MG B

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MG B
Mgb.bristol.750pix.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Morris Garages
Tipo principale Roadster
Altre versioni Coupé
Produzione dal 1962 al 1980
Sostituisce la MG A
Sostituita da MG RV8
Esemplari prodotti 512.112
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.880 (versione rubber bumber 4.019) mm
Larghezza 1.524 mm
Altezza 1.270 (versione rubber bumber 1.295) mm
Passo 2.310 mm
Massa per la Mk 1, 872 kg
Altro
Stessa famiglia MG C
Auto simili Alfa Romeo Spider (Duetto)
Fiat 124 Spider
Triumph TR6
Triumph Spitfire
1973 MG MGB - Flickr - The Car Spy.jpg
Retro di una MG B seconda serie del 1973

La MG B è un'autovettura sportiva prodotta dalla Casa automobilistica MG (del gruppo British Motor Corporation, poi British Leyland) tra il 1962 ed il 1980.

La MG B fu un modello fondamentale per la Casa di Abingdon (UK), perché fu la sua prima sportiva con scocca portante. L'impostazione era classica: trazione posteriore, motore longitudinale, sospensioni posteriori a ponte rigido, ammortizzatori a leva e cambio meccanico a 4 rapporti con overdrive sulla 4ª.

Mk 1[modifica | modifica sorgente]

La versione coupé

Al momento del debutto era disponibile la sola versione spyder a 2 posti, spinta da un motore (di origine BMC) 4 cilindri in linea bicarburatore di 1798 cm³ da 94 cvmotore a tre supporti, dal 1964 grazie all'adozione di altri due supporti, il motore divenne più stabile ed acquistò un cv di potenza portandosi a 95 cv. Le finiture curate (i sedili erano in pelle), le ruote a raggi con gallettone centrale, la linea gradevolmente classica, i cofani e le portiere in alluminio caratterizzavano la prima serie della MG B, che ottenne un grande successo.

Nel 1965 alla spider, ora denominata MG B Roadster, venne affiancata la versione coupé 2+2 con portellone (al cui disegno collaborò anche Pininfarina), commercializzata col nome di MG B GT. Il motore era lo stesso della versione aperta. Anche la coupé aveva cofano portiere e portellone in alluminio.

Mk 2[modifica | modifica sorgente]

Interni di una MG B del 1973

Nel 1967, per contenere i costi di produzione, cofani, portiere e, sulla coupé, portellone posteriore divennero in lamiera d'acciaio. Anche le finiture interne furono semplificate: sedili in finta pelle, e componentistica proveniente da altri modelli BMC. In compenso venne migliorata la trasmissione (sincronizzatori su tutte le marce, diversa rapportatura). Tutto questo però aumentò il peso a vuoto della vettura che da 872 kg si portò a 970 kg. Nel 1969 il gruppo BMC di cui la MG faceva parte, venne assorbito dalla British Leyland, diventando così British Leyland Motor Corporation. I cambiamenti estetici si vedevano dal cambiamento della mascherina anteriore (più incassata e senza cromature), dal nuovo volante più sportivo e dal marchio Leyland all'altezza dei parafanghi anteriori.

Nel 1973, alla vigilia della crisi petrolifera di novembre, venne lanciata la MG B GT V8, vale a dire un MG B GT spinta dal V8 di Rover 3537 cm³ da 137 cv. La V8 era distinguibile per una protuberanza tondeggiante sul cofano anteriore, necessaria (assieme ad una serie di consistenti modifiche strutturali) ad ospitare il possente motore.

Mk 3[modifica | modifica sorgente]

Nel 1974 arrivò la terza serie di MG B, sia Roadster che coupé. Le novità riguardarono il muso (mascherina ridisegnata, cofano allungato) e i paraurti (ora neri e in gomma, per rispettare le nuove norme USA). Il motore 1800 venne adeguato ai parametri d'inquinamento degli Stati Uniti. La potenza scese a 82cv perché aveva un solo carburatore in luogo dei due precedenti. Invariato, invece, il V8, che comunque fu eliminato dalla gamma nel 1976.

Fino al 1980, anno di uscita dal listino, furono prodotte 512.112 MG B, tra spyder e coupé. Una cifra ragguardevole per il tipo di vettura e che restò un record per vari anni tra le vetture "scoperte", fino all'uscita sul mercato della Mazda MX-5.

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