Mémoires Affectives

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Mémoires Affectives
Roy Dupuis (Memoires Affectives).jpg
Alexandre Tourneur interpretato da Roy Dupuis
Titolo originale Francese: Mémoires Affectives
Inglese: Looking for Alexander
Paese di produzione Canada
Anno 2004
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Francis Leclerc
Sceneggiatura Marcel Beaulieu, Francis Leclerc
Fotografia Steve Asselin
Montaggio Glenn Berman
Musiche Pierre Ducesne
Scenografia Marcel Beaulieu, Francis Leclerc
Interpreti e personaggi
Premi

Vinto 3 premi Genie e 4 premi Jutra nel 2005

(FR)
« Je m'appelle Alexandre Tourneur et je n'ai pas idée de quel je suis
(Alexandre Tourneur) »
(IT)
« Mi chiamo Alexandre Tourneur e non ho idea di chi sono
(Alexandre Tourneur) »

Mémoires Affectives è un film canadese del genere drammatico, diretto da Francis Leclerc, e distribuito da Alliance Atlantis Vivafilm in Canada dal 29 ottobre 2004.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questo film racconta la storia di un veterinario, Alexandre, interpretato dall'attore canadese Roy Dupuis, che una notte si sofferma sul ciglio di una strada di paese, per soccorrere un cervo investito da un'auto e viene a sua volta investito anche lui da un grosso camion. Alexandre miracolosamente sopravvive ma entra in coma. Dichiarato clinicamente morto, Alexandre, 41 anni, dopo parecchi mesi invece si risveglia dal coma ma con una grave perdita di memoria.
Alexandre si trova ad affrontare una realtà in cui non si riconosce e della quale non ricorda assolutamente il passato; non ricorda chi è e chi fosse stato nella sua vita prima dell'incidente e non riconosce nessuno. Durante la sua convalescenza la famiglia e gli amici lo vanno a trovare ed anche se non li ricorda alcune immagini del passato cominciano a riaffiorare sebbene gli sembrano non appartenere. Due persone lo aiuteranno, il detective Pauline Maksoud incaricato di indagare sull'incidente ed il medico Ba Kobhio uno psicoterapeuta. Così inizia per Alexandre la ricerca del suo passato che lo porta a riscoprire gli affetti della sua vita ma anche alcuni episodi, legati alla morte del padre, che il suo inconscio aveva ormai rimosso. La sua ricerca della memoria lo condurrà dove qualcuno gli aveva fatto giurare di non dover tornare.

I dettagli della trama[modifica | modifica wikitesto]

Le prime immagini di Alexandre sono quelle del suo occhio e del suo corpo esausto, steso in un lettino, appena svegliatosi dal coma. Durante il coma si erano sovrapposte nella sua mente delle immagini; il ricordo dell'incidente, la strada innevata, il cervo ferito, le sue cure e finalmente il suo risveglio!
Viene assistito dall'infermiera e riceve come prima visita sua moglie e poi l'Agente di polizia che gli fa domande sulla dinamica del suo incidente, ma Alexandre non ricorda proprio nulla, neanche la moglie. Viene sottoposto a terapie riabilitative, soprattutto in acqua, quest'ultima sembra spaventarlo molto, segno di un trauma represso. Arriva finalmente il momento di uscire e la moglie e la figlia non sembrano particolarmente entusiaste al punto che Alexandre chiede se sia il caso di andare in albergo o da qualche altra parte, loro ovviamente cercano di appoggiarlo comunque e lo portano a casa fino a quando non l'avranno aiutato a stare meglio.
Riceve nel frattempo anche la telefonata del fratello e piano piano cerca di fare mente locale sugli eventi della sua vita. Accetta di vedere una psicoterapeuta per tentare di ricordare qualcosa, e lui rivela di avere dei flashback di tanto in tanto ma si tratta di ricordi confusi che non riesce a catalogare. Quando Alexandre inizia a stare meglio, anche se ancora non ricorda nulla, la figlia lo accompagna in quella che era la sua casa. Lui e la moglie erano infatti separati. Una volta a casa Alexandre inizia a sospettare che i ricordi riportati dagli altri non sono reali, ma sono manipolati dagli stessi ai fini di fornire una versione molto più benevola delle cose successe. Decide di cercare la sua verità, iniziando a catalogare date e flashback, cerca di parlare con la sua fidanzata ed anche con la moglie, cerca di capire come siano andate le cose realmente ma non è facile per lui. Lo aiuterà molto il detective incaricato di indagare sul suo incidente. Quando Alexandre torna nella foresta gli affiorano dei ricordi e in particolare ricorda la lingua dei nativi, sente di appartenere a quel posto, è ormai sempre più deciso a riacquistare completamente la memoria. Finalmente va a trovare suo fratello con il quale ricordano alcuni momenti della loro infanzia e soprattutto della tragica gita in barca dove muore il padre. Inizialmente Alexandre crede in un incidente ma pian piano le cose si schiariscono nella sua mente, il padre era stato ucciso e pensa che il fratello gli abbia nascosto tutto per non sembrare un criminale ai suoi occhi, in realtà lo ha fatto per proteggerlo perché chi ha ucciso il padre è proprio Alexandre, era stato un incidente, in uno dei scatti d'ira e violenza del padre.
Quando Alexandre capisce e tutto riaffora chiaramente alla mente, le uniche parole che riesce a pronunciare piangendo, tra le braccia del fratello, sono:

(FR)
« Je me souviens. (Alexandre Tourneur) »
(IT)
« Mi ricordo. (Alexandre Tourneur) »

Premi e Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Genie Awards 2005[modifica | modifica wikitesto]

Jutra Awards 2005[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le date ufficiali di presentazione di questo film sono differenti per i vari paesi; in Canada il film è stato presentato a Québec il 29 ottobre 2004, in Francia il 12 ottobre 2005 al Saint-Jean-de-Luz Film Festival ed il 25 novembre 2005 al Paris Semaine du Cinéma du Québec, in Belgio il 24 settembre 2005 al Festival International du film Francophone de Namur, in Italia al Quinto Biennale Orizzonte Québec il 14 dicembre 2006.

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