MS Pacific
| MS Pacific | |
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| Descrizione generale | |
| Tipo | nave da crociera |
| Proprietario/a | 1971—1975: Flagship Cruises 1975—2002: Princess Cruises 2002—oggi: Pullmantour Cruises |
| Porto di registrazione | 1971—1975: Oslo, Norvegia 1975—2002: London, Gran Bretagna 2002—oggi: Nassau, Bahamas |
| Identificazione | IMO 7018563 |
| Costruttori | Nordseewerke (Emdem), Germania |
| Varata | 9 maggio 1970 |
| Battesimo | 14 maggio 1971 |
| Costo originale | $ 25 milioni |
| Viaggio inaugurale | 8 maggio 1971 |
| Entrata in servizio | giugno 1971 |
| Destino finale | Sotto sequestro nel porto di Genova |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 20.636 tsl |
| Lunghezza | 167,74 m |
| Larghezza | 24,59 m |
| Pescaggio | 7,40 m |
| Velocità | 20 nodi (37,04 km/h) |
| Numero dei ponti | 8 |
| Equipaggio | 350 |
| Passeggeri | 640 |
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La MS Pacific è una nave da crociera.
È stata costruita nel 1971 nei cantieri navali Nordseewerke ad Emden nell'allora Germania Ovest con il nome Sea Venture per Flagship Cruises. Nel 1975 venne acquistata dalla Princess Cruises e ribattezzata Pacific Princess nome con il quale divenne famosa nel mondo per essere diventata il set principale della serie televisiva Love Boat.
Nel 1998 la Pacific Princess fu sequestrata dalla polizia greca nel porto del Pireo dopo che erano stati trovati a bordo 25 kg di eroina, frutto del contrabbando da due uomini d'equipaggio filippini.
Venne venduta nel 2001 ma continuò ad operare a noleggio per la flotta Princess fino al 2002, quando fu acquistata dalla Reinassance Cruises la MS R Three che la sostituì prendendone il nome.
Nel 2002 iniziò ad operare per iil nuovo proprietario, la Pullmantur Cruises, compagnia crocieristica spagnola che le cambiò nuovamente nome nell'attuale MS Pacific e la destinò a crociere nei caraibi commercializzate dalla brasiliana Viagens CVC per poi passare, nel 2008 alla spagnola Quail Cruises e a crociere nel Mediterraneo con base a Valencia.
Sempre nel 2008 approdò a Genova, nei cantieri navali San Giorgio del Porto dove doveva subire un'importante operazione di restyling ma la società armatrice non paga la commessa e quindi nel 2009 scatta il sequestro seguito dall’atto di pignoramento.
Messa all'asta nel febbraio del 2011, per 3,4 milioni di euro, non riceve nessuna offerta ma a novembre 2011 entra nel mirino della Cemsam Gemi Sokum, una società turca specializzata nel recupero navi in disarmo ma non è ancora stato deciso il destino finale.