Ma che siamo tutti matti?

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Ma che siamo tutti matti?
Titolo originale The Gods Must Be Crazy
Lingua originale inglese, afrikaans, juǀ'hoan
Paese di produzione Botswana, Sudafrica
Anno 1980
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Jamie Uys
Soggetto Jamie Uys
Sceneggiatura Jamie Uys
Fotografia Robert Lewis e Buster Reynolds
Montaggio Jamie Uys
Effetti speciali Paul Ballinger
Musiche John Boshoff
Scenografia Caroline Burls
Costumi Gail Grobbelaar, Mij Reynolds
Trucco William Bell, Olga Lombard
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ma che siamo tutti matti? (The Gods Must Be Crazy) è un film del 1980 diretto da Jamie Uys.

Ambientato in Botswana e Sudafrica, il film avrà quattro sequel, il primo (Lassù qualcuno è impazzito) ancora in Africa australe, mentre gli ultimi tre sono stati girati ad Hong Kong.

Trama [modifica]

Una bottiglietta di Coca Cola, lanciata da un piccolo aereo, cade senza infrangersi nella savana del Kalahari, e la vita di un gruppo di boscimani, senza alcun precedente contatto con la civiltà moderna, ne resta sconvolta. La tribù la ritiene un dono degli dèi, dato che con essa si possono fare tantissime cose: spianare le pelli degli animali uccisi, intrecciare corde, fare musica soffiandoci dentro, e così via. Presto però questa benedizione divina si trasforma in una maledizione poiché la bottiglia è una sola, e tutti la vogliono, e finiscono col contendersela e litigare, per un istinto di possesso che mai avevano avuto prima di allora. Il protagonista Xixo decide così di mettersi in viaggio per gettarla via nel precipizio che segna la fine del mondo, e ritrovare la serenità perduta.

La storia di Xixo si intreccia in maniera rocambolesca con quelle di Andrew Steyn, un etologo un po' imbranato, e di Kate Thompson, una giornalista sudafricana giunta in Botswana per insegnare. Al tutto si aggiunge un gruppo di terroristi nascostisi nella foresta dopo un fallito assalto al palazzo del governo di una neonata repubblica africana. I vari personaggi si incontrano ricorrentemente fra peripezie di ogni genere, fino al raggiungimento del lieto fine, contando sul vitale aiuto di Xixo, finalmente libero dai capricci degli deii, altro non è l'ingerenza della civiltà.

« "Posso sedermi accanto a lei?"
"Guardi, mi ronza la testa. Se non le dà fastidio..." »
(Kate ad una collega, durante una pausa pranzo)

Curiosità [modifica]

  • Il film viene spesso citato nei libri di antropologia in quanto i khoisan nel film utilizzano le singolari consonanti clic caratteristiche di alcune lingue africane che stanno purtroppo progressivamente sparendo.
  • Il protagonista, un autentico boscimano dall'impronunciabile nome di N!Xau (il grafema ! indica una consonante clic), non era veramente mai stato a contatto con la civiltà. Diventato famosissimo dopo il film, girò il mondo, e ottenne un successo personale clamoroso, soprattutto in Giappone e in Hong Kong, dove è stato protagonista di un paio di sequel. È morto nel 2003 per una tubercolosi.
  • Nella versione italiana, vittima di alcuni tagli, la voce narrante è di Paolo Villaggio, con il proverbiale stile dei film su Fantozzi.

Collegamenti esterni [modifica]

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