Maetel Legend - Sinfonia d'inverno

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Maetel Legend - Sinfonia d'inverno
film anime
Titolo orig. メーテルレジェンド
(Mēteru Rejendo)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Leiji Matsumoto
Regia Kazuyoshi Yokota
Sceneggiatura Mugi Kamio
Mecha design Katsumi Itabashi
Animazione Ikuo Shimazu
Dir. artistica Taisaburo Abe
Studio Yamato Video
Musiche Masamichi Amano
1ª edizione 2000
Durata 90 min ca (2 ep. da 45 min ca)
Rete it. DVD
Doppiaggio it.
Dialoghi it. Irene Cantoni
Target shōnen
Genere fantascienza

Maetel Legend - Sinfonia d'inverno (メーテルレジェンド Mēteru Rejendo?) è un film anime illustrato da Leiji Matsumoto nel 2000. Ispirato alla serie Galaxy Express 999, narra l'inizio del difficile viaggio di Maetel e di Esmeralda.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« … sono la figlia di Ra Andromeda Prometheum! E questo è il mio destino !!! »
(Maetel all'inizio del film)

Destino: primo movimento[modifica | modifica sorgente]

Lametal è un pianeta che, forse per punizione divina, vaga nello spazio allontanandosi sempre più dal suo sole che sta per spegnersi, condannandolo ad un inverno perenne.

Nella loro dimora, le giovani principesse nonché sorelle Maetel ed Esmeralda sono preoccupate per l'incessante tempesta esterna, mentre il fedele servitore Jam porta loro cibo che poi risulta scadente.

La regina Prometheum, loro madre, decide di rendere meccanico il proprio corpo con l'aiuto del bieco scienziato Hardgear: una veloce operazione che consiste nell'inserimento di una capsula riproduttiva inserita nel cervello, sotto lo sguardo perplesso delle figlie. Le ragazze, poi, si vedono consegnare, come da richiesta, dal tecnico Dagar una micidiale lancia al laser, ma con lento ricaricamento, per Esmeralda e una pistola a onde elettromagnetiche per Maetel. La regina Prometheum decide e costringe il proprio popolo ad accettare un corpo meccanico, ma le figlie Maetel ed Esmeralda lo rifiutano: Maetel viene rapita dall'assistente di Hardgear poi fermata da Esmeralda, che precedentemente aveva ucciso un robot rapitore, e uccisa da Maetel.

Le ragazze, allora, corrono dalla madre e le mostrano piccoli strani oblò rossi apparire sulla pelle, mentre l'80% della popolazione ha già un corpo meccanico. Dagar analizzata la capsula e scopre che al suo interno c'è un microcip che piega la popolazione meccanica al volere di Hardgear. Intanto lo stesso Hardgear vuole meccanizzare anche il pianeta, ma per avere materiale deve prelevarlo dalla lontana Terra e così ordina ai suoi soldati meccanici che assalgono e uccidono gli umani buttandoli in discariche dove sono divorati da ratti.

Maetel ed Esmeralda decidono di uccidere Hardgear e si muovono insieme a Dagar in un carro escavatore. Hardgear vuole viva solo Maetel per conservare il suo corpo quale ultimo esemplare di essere umano, così il meccanizzato Jam la rapisce, non prima di uccidere suo padre Dagar che ha tentato di fermarlo, ma la fedeltà di Jam ha il sopravvento un'ultima volta e si suicida. Ma Maetel ed Esmeralda sono circondate: lottano e a bordo di un altro escavatore riescono a fuggire, Hardgear le ricirconda grazie all'aiuto di un ologramma e dice loro che un corpo meccanico è invincibile e poi lui controlla tutto: non può essere sconfitto. Esmeralda punta la lancia al laser, ma Hardgear, lanciando un bicchiere di vino, le fa perdere l'equilibrio e sbagliare mira. L'escavatore cadendo esplode e la lancia al laser è rovente: Esmeralda ci prova lo stesso aiutata da Maetel: Hardgear è sconfitto ed esplode, non prima di aver automaticamente espulso la capsula/microchip che l'ha reso meccanico. Maetel lo raccoglie, mentre le truppe di Hardgear si ritirano comandate da Brant, ma dal microcip non si scoprirà niente.

Intanto Brant torna sul posto della sconfitta e, dalla testa di Hardgear raccoglie un'altra capsula infilandosela nella testa diventando lui stesso Hardgear, perché finché ci sono ricambi si può sempre risorgere.

Maetel fascia le mani ustionate di Esmeralda, poi perplesse guardano quelle della madre Prometheum che si crede bella, all'esterno la bufera impazza, ma si promettono di salvare il pianeta.

Destino: secondo movimento[modifica | modifica sorgente]

I soldati meccanici seguitano a catturare gli umani per sottoporli ad un corpo artificiale, anche contro la loro volontà, sotto gli occhi della regina Prometheum che per un attimo sembra pentirsene. Risuona la risata di Hardgear mentre la regina soffre, non solo per la trasformazione dolorosa, ma anche per la scelta sugli umani.

Prometheum si rivolge a Maetel, forse per trovare una soluzione, ma Maetel, insieme ad Esmeralda, non trova nessun modo per fermare la meccanizzazione della madre. Sul punto di gettare l'arma, che potrebbe uccidere la madre, Maetel viene sopraffatta da Prometheum che gliela prende e si spara: non ottiene nulla e una risata sarcastica spaventa le figlie. Prometheum realizza che senza sentimenti che fanno vacillare insieme ad una volonta d'acciaio si è invincibili, ma le figlie non sono d'accordo e Maetel si butta contro la madre disarmandola. La madre ricorda la dolcezza di Maetel e la forza di Esmeralda da piccole, ma la meccanizzazione di Prometheum spinge le ragazze a fuggire, anche se la devota Maetel che vorrebbe rimanere.

Nei sotterranei funziona ancora un astroporto, ma le stupite Maetel ed Esmeralda sono ostacolate dal corpo meccanico di Dagar, distrutto da Esmeralda e mandato contro loro da Hardgear, che ha dimostrato che anche il più fedele servitore avrebbe agito per la meccanizzazione. Esmeralda prova ad affrontarlo, ma sono circondate da soldati meccanici: vengono salvate dalla madre.

In un posto nascosto, il primo che è gelato, Prometheum suggerisce di fuggire sulla Terra, per evitare che la meccanizzazione sopprima l'umanità, le sorelle, però, vogliono rimanere per lottare contro Hardgear. Distrutto l'astroporto, per fuggire ci vuole il Galaxy Express 999, chiamato dalla regina Prometheum.

Hardgear congela il luogo delle tre fuggitive spegnendo il riscaldamento e ordina al cervello debole di Prometheum di portare Maetel al suo cospetto lasciando Esmeralda al freddo. Prometheum tenta, sotto l'ordine di Hardgear, di strangolare Maetel che la libererebbe dal legame con le figlie, mentre Esmeralda indossato un casco raggiunge una grotta dove unita ad alcuni cani spara ad un uomo meccanico e trova un “energypac” per tornare.

Intanto Prometheum torna in sé e, salvate da Esmeralda, le tre fuggono in una metropoli sotterranea fallita. Dopo un bicchiere di vino, Prometheum completa la meccanizzazione e, dopo aver per un attimo obbedito ad Hardgear assalendo le figlie, ne ingloba il sapere distruggendolo. Ma Prometheum non ha mantenuto la sua volontà come credono le figlie: ordina di sterminare tutti gli esseri umani incompatibili con la meccanizzazione a partire da Maetel ed Esmeralda che fuggono sul GE999 in arrivo: il treno è protetto dal trattato di non aggressione sotto forma di barriera elettromagnetica. Le due ragazze, riconosciute, salgono al volo sul treno che se ne va senza fermarsi, dato che era una fermata a richiesta, mentre Prometheum chiede che tornino a sconfiggere la madre dominata dalle macchine.

Sul treno Maetel apre la valigetta e trova un abito nero da lutto: lo metterà per ricordare sua madre che non esiste più, ma con Esmeralda promette che unendo le forze, lotteranno per sconfiggere la regina delle macchine: questo è il loro destino.

« Il pianeta Lametal, questo corpo celeste era il luogo natale di mia madre, […] lei Ra Andromeda Prometheum! Il destino senza fine che mi legherà per sempre ad Esmeralda, ha iniziato il suo corso: IO SONO MAETEL !!! »
(Maetel alla fine del film)

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Maetel[modifica | modifica sorgente]

ragazza adolescente o poco più, longilinea, bionda coi capelli lunghissimi, Maetel ha grandi forza d'animo e personalità, nonostante l'essere dolce e romantica

Esmeralda[modifica | modifica sorgente]

sorella gemella probabilmente eterozigota di Maetel, capelli lunghissimi castani, forte e coraggiosa, anche lei grandi forza d'animo e personalità, non si lascia sopraffare dalle emozioni, tuttavia anche lei piange con Maetel per la “perdita” della madre

Regina Prometheum[modifica | modifica sorgente]

Ra Andromeda Prometheum, potente, forte e molto decisa, fino all'ultimo resterà madre di Maetel ed Esmeralda per poi soccombere alla meccanizzazione del corpo, da lei stessa decisa

Hardgear[modifica | modifica sorgente]

bieco e spregevole, nonché miglior scienziato di Lametal, vuole la meccanizzazione con capsule al microcip di sua invenzione, allo scopo di diventare padrone del pianeta meccanizzato

Dagar[modifica | modifica sorgente]

umile servitore anziano delle principesse Maetel ed Esmeralda, devoto a loro, cercherà di aiutarle nella fuga e fornirà loro armi

Jam[modifica | modifica sorgente]

grasso e goffo figlio di Dagar, cameriere e forse cuoco delle principesse, anche lui devoto, meccanizzerà il suo corpo per non soffrire più la fame, tuttavia la meccanizzazione lo porterà contro di loro

Brant[modifica | modifica sorgente]

militare al servizio di Hardgear, nonostante sia al servizio del “cattivo”, Brant risulta leale e sincero, tuttavia esegue anche i suoi ordini più meschini

Doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Argomenti correlati[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]