Máxima Zorreguieta

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Máxima dei Paesi Bassi
Máxima der Niederlande Wiesbaden 2013.png
Regina consorte dei Paesi Bassi
Stemma
In carica dal 30 aprile 2013 (1 anni)
Predecessore Claus von Amsberg (principe consorte)
Trattamento Sua maestà la regina dei Paesi Bassi
Nascita Buenos Aires, 17 maggio 1971 (43 anni)
Casa reale Casa d'Orange-Nassau
Padre Jorge Zorreguieta
Madre María del Carmen Cerruti Carricart
Consorte di Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi
Figli Caterina Amalia,
Alexia,
Ariane
Religione Cattolica

Máxima Zorreguieta (Buenos Aires, 17 maggio 1971) è la moglie di Guglielmo Alessandro, re dei Paesi Bassi.

Infanzia e educazione[modifica | modifica sorgente]

Nata Máxima Zorreguieta a Buenos Aires in Argentina, il 17 maggio 1971 è figlia di Jorge Horacio Zorreguieta Stefanini (nato nel 1928) e della sua seconda moglie, María del Carmen Cerruti Carricart (nata nel 1944). Ha due fratelli, una sorella e tre sorellastre nate dal primo matrimonio di suo padre con Marta López Gil.[1]

Ha studiato alla Northlands School in Argentina e lavorato come investitrice, prima di laurearsi in economia all'Universidad Católica Argentina nel 1995. Successivamente ha lavorato per grandi società finanziarie internazionali in Argentina, a New York e in Europa.[2]

Attraverso suo padre, è una discendente di re Alfonso III del Portogallo e di molte famiglie nobili della penisola iberica.[1] I bisnonni italiani sono Oreste Stefanini, un armatore di Genova originario della frazione Pero di Varazze, e Tullia Carolina dei conti Borella, nobildonna figlia di facoltosi possidenti piemontesi e lombardi, nata a Torino nel 1876 ed emigrata a San Nicolás de los Arroyos in Argentina nel 1900 per seguire il marito nei suoi affari [3].

Rapporto con il principe Guglielmo Alessandro[modifica | modifica sorgente]

Máxima conobbe l'erede al trono olandese nell'aprile 1999 a Siviglia, durante la fiera di aprile. In una intervista, hanno dichiarato che lui le si presentò semplicemente come "Alexander", quindi lei non sapeva che lui era un principe. Lei pensò che scherzasse quando successivamente glielo disse. Decisero di incontrarsi nuovamente due settimane dopo a New York, dove Máxima lavorava per la Dresdner Kleinwort. Il loro rapporto apparentemente cominciò a New York, ma la principessa non incontrò la regina Beatrice e il principe consorte Claus, per un certo tempo.[senza fonte]

La notizia della relazione della coppia ed eventuali progetti di matrimonio causarono polemiche nei Paesi Bassi, dovute al coinvolgimento del padre di Máxima come ministro del governo durante il regime del presidente argentino Jorge Rafael Videla.[4] Su richiesta del parlamento olandese, Michiel Baud, un professore olandese di studi latino americani, fece un'indagine sul coinvolgimento di Zorreguieta nella "guerra sporca" e nonostante le sue affermazioni, di non essere stato a conoscenza della "guerra sporca" mentre era ministro, concluse che ciò sarebbe stato improbabile per una persona in una posizione di potere nel governo, ma determinò inoltre che il padre di Máxima non era stato direttamente coinvolto nelle molte morti durante quel periodo.[5] Nonostante ciò, la possibile presenza Jorge Zorreguieta al matrimonio reale fu fonte di discussione per diversi mesi, e alla fine, egli non partecipò alle nozze.[6]

L'approvazione per il matrimonio fu concessa dal parlamento olandese (necessaria per legge per il principe di Orange per rimanere erede al trono), ma i genitori di Maxima non furono invitati a partecipare alle nozze.[7]

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

La principessa Máxima durante la sua prima gravidanza

La coppia annunciò il loro fidanzamento il 30 marzo 2001; La principessa Máxima si rivolse alla nazione in perfetto olandese durante la trasmissione in diretta televisiva.[8] A Máxima fu concessa cittadinanza olandese per decreto reale il 17 maggio 2001 ed attualmente ha la doppia cittadinanza: argentina e olandese.[9] È rimasta cattolica dopo il suo matrimonio.[10]. Anche se di religione cattolica, Maxima non gode il privilegio del bianco per le udienze ufficiali papali in quanto consorte di un sovrano non cattolico.

La principessa Máxima ed il principe Willem-Alexander si sono sposati il 2 febbraio 2002 con cerimonia civile alla Borsa di Amsterdam, a cui è seguita una cerimonia religiosa nella Nieuwe Kerk ("Chiesa nuova") ad Amsterdam.[11]

La coppia ha avuto tre figlie:

  • la principessa Caterina Amalia (nata il 7 dicembre 2003)
  • la principessa Alexia (nata il 26 giugno 2005)
  • la principessa Ariane (nata il 10 aprile 2007)

Titoli, trattamento e onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Signorina Máxima Zorreguieta Cerruti (1971–2002)
  • Sua altezza reale principessa Máxima dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau, signora van Amsberg (2 febbraio 2002 - 30 aprile 2013)
  • Sua maestà la regina Máxima, principessa dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau, signora van Amsberg (dal 30 aprile 2013)

Quando era la moglie del principe di Orange non portava il titolo di principessa di Orange, riservato e utilizzato soltanto dall'erede al trono.[12] Quando suo marito è salito al trono, nel 2013, sua figlia maggiore la principessa, Caterina Amalia, è diventata la nuova principessa di Orange.[13]

Re dei Paesi Bassi
Casa di Orange-Nassau
Royal coat of arms of the Netherlands.svg

Guglielmo I (1815 - 1840)
Guglielmo II (1840-1849)
Guglielmo III (1849-1890)
Guglielmina (1890-1948)
Giuliana (1948-1980)
Beatrice (1980-2013)
Guglielmo Alessandro

Al momento del matrimonio fu accolta tra la nobiltà olandese le furono concessi formalmente i titoli di principessa dei Paesi Bassi e di principessa di Orange-Nassau ed il predicato di altezza reale.[14]. Le furono inoltre concessi uno stemma ed uno stendardo personali.[15]

Il 13 maggio 2011 il parlamento olandese confermò che quando il principe di Orange sarebbe salito al trono, la principessa Máxima avrebbe assunto il titolo ed la designazione di "sua maestà la regina Máxima dei Paesi Bassi, principessa di Orange-Nassau.[16] e quando il 28 gennaio 2013, la regina Beatrice annunciò la sua intenzione di abdicare il 30 aprile in favore del figlio, è diventata quindi regina nei Paesi Bassi,[13] la prima regina consorte del regno dopo Emma di Waldeck e Pyrmont.

Standardo della principessa Maxima dei Paesi Bassi

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze olandesi[modifica | modifica sorgente]

Dama di gran croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'ordine del Leone dei Paesi Bassi
Medaglia del matrimonio del 2002 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio del 2002
— 2 febbraio 2002
Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura del re Guglielmo Alessandro
— 30 aprile 2013

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Belgio)
— 2006[17]
Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei)
— Gennaio 2013[18]
Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 2003
Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile)
— 2003
Membro di I classe dell'Ordine della Federazione (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine della Federazione (Emirati Arabi Uniti)
— 9 gennaio 2012[19]
Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— 20 gennaio 2014[20]
Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 24 aprile 2006[21]
Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— 2 novembre 2009[22]
Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 2 ottobre 2013[23]
Membro di I classe dell'Ordine del sultano Qabus (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine del sultano Qabus (Oman)
— 10 gennaio 2012[24]
Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 24 giugno 2014
Dama di Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 19 ottobre 2001[25]
Commendatore di gran croce dell'ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'ordine della Stella Polare (Svezia)
— 2010[26]

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Máxima dei Paesi Bassi Padre:
Jorge Horacio Zorreguieta
Nonno paterno:
Juan Antonio Zorreguieta
Bisnonno paterno:
Amadeo Zorreguieta Hernández
Trisnonno paterno:
Mariano Zorreguieta Maurín
Trisnonna paterna:
María de Jesús Hernández Cornejo
Bisnonna paterna:
Máxima Blanca Bonorino González
Trisnonno paterno:
Esteban Bonorino Lobo
Trisnonna paterna:
Máxima González y de Islas
Nonna paterna:
Cesira Maria Stefanini
Bisnonno paterno:
Oreste Stefanini
Trisnonno paterno:
Giovanni Battista Stefanini
Trisnonna paterna:
Adelaida Caffarena
Bisnonna paterna:
Tullia Carolina Borella
Trisnonno paterno:
Carlo Borella
Trisnonna paterna:
Maria Scala
Madre:
María del Carmen Cerruti
Nonno materno:
Jorge Horacio Cerruti
Bisnonno materno:
Santiago Cerruti Ponce de León
Trisnonno materno:
Santiago Cerruti
Trisnonna materna:
Petrona Rita Ponce de León y Pastor
Bisnonna materna:
María de las Mercedes de Sautu Martínez
Trisnonno materno:
Marcial de Sautu Rodríguez
Trisnonna materna:
Carmen Martínez Figueroa
Nonna materna:
María del Carmen Carricart
Bisnonno materno:
Domingo Carricart Etchart
Trisnonno materno:
Bernardo Carricart Haramburu
Trisnonna materna:
Juana Etchart Iriart
Bisnonna materna:
María del Carmen Cieza Rodríguez
Trisnonno materno:
Manuel Cieza Gutiérrez
Trisnonna materna:
Manuela Rodríguez Silva

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b William Addams Reitwiesner, Ancestry of Maxima Zorreguieta, WARGS. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  2. ^ Studie en werk vóór 2002, Het Koninklij Huis. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  3. ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 1528 e Ascendencia de Dª Máxima Zorreguieta, Princesa de la Corona de los Países Bajos
  4. ^ Il padre di Maxima, Jorge Zorreguieta, era stato ministro dell'agricoltura durante il regime dell'ex presidente argentino Jorge Rafael Videla, che governò l'Argentina dal 1976 al 1981. Zorreguieta sostenne che, da civile, non era stato a conoscenza del "guerra sporca" quando aveva ricoperto la carica di ministro.
  5. ^ Human rights: Zorreguieta vs.humanrights, March 2001.
  6. ^ Crown Princess Máxima of the Netherlands in Hello!. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  7. ^ Joyful christening of Catharina-Amalia
  8. ^ Engagement period, Royal Wedding 2002.
  9. ^ Ook Beatrix heeft dubbele nationaliteit, (Queen Beatrix also has dual citizenship), Radio Netherlands Worldwide, 6 March 2007.
  10. ^ We're all princesses now: The rise of the middle-class monarchy
  11. ^ The wedding, Royal Wedding 2002.
  12. ^ (NL) Titels.
  13. ^ a b www.koninklijkhuis.nl
  14. ^ Decreto reale n.41 del 25 gennaio 2002, sulla solennizzazione del matrimonio.Royal Decree nr. 41 of 25 January 2002, regarding the royal titles and predicate for Princess Máxima - Official gazette of the Kingdom of the Netherlands
  15. ^ Royal decree nr. 42 of 25 January 2002, regarding the coat of arms and personal standard for Princess Máxima - Official gazette of the Kingdom of the Netherlands
  16. ^ Will Princess Máxima become Queen?, www.koninklijkhuis.nl
  17. ^ State visit of Beatrix in Belgium, 2006, Belga Pictures, group photo
  18. ^ Noblesse et Royautés (French), State visit of Netherlands in Brunei, Photo
  19. ^ H.H Sheikh Khalifa welcomes HM Queen Beatrix of Netherlands - website of the UAE Ministry of Foreign Affairs
  20. ^ Koning krijgt grootkruis van Legioen van Eer - website De Telegraaf
  21. ^ The royal forums, State visit of Luxembourg to Netherlands, 2006, Photo
  22. ^ Official decree, 02/11/2009
  23. ^ Kongehuset
  24. ^ His Majesty receives Queen Beatrix - website of the Oman Observer
  25. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  26. ^ Mad Hattery, pictures during Princess Victoria of Sweden's wedding

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]