Mário Pinto de Andrade

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Mário Pinto de Andrade (Golungo Alto, 21 agosto 1928Londra, 26 agosto 1990) è stato un politico angolano. Fu leader del Movimento popolare di liberazione dell'Angola (MPLA).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò filologia classica all'Università di Lisbona e poi alla Sorbona di Parigi (dal 1954), dove scrive un poema anticolonialista e fu editore di Presenze africane (1955-1958). Nel 1955 fondò il partito comunista angolano.

Lavora con Agostinho Neto per unificare il Movimento di liberazione. Nel 1960 fu eletto presidente del movimento quando Neto venne arrestato (riprese questa carica nel 1962).

Attivo nell'Mpla fino al 1974, quando, dissentendo sull'autoritarismo, uscì dal partito, confluendo nel gruppo dissidente di Rivolta attiva. Dopo l'ottenimento dell'indipendenza, si trasferì in Guinea Bissau dove presidente era Amilcar Lopes Cabral, lavorando nelle commissioni governative culturali.

Scrisse diverse antologie di scrittori portoghesi africani. Morì mentre stava lavorando a una storia del nazionalismo nelle colonie portoghesi Controllo di autorità VIAF: 49220880 LCCN: n82043404