Madeleine Sherwood

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Madeleine Sherwood in un fotogramma di Changeling (1979), di Peter Medak

Madeleine Sherwood, pseudonimo di Madeleine Louise Hélène Thornton (Montréal, 13 novembre 1922), è una ex attrice e attivista canadese. In alcuni film[1] è accreditata come Madeleine Thornton-Sherwood. Attiva principalmente per il teatro, ha svolto anche un'intensa attività nel cinema e nella televisione. La sua interpretazione più ricordata è sicuramente quella di Mae Pollitt nel film La gatta sul tetto che scotta, (1958), di Richard Brooks.

È inoltre passata alla storia per la sua fervente attività in movimenti pacifici di liberazione, come quello di Martin Luther King.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel 1922 in Canada, nipote di un professore di odontoiatria della McGill University di Montreal, cominciò a recitare all'età di quattro anni, prendendo parte ad una recita organizzata dalla sua parrocchia. Cominciò la sua carriera professionale grazie a Rupert Kaplan, che la notò e la scritturò per delle parti in alcuni sceneggiati televisivi trasmessi dalla CBC.

La Sherwood si trasferì a New York nel 1950 assieme al marito, Robert Sherwood, sposato dieci anni prima, ed iniziò a lavorare a Broadway, apparendo nel celebre Le vergini di Salem, tratto da un'opera di Arthur Miller. In seguito fu scritturata per recitare in importanti rappresentazioni tratte da opere di Tennessee Williams, come La gatta sul tetto che scotta, e La dolce ala della giovinezza, lavorando anche nelle omonime versioni cinematografiche, rispettivamente del 1958 e del 1963.

Nel 1957 divenne membro dell'Actor's Studio, lavorando con Lee Strasberg, e negli anni seguenti ne venne eletta membro a vita.

La Sherwood, che era dichiaratamente simpatizzante per la sinistra, durante il maccartismo fu inserita nella lista nera, e costretta, nonostante il suo talento, a non lavorare più in produzioni di alto livello. Negli anni che vanno dal 1950 al 1956, infatti, la sua carriera conobbe una forte battuta d'arresto. Ma nonostante ciò, Madeleine Sherwood non s'impaurì, e continuò a professare liberamente i propri pensieri, stabilendo anche un forte legame di collaborazione con Martin Luther King, e divenendo membro onorario del Congress on racial equality, noto anche con la sola sigla CORE.

Ma i suoi sogni presto si interruppero: infatti la Sherwood fu arrestata, processata e condannata a sei mesi di lavori forzati. Alla sua difesa vi era Fred Grey, ed il processo passò alla storia perché Grey fu il primo avvocato afro-americano a difendere una donna bianca.

Negli anni settanta, Madeleine Sherwood si dedicò solamente alla recitazione, apparendo in numerose serie televisive e film, quali Changeling, (1980), di Peter Medak.

All'inizio degli anni ottanta, decisivo fu l'incontro con Gloria Steinem e Betty Dodson, note leader femministe, assieme alle quali lavorò assiduamente per la parità dei diritti fra uomo e donna.

Alla fine degli anni novanta, ormai alla soglia degli ottant'anni, ritornò a vivere in Canada. Benché fosse stata cittadina americana per moltissimi anni, Madeleine Sherwood non ricevette mai la cittadinanza statunitense.

Oltre che madre di una bambina avuta dal matrimonio con Robert Sherwood, (unione che dura dal 1940), Madeleine è anche nonna e bisnonna di ben sei bambini.

Filmografia (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ad esempio in Changeling

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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