Luther Vandross

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Luther Vandross
Luther Vandross e Diana Ross
Luther Vandross e Diana Ross
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues
Soul
Soft rock
Periodo di attività 1968-2005
Etichetta Cotillion, Epic, Virgin, J, Legacy
Album pubblicati 26
Sito web

Luther Vandross (Manhattan, 20 aprile 1951Edison, 1º luglio 2005) è stato un cantante statunitense. Nella sua carriera ha venduto 40 milioni di dischi[1] e vinto 8 Grammy Award[2], di cui quattro volte come "migliore performance vocale maschile R&B", e nel 2004 come "canzone dell'anno" per il brano Dance with My Father[3], scritta insieme a Richard Marx.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera come cantante nel gruppo di Gregg Diamond, ovvero i Bionic Boogie, con la fortunata canzone Hot Butterfly, per poi passare quindi nei Change, formazione creata dai produttori e musicisti italiani Mauro Malavasi, Paolo Gianolio e Davide Romani. I brani da lui cantati (The Glow Of Love e Searching) sono stati dei grandi hit e successivamente sono stati inclusi nelle antologie da solista del cantante.

Il primo album da solista viene pubblicato nel 1981, e si intitola Never Too Much. Il brano omonimo viene remixato nel 1989 in una nuova versione house. Nello stesso anno riceve il suo primo Grammy Award per il brano Here and Now. Con gli album che seguono continua a riscuotere sempre maggiore successo e diventa uno dei cantanti americani più seguiti ed apprezzati. Di pari passo al successo aumenta anche il suo peso, che lo porta ad una obesità risolta agli inizi del successivo decennio con una significativa perdita dei chili in eccesso.

Nel 1992 duetta con Janet Jackson nel brano The Best Things in Life Are Free, pezzo di stampo pop-house tratto dalla colonna sonora del film Mo' Money. La sua carriera ha un rilancio internazionale grazie a un fortunato duetto con Mariah Carey. Insieme ripropongono un grande successo precedentemente cantato da Lionel Richie e Diana Ross intitolato Endless Love. Nello stesso periodo fonda la sua etichetta discografica, denominata LV. Registra un duetto con Frank Sinatra incluso nell'album Duets del brano The Lady Is a Tramp.

Alla fine degli anni novanta esce un suo nuovo singolo prodotto dal team Masters At Work (Kenny "Dope" Gonzalez e Little Louie Vega), molto conosciuti nell'ambito della musica house intitolato Are you using me, che lo riavvicina al pubblico delle discoteche. Nell'anno 2003 esce l'album Dance with My Father che viene premiato con ben quattro Grammy Award. L'anno successivo la sua salute subisce un grave colpo a causa di un ictus che lo costringe praticamente al ritiro dalle scene ed il 1º luglio 2005 l'artista viene a mancare.

Ad agosto del 2006 viene pubblicata una raccolta dei suoi più grandi successi intitolata The Ultimate Luther Vandross, arricchita da due inediti, uno dei quali prodotto dai famosi Jimmy Jam e Terry Lewis e intitolato Shine, di cui ne viene pubblicato un remix ad opera di Freemasons, artefici anche del remix di Deja Vu (2006) della cantante Beyonce con cui Vandross aveva duettato qualche anno prima. Nell'estate del 2007 la canzone viene nuovamente riproposta dal duo BootyLuv.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Never Too Much (1981)
  • Forever, For Always, For love (1982)
  • Busy Body (1983)
  • The Night I Fell In Love (1985)
  • Give Me The Reason (1986)
  • Any Love (1988)
  • The Best Of Luther Vandross...The Best Of Love (Doppia antologia pubblicata nel 1989)
  • Power Of Love (1991)
  • Never Let Me Go (1993)
  • Songs (1994) Album di canzoni di altri artisti ricantate da LV
  • Greatest Hits 1981-1995 (Antologia)
  • This Is Christmas (1995) Album di canzoni natalizie
  • Your Secret Love (1996)
  • One Night With You - The Best Of Love vol.2 (1997) (Antologia)
  • Always & Forever - The Classics (1998) (Antologia)
  • I Know (1998)
  • Love Is On The Way (1998) (Antologia)
  • Luther Vandross (2001)
  • The Ultimate Luther Vandross (2001) (Antologia)
  • Home For Christmas (2002) Album di canzoni natalizie
  • Dance With My Father (2003)
  • The Essential Luther Vandross (2003) (Doppia antologia)
  • Luther Vandross Live At Radio City Music Hall (2003) Album dal vivo
  • The Ultimate Luther Vandross (2006) (Antologia con inediti)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luther Vandross in AskMen.com (UK Edition). URL consultato il 2 dicembre 2006.
  2. ^ Vandross' Funeral Soulful and Powerful in Yahoo! News, 8 luglio 2005. URL consultato il 2 dicembre 2006.
  3. ^ Obituary: Luther Vandross in BBC News, 1 luglio 2005. URL consultato il 2 dicembre 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 22329077 LCCN: n91019417