Lyulka AL-7

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Ljul'ka AL-7
Lyulka AL-7F turbojet.jpg
Ljul'ka AL-7F1 esposto presso il
Museo dell'aviazione polacca, Cracovia, Polonia
Descrizione
Costruttore OKB Ljul'ka
Tipo turbogetto a flusso assiale
Compressore a 9 stadi assiale
Prestazioni
Temperatura di ingresso in turbina 860 °C
Spinta
  • 67,1 kN a secco
  • 98,1 kN con postbruciatore
Consumo specifico 98,9 kg/(h·kN)
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Il Ljul'ka AL-7 fu un turbogetto progettato dall'ingegner Archip Michajlovič Ljul'ka e dall'ufficio tecnico da lui diretto.

Il primo stadio del compressore era supersonico ed il prototipo, denominato TR-7, sviluppava 6 500 kg di spinta (63,7 kN) e venne collaudato nel 1952.

Il motore era inizialmente inteso per il bombardiere Ilyushin Il-54. Nel 1953 venne anche creata una versione, AL-7F (Forsaž, postcombustore), dotata di postcombustore. Nel 1957 questa versione equipaggiava i Sukhoi Su-7 (Fitter), che erano capaci di volare a Mach 2 ad 18 000 m di quota. Successivamente anche i caccia Sukhoi Su-9 (Fishpot), Tupolev Tu-128P (Fiddler) ed i missili Raduga Kh-20 (AS-3 Kangaroo) furono dotati di questo propulsore. L'idrovolante Beriev M-10G usava una versione senza postcombustione, AL-7PB, con palette del compressore in acciaio inossidabile.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • AL-7: prototipo, marzo del 1953.
  • AL-7F-1: prima versione di serie con camera di postcombustione. Equipaggiava i Sukhoi Su-7 e Su-7B. 1959.
  • AL-7F-2: seconda versione di serie, venne aggiunto un secondo stadio della turbina e l'ottavo e nono stadio del compressore. Venne adottato da Sukhoi Su-9 e Sukhoi Su-11 1960.
  • AL-7PB: la camera di postcombustione fu sostituita da un ugello a spina centrale a geometria fissa. Adottato da Beriev Be-10 e Tupolev Tu-110. 1961.
  • AL-7F-4: 1962.
  • AL-7FK: 1958.

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