Lythrum salicaria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Lythrum salicaria
LythrumSalicaria-flower-1mb.jpg
Lythrum salicaria, dettaglio dell'infiorescenza
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Lythraceae
Genere Lythrum
Specie Lythrum salicaria
Nomenclatura binomiale
Lythrum salicaria
L., 1753
Lythrum salicaria - harilik kukesaba.jpg

Lythrum salicaria L., 1753, conosciuta anche come Salcerella, è una specie presente e diffusa in tutta l'Europa che colonizza prevalentemente le zone nei pressi dei corsi d'acqua.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del genere deriva dal greco lythron (sangue) per il colore dei fiori

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pianta perenne, grigio tormentosa, può superare il metro di altezza. fusto eretto tetragono; foglie opposte o poste radialmente rispetto all'asse in simmetria e poste ad una stessa altezza; infiorescenza a spiga apicale; fiori a 6 meri; calice cilindrico rigonfio, grigio-tormentoso o rossastro; corolla grande 12-15 mm con petali ellittico lineari, acuti, roseo purpurei. Il frutto è una capsula oblunga che si apre a maturità per lasciare uscire numerosi piccoli semi bruno-giallastri. I semi possono essere dispersi mediante l'acqua (disseminazione idrocora).

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Pianta piuttosto comune, fiorisce da Giugno a Settembre in luoghi particolarmente umidi fino a 1200 m.

Giardinaggio[modifica | modifica wikitesto]

Lythrum salicaria cultivar 'Feuerkerze' - Pianta rustica cespitosa, adatta a giardini acquatici o in riva ai laghi, necessita di pieno sole e terreno umido. Resiste a temperature fino a -15°. Pianta non soggetta a parassiti e malattie. Non bisognosa di cure particolari per la crescita.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sommità fiorite normalmente impiegate, i componenti principali sono: tannini, pectine, mucillagini, tra gli zuccheri la Salicarina, carotenoidi, fitosteroli e ferro.

Per via interna esplica azione astringente e antidiarroica. Come estratto fluido in forma di collutorio è lenitivo e antinfiammatorio del cavo orale o viene impiegato per lavande vaginali.

È pianta visitata dalle api, che ne raccolgono abbondante polline e nettare.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Salicaria fu impiegata nei secoli per le proprietà astringenti contro la dissenteria e fino al XIX secolo non mancavano descrizioni in tal senso nei libri di medicina. Durante la prima guerra mondiale fu inoltre utilizzata dalle truppe tedesche nella terapia della febbre da tifo.[2]

Impatto ecologico[modifica | modifica wikitesto]

È stata inserita nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Galetti, Abruzzo in fiore, Edizioni Menabò - Cooperativa Majambiente - 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Purple Loosestrife
  2. ^ Roberto Michele Suozzi, Dizionario delle Erbe Medicinali, 1995 GTE Newton, Roma

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica