Lychnis flos-cuculi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Fior di cuculo
XN Lychnis flos cuculi.jpg
Lychnis flos-cuculi
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Caryophyllidae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Caryophyllaceae
Sottofamiglia Silenoideae
Genere Lychnis
Specie L. flos-cuculi
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Core eudicots
Ordine Caryophyllales
Famiglia Caryophyllaceae
Nomenclatura binomiale
Lychnis flos-cuculi
L.
Nomi comuni

Fior di cuculo
Crotonella fior di cuculo
Manine di Gesù

Il Fior di cuculo (Lychnis flos-cuculi L.) è una pianta erbacea perenne alta 30-70 cm, appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Il genere Lychnis comprende 15-25 specie erbacee perenni, originarie di Europa, Asia e Nordafrica. Di queste, 5 sono spontanee della flora italiana.

Il genere Lychnis è strettamente legato al genere Silene, dal quale differisce per la presenza di capsule deiscenti con 5 dentelli apicali anziché 6 o 10, e di fiori con 5 stili anziché 3 o 5.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome del genere deriva dal greco lýchnos (=lume, lucerna), e si riferisce alla forma delle capsule, oppure al fatto che le foglie di una specie congenere (L. coronaria (L.) Desr.) venivano utilizzate come lucignoli.

Il nome specifico si rifà al nome comune, il quale probabilmente allude alla frequente presenza sulla pianta della schiuma prodotta dall'insetto sputacchina (Philaenus spumarius), nota anche come saliva di cuculo.

La pianta è conosciuta anche come manine di Gesù o manine del Signore, per la forma dei petali, che ricordano delle piccole mani.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap): pianta perennante per mezzo di gemme al suolo e con asse fiorale allungato più o meno privo di foglie.

Radici[modifica | modifica sorgente]

Possiede una struttura radicale rizomatosa.

Fusto[modifica | modifica sorgente]

Il fusto è eretto, con getti sterili alla base, pubescente; vischioso, arrossato e ramoso in alto.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Le foglie basali sono glabre, picciolate, lineari–spatolate e disposte in rosetta; le cauline sono sessili, lineari e opposte.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

I fiori sono riuniti in cime corimbose lasse, e hanno un diametro di 2-3 cm.

  • Calice: il calice è gamosepalo e cilindrico, con dentelli acuti. Il colore è rossastro, con striature brune.
  • Corolla: i petali della corolla sono 5, di colore roseo-violetto, più raramente bianchi. Lunghi 20-25 mm, hanno lembo profondamente suddiviso in 4 lacinie, le mediane generalmente più lunghe delle altre.
  • Androceo: gli stami sono 10.
  • Gineceo: gli stili sono 5. Il gineceo è supero e tricarpellare (sincarpico).
  • Fioritura: fiorisce da maggio ad agosto
  • Impollinazione: l'impollinazione è prevalentemente entomofila, mediante lepidotteri.

Frutti[modifica | modifica sorgente]

Il frutto è una capsula piriforme deiscente con 5 dentelli.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

  • Geoelemento: tipo corologico “Eurosiberiano” (Eurasib.), proprio delle specie che vivono nelle zone fredde e temperato-fredde dell'Eurasia.
  • Diffusione: Europa. In Italia è presente in tutte le regioni, ma è rara nell'area mediterranea.
  • Habitat: frequente nei prati umidi, su terreni concimati, nei pascoli e ai margini dei boschi.
  • Diffusione altitudinale: 0 - 1600 m s.l.m., raramente 0 - 2100 m s.l.m.

Usi[modifica | modifica sorgente]

La pianta contiene saponine ed ha scarso valore come foraggio.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Le foglie più tenere della rosetta basale vengono consumate lessate e condite come gli spinaci, ma possono essere utilizzate anche per frittate o come ripieno per i tortelli.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica