Lyncodon patagonicus

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Donnola della Patagonia
Lyncodon patagonicus
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Mustelidae
Genere Lyncodon

Gervais, 1845

Specie L. patagonicus
Nomenclatura binomiale
Lyncodon patagonicus
(de Blainville, 1842)
Sinonimi

Mustela patagonica
de Blainville, 1842

Sottospecie
  • L. p. patagonicus de Blainville, 1842
  • L. p. thomasi Cabrera, 1928

La donnola della Patagonia (Lyncodon patagonicus) è un piccolo mustelide che è l'unico membro del genere Lyncodon. Il suo areale geografico copre le pampas dell'Argentina occidentale e alcune parti del Cile. Una prima citazione di quest'animale si trova sul diario di Syms Covington, che viaggiò con Charles Darwin nel suo epico viaggio a bordo della HMS Beagle.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La donnola della Patagonia è lunga 300-350 mm, più 60-90 mm di coda. Il suo pelo è biancastro con toni misti neri e bruno scuri. Ha piccole orecchie, corte zampe e una coda folta. Quest'animale non è stato studiato abbastanza in natura e le conoscenze sugli aspetti del suo comportamento sono sommarie. È stato riportato che viene tenuta come animale domestico da lavoro dagli allevatori locali per combattere i roditori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Lyncodon patagonicus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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