Maciste l'uomo più forte del mondo

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Maciste l'uomo più forte del mondo
Titolo originale Maciste l'uomo più forte del mondo
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1961
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, fantastico
Regia Antonio Leonviola
Soggetto Antonio Leonviola
Sceneggiatura Marcello Baldi
Fotografia Alvaro Mancori
Montaggio Otello Colangeli
Musiche Armando Trovajoli
Scenografia Franco Lolli
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Maciste l'uomo più forte del mondo è un film peplum del 1961 diretto da Antonio Leonviola (accreditato col solo cognome).

È il secondo film su Maciste del periodo sonoro, seguito di Maciste nella Valle dei Re.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La città di Aran è distrutta da una razza di individui chiamati "uomini talpa". Maciste intende vendicare la morte del re e liberare Loth, principe ereditario catturato dagli uomini-talpa e reso schiavo. Insieme all'amico nero Bango, Maciste inizia a cercare il popolo misterioso, ma quando lo trova non riesce a prevalere e viene catturato. Vengono portati come schiavi nella città sotterranea ma riescono a fuggire. Successivamente Maciste fa ritorno nel regno sotterraneo e dopo aver combattuto più volte contro i nemici approfitta della sua forza sovrumana per far crollare i sostegni della volta della città, seppellendo vivi tutti i suoi abitanti. Gli uomini di Aran riescono a mettersi in salvo e ritornati liberi si adoperano per ricostruire la loro città, mentre Maciste rinuncia alla gloria per partire verso nuove avventure e nuove imprese.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Fantasiosa vicenda ambientata "...migliaia di anni fa, in un lontano continente..." che gioca con i temi fantascientifici del filone delle civiltà e dei mondi sotterranei. Maciste lotta contro i leoni e contro il "Sacrificatore", un gigantesco scimmione, e si esibisce in un memorabile sollevamento di lastre di pietra che - secondo quanto dice la stessa regina - schiaccierebbero 248 uomini normali. Venato di blando erotismo e soffuso di cupe atmosfere, il film è uno dei primi fanta-mitologici di Cinecittà che riproposero il personaggio - tutto italiano - del forzuto colosso, quasi per rivaleggiare con il popolarissimo Ercole di Steve Reeves»
(Fantafilm[1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Maciste, l'uomo più forte del mondo in Fantafilm. URL consultato il 5 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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