Mac OS X 10.9 Mavericks

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OS X Mavericks
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Scrivania di Mac OS X 10.9 Mavericks.
Scrivania di Mac OS X 10.9 Mavericks.
Sviluppatore Apple Inc.
Famiglia SO Unix, BSD
Modello del sorgente Proprietario (con componenti open source)
Release iniziale 10.9 Beta (10 giugno 2013)
Release corrente 10.9.5 beta 2 (7 agosto 2014)
Tipo di kernel Kernel Ibrido
Piattaforme supportate Intel x86-64
Metodo di aggiornamento Mac App Store free
Licenza APSL e Apple EULA
Stadio di sviluppo corrente
Predecessore OS X 10.8 Mountain Lion
Successore OS X 10.10 Yosemite
Sito web www.apple.com/osx/

OS X Mavericks è la nona versione del sistema operativo OS X sviluppato da Apple. Il software è stato presentato il 10 giugno 2013 durante il WWDC 2013, ed è stato rilasciato al pubblico il 22 ottobre, sotto forma di upgrade gratuito dal Mac App Store. È stato il primo sistema operativo Apple il cui aggiornamento è stato offerto gratuitamente agli utenti e anche per questo motivo è stato installato dal 51% degli utenti nel primo anno (fonte WWDC del 2 giugno 2014).

L'ultima versione disponibile al pubblico è la 10.9.4, per gli sviluppatori, dal 7 agosto 2014, è disponibile la seconda beta di OS X 10.9.5.

Novità[modifica | modifica sorgente]

Nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome in codice non è più quello di un grosso felino (come nel caso delle versioni precedenti del sistema) ma di una zona della California. Nella fattispecie Mavericks, si tratta di uno spot (in gergo, un sito in cui è possibile fare surf) al largo della costa nord della California, approssimativamente a 3 km dal porto di Pillar Point, nella Contea di San Mateo, a nord della Half Moon Bay nel villaggio di Princeton-by-the-Sea.

Finder[modifica | modifica sorgente]

Il Finder è stato ampiamente rivisitato e adesso le finestre sono organizzate in tab, similmente a quanto accade con i moderni browser come Firefox, Safari e Chrome. Adesso è possibile anche assegnare più tag a ogni file per poter essere facilmente indicizzato. Dalla barra laterale infatti si possono cercare tutti i file con un determinato tag, dovunque si trovino localizzati.

Display multipli[modifica | modifica sorgente]

Con Mavericks è possibile gestire con semplicità display multipli ed è inoltre possibile utilizzare un televisore connesso a una Apple TV come terzo schermo.

Ottimizzazioni[modifica | modifica sorgente]

L'attività della CPU è stata ottimizzata grazie all'introduzione di timer coalescing che raggruppa le operazioni di basso livello in modo da lasciare la CPU più spesso a livelli di consumo energetico più bassi. Altre tecnologie sono state aggiunte quali compressed memory che ottimizza l'utilizzo della memoria RAM e velocizza il riavvio dalla modalità stand-by o App Nap che permette di ridurre l'utilizzo della CPU ad applicazioni non visibili a schermo, riducendo quindi il consumo energetico.

iCloud Keychain[modifica | modifica sorgente]

Il portachiavi di OS X, che permette di ricordare password e nomi utente, si aggiorna salvando i dati nel proprio spazio virtuale su iCloud con una cifratura AES a 256 bit, standard industriale. aes

Mappe[modifica | modifica sorgente]

In Mavericks una nuova applicazione Mappe, sulla falsariga di quella presente su iOS, permette la ricerca e la visualizzazione di luoghi geografici e fornisce indicazioni stradali. L'integrazione con OS X permette, inoltre, di inviare ad iPhone un tragitto e ottenere le indicazioni stradali sul dispositivo mobile.

iBooks[modifica | modifica sorgente]

La nota applicazione per la lettura dei libri su iPhone e iPad è ora implementata nel sistema operativo del Mac. Con essa si possono comodamente leggere tutti i titoli scaricabili attualmente dall'iBooks Store e i libri di testo (Textbooks) creati appositamente per lo studio scolastico. In iBooks per Mac, grazie ad iCloud, sono sincronizzati tutti i libri già acquistati e quindi scaricati sui dispositivi mobili Apple.

Calendario[modifica | modifica sorgente]

L'applicazione calendario ha perso lo stile scheumorfico, in particolare la barra superiore in simil pelle. Lo stesso Craig Federighi durante la presentazione ha ironicamente affermato che:

« Nessuna mucca virtuale è stata uccisa per questo calendario. »
(Craig Federighi)

Novità minori[modifica | modifica sorgente]

Dettatura Vocale (offline)[modifica | modifica sorgente]

Ora è possibile attivare il sistema di dettatura vocale in modalità offline al fine di poter utilizzare questo servizio senza necessità di essere collegati in rete (in questo caso sarà necessario il download del pacchetto nazionale da 785 MB).

Mac Compatibili[modifica | modifica sorgente]

  • iMac (Metà 2007 e successivi)
  • MacBook (13″ Alluminio, Late 2008), (13 pollici, inizio 2009 e successivi)
  • MacBook Pro (13 pollici, metà 2009 e successivi), (15 pollici, Metà\Fine 2007 e successivi)
  • MacBook Air (fine 2008 e successivi)
  • Mac mini (inizio 2009 e successivi)
  • Mac Pro (inizio 2008 e successivi)
  • Xserve (inizio 2009)

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Build Data di rilascio Descrizione
13A476u 10 giugno 2013 Developer Preview 1
13A497d 24 giugno 2013 Developer Preview 2[1]
13A510d 8 luglio 2013 Developer Preview 3
13A524d 22 luglio 2013 Developer Preview 4
13A538g 7 agosto 2013 Developer Preview 5
13A558 21 agosto 2013 Developer Preview 6
13A569 3 settembre 2013 Developer Preview 7
13A584 16 settembre 2013 Developer Preview 8
13A598 3 ottobre 2013 Golden Master
13A603 22 ottobre 2013 Rilascio Definitivo su Mac App Store
13B42 16 dicembre 2013 10.9.1
13C62 25 febbraio 2014 10.9.2
13D65 15 maggio 2014 10.9.3
13E65 30 giugno 2014 10.9.4
13F7 30 luglio 2014 10.9.5 beta[2]
13F12 7 agosto 2014 10.9.5 beta 2[3]
  1. ^ (EN) Apple Releases OS X Mavericks Developer Preview 2, macrumors.com, 24 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  2. ^ (EN) Apple Seeds First OS X Mavericks 10.9.5 Beta to Developers, macrumors.com, 30 luglio 2014. URL consultato il 7 agosto 2014.
  3. ^ Seconda beta di OS X 10.9.5, macitynet.it, 7 agosto 2014. URL consultato il 7 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]