una classificazione Mature quindi non è rivolto ai più giovani".[14]

Errori[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora comprende molti brani successivi agli anni in cui è ambientato il gioco (1943, 1945 e 1951), tra cui diversi appartenenti agli anni sessanta.

  • Nei filmati del gioco compaiono diverse copie di centerfold e di numeri di Playboy, inoltre diversi numeri della rivista si possono trovare nel corso del gioco e collezionare. Ciò è impossibile, dato che la rivista è stata fondata nel 1953, cioè due anni dopo l'epilogo del gioco.
  • Nello spiazzo antistante la casa di Joe si può vedere una scritta bianca sbiadita su un muro, che erroneamente dice Picolla Italia, anziché Piccola Italia (traduzione dell'inglese Little Italy, peraltro non utilizzata dagli immigranti italo-americani).
  • La bandiera italiana spesso presente a Little Italy è rappresentata coi colori ribaltati (rosso, bianco e verde anziché verde, bianco e rosso).
  • Il fucile semiautomatico M1 Garand è noto per il fatto che si possa ricaricare solamente dopo aver espulso tutti gli otto proiettili. In Mafia II è invece possibile ricaricarlo in qualsiasi momento, come per tutte le altre armi da fuoco.
  • Durante la sezione del gioco ambientata nel febbraio 1945, i venditori di giornali sparsi per la città, tra le varie notizie, annunciano anche l'arrivo dell'Unione Sovietica a Berlino. Questo è un errore storico perché i sovietici giunsero a Berlino solo alla fine dell'aprile 1945. Inoltre, un'altra notizia contraddice questa, ossia quella del ritrovamento, da parte dei sovietici, di uno dei campi di concentramento per prigionieri ebrei in Polonia, fatto già avvenuto nel gennaio 1945, quando le truppe dell'Armata Rossa stavano ancora liberando il territorio polacco e non avevano ancora raggiunto la capitale tedesca.
  • In un notiziario di una delle tre stazioni radio, si può ascoltare una pubblicità che incita la popolazione di Empire Bay a contribuire, anche nel mondo civile, alla lotta contro le Potenze dell'Asse. Questa pubblicità inizia col titolo di "World War II in Empire Bay", ovvero "Seconda Guerra Mondiale a Empire Bay". Questo è dunque un errore, perché il termine di Seconda Guerra Mondiale fu coniato soltanto nel secondo dopoguerra.

Recensioni[modifica | modifica sorgente]

Queste sono le recensioni che i vari siti hanno dato a Mafia II:

Pubblicazione Voto
Mafia-Zone.com 4/5
com/do/reviewPage?cId=3181020&p=1 1UP.com B
EDGE 6/10
Gamepro 3.5/5
Gamespot 8.5/10
Gametime 8/10
com/articles/111/1114635p2.html IGN 7/10
Official Xbox Magazine 7/10
GameStep 7/10
PC Gamer UK 78%
Metarecensioni Voto
GameRankings PC: 74.82%[15]
360: 77.33%[16]
PS3: 73.14%[17]
Metacritic PC: 80/100[18]
360: 74/100[19]
PS3: 74/100[20]

Differenze da Mafia[modifica | modifica sorgente]

  • In Mafia si potevano portare al massimo 7 o 8 armi, tutte nascoste sotto il cappotto. In Mafia II invece le armi vengono suddivise in quattro categorie distinte (esplosivi, fucili, pistole e mitra) ma non vi sono limiti al numero di armi trasportabili.
  • In Mafia, dopo una missione, si perdono le armi che possono essere recuperate da Vincenzo (eccetto la Colt Detective Special dopo l'omicidio dell'assessore). In Mafia II vengono perse solo dopo l'arresto di Vito e durante l'incendio di Villa Scaletta.
  • In Mafia II si può scegliere il vestito da usare durante il gioco. Anche nel primo si può, ma solo con l'aiuto di alcune mod.
  • Nel primo Mafia si possono usare le armi nel bar o da Vincenzo. In Mafia II in molti luoghi chiusi non è possibile estrarre le armi.
  • Nel primo Mafia è possibile sparare ai propri compagni fino ad ucciderli (in questo caso è missione fallita). In Mafia II, invece, ciò non è possibile. Il mirino, infatti, da bianco diventa rosso se spostato sui nemici, mentre diventa verde se spostato sui compagni.
  • In Mafia II ci sono officine, bar, negozi d'abbigliamento, armerie ed altri negozi. Nel primo capitolo è presente solamente l'armeria di Yellow Pete, utilizzabile però solo per due missioni.
  • Rispetto al primo Mafia, sono state eliminate le armi bianche. È stato però migliorato il sistema di combattimento corpo a corpo. Tra i dati di gioco, tuttavia, sono state rilevate[da chi?] le armi bianche, che originariamente avrebbero dovuto esserci, come testimonia anche un video rilasciato mesi prima dell'uscita del gioco.
  • La scena dell'omicidio di Tommy Angelo (finale di Mafia e riproposta in Mafia II) è stata leggermente modificata:
    • La macchina utilizzata nel primo capitolo è chiamata Bolt Thrower, nel secondo Bolt Thunderbolt; entrambi i modelli sono basati sulla Ford Thunderbird.
    • Per l'esecuzione in Mafia II viene usato un fucile a canna lunga, mentre in Mafia viene utilizzato un fucile a canne mozze.
    • Nel primo Mafia, Tommy Angelo viene assassinato da due sicari somiglianti a Joe Barbaro ed Eddie Scarpa. In Mafia II si scopre che il secondo sicario è in realtà Vito, nonostante le fattezze del personaggio siano completamente diverse.

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]