MV Agusta tre cilindri

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MV Agusta tre cilindri


La MV Agusta 350 tre cilindri di Angelo Bergamonti del 1970

Costruttore: MV Agusta
Descrizione generale
Tipo Classe 350 e Classe 500
Produzione dal 1965 al 1974
Sostituisce la: [[]]
Sostituita da: [[]]
Stessa famiglia
Concorrenti Honda RC181
LinTo 500 GP
Matchless G50
Norton Manx
Paton 500 GP
Note la versione 500 venne prodotta a partire dal '66

La 350 - 500 tre cilindri era una motocicletta da competizione prodotta dalla MV Agusta nella metà degli anni '60.

Indice

[modifica] Contesto

Lo sviluppo di questa moto venne voluto dal conte Domenico Agusta, proprietario della MV, il risultato che si cercava di ottenere era quello di creare una moto che fosse più gestibile della vincente, ma poco amata dai piloti, MV Agusta 500 quattro cilindri, nata agli inizi degli anni Cinquanta. Si scelse l'inusuale soluzione tecnica del motore a tre cilindri, impiegata sino ad allora solo dalla tedesca DKW su una 350 due tempi (con cilindri a V) che aveva calcato le piste del Motomondiale tra il 1953 e il 1956.

[modifica] Storia

Lo sviluppo cominciò sul finire del 1964. Venne prima sviluppata la versione dotata di motore da 350 cc, ne risultò una moto che rispetto alla quattro cilindri, era maneggevole, leggera e grazie all'ingombro minore del motore tre cilindri, molto più aerodinamica.

La motocicletta fece il suo esordio al Gran Premio della Germania Ovest classe 350 al Nürburgring, seconda gara della stagione 1965, guidata da Giacomo Agostini, si rivelò una moto riuscita ottenendo la vittoria nella gara e ,alla fine, conquistando il 2º posto in classifica.

Venne quindi deciso di aumentarne la cilindrata a 500 cc. per il 1966. Il progetto era guidato da Mario Rossi mentre la realizzazione era compito di Arturo Magni. Si decise di procedere per gradi e il primo passo fu portare la cilindrata a 400 cc. Il prototipo scese in pista durante le prove del GP d'Olanda sul circuito di Assen, ottenendo l'immediata approvazione di Agostini.

Una seconda versione, di cilindrata nuovamente maggiorata a 420 cc, debuttò in gara nel GP della Germania Est e fu la protagonista delle Vittorie nei Gp di Finlandia e d'Italia che consentirono ad Agostini di aggiudicarsi il titolo iridato.

Agostini preferì sempre questa moto alla 500 4 cilindri e con essa conquistò 5 dei suoi 8 titoli mondiali in questa classe.

[modifica] Caratteristiche tecniche

[modifica] Fonte

  • r.m., MV e Agostini coppia perfetta in La Gazzetta dello Sport del 19 agosto 2005, p.26
  • Motociclismo d'Epoca, n. 5/2006, pagg. 101 e 103
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