Macross II

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Macross II
OAV
Titolo orig. 超時空要塞マクロスII Lovers Again
(Chojiku yosai Macross II - Lovers Again)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Regia
Character design Haruhiko Mikimoto
Mecha design
Studio
Musiche Shiro Sagisu
1ª edizione 21 maggio 1992 – 21 novembre 1992
Episodi 6 (completa)
Target shōnen
Generi space opera, mecha

The Super Dimension Fortress Macross II: Lovers, Again (超時空要塞マクロスII Lovers Again Chojiku yosai Macross II - Lovers Again?), anche conosciuto come Super Dimensional Fortress Macross II o semplicemente Macross II, è il primo sequel creato per la prima serie di Macross. Si tratta di una serie OAV, consistente di sei episodi prodotti nel 1992.

La serie è arrivata in Italia grazie alla Yamato Video che la pubblicò in tre videocassette. Negli Stati Uniti invece la serie è stata rilasciata come un film di 250 minuti dal titolo Super Dimensional Fortress Macross II: the Movie ed adattato dalla Manga Entertainment.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anno 2089. Sono passati ottanta anni dagli eventi raccontati dalla prima serie e le vite degli umani e degli zentradi sono profondamente cambiate. Entrambe le razze vivono pacificamente sulla Terra, quando si presenta all'orizzonte una nuovo minaccia proveniente dall'esterno del sistema solare: gli alieni "Marduk". Mentre infuriano le prime battaglie fra le flotte terrestri e le astronavi marduk, il giovane reporter Hibiki Kanzaki, conosce Ishtar, una giovane "emulator", cioè una creature umanoide in grado di potenziare con il proprio canto i soldati murdok. Affascinato dalla giovane aliena, Hibiki porta Ishtar sulla Terra per farle capire il valore della vita e della cultura. Insieme con l'abilissima pilota Silvie Gena, Hibiki e Ishtar devono trovare il modo per salvare la Terra dalla distruzione totale dai crudeli Marduk.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

  1. Contact (コンタクト)
  2. Ishtar (イシュタル)
  3. Festival (フェスティバル)
  4. Marduk Disorder (マルドゥーク・ディスオーダ)
  5. Station Break (ステーション・ブレイク)
  6. Sing Along (シング・アロング)

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Sigla di apertura
  1. "2 Oku nen mae no Youni Shizukadane" cantata da Mika Kaneko
Sigle di chiusura
  1. "Deja Vu (Sobai ite - Please Come Back To Me)" cantata da Mika Kaneko (eps 1-5)
  2. "Yakusoku" cantata da Hiroko Kasahara (ep 6)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]