Lush Life

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lush Life
Autore/i Billy Strayhorn
Genere Jazz
Stile ballad, irregolare
Data 1948
Note è uno degli standard più eseguiti ed incisi in assoluto.
Billy Strayhorn, New York, tra il 1946 e il 1948. Foto William P. Gottlieb

Lush Life è uno standard jazz composto da Billy Strayhorn nel 1933 all'età di 18 anni. È uno dei quaranta standard più conosciuti, e fu uno dei motivi che, nel 1938, spinsero Duke Ellington ad assumere Strayhorn[1]. È anche, assieme a Take the A Train, una delle sue composizioni più famose.

Strayhorn continuò a lavorare su questa composizione per quasi quindici anni, senza nemmeno darle un titolo, fino al 1948, anno nel quale Strayhorn la presentò, assieme al cantante Kay Davis, in una serie di 7 concerti dell'orchestra di Ellington alla Carnegie Hall, evento documentato anche su disco[2]. Altre versioni del pezzo furono incise da Strayhorn nel 1961 (solo strumentale) e nel 1965[3].

Strayhorn era particolarmente affezionato a questa composizione, al punto che un'esecuzione di Nat Cole, stilisticamente discutibile e con diversi errori nel testo cantato, fece perdere le staffe al compositore (normalmente imperturbabile) ed ebbe come effetto una telefonata molto tesa fra i due[3]. Gli preferì di gran lunga la versione di Billy Eckstine, registrata dal vivo con un ottetto diretto da Bobby Tucker. (Da Wikipedia in inglese: The author once said that the best version was of Billy Eckstine on his 1960 album No Cover, No Minimum).

Lush Life è stata incisa da moltissimi cantanti e musicisti; ricordiamo le versioni di Jack Jones, Donna Summer (con Quincy Jones), Linda Ronstadt, Natalie Cole, Queen Latifah, Paul Ruffino, Johnny Hartman, Tito Puente, Nancy Wilson, Patti Lupone, Ella Fitzgerald (con Oscar Peterson), Sarah Vaughan, Stan Getz, Julie London, Johnny Mathis, Chet Baker, Blossom Dearie, John Coltrane (da solo e con Johnny Hartman alla voce), Rahsaan Roland Kirk, Rickie Lee Jones, Kate Ceberano & Mark Isham, Buddy Rich, Rickie Lee Jones, Kurt Elling, Sammy Davis Jr..

Testo e struttura musicale[modifica]

Il titolo "Lush Life" significa più o meno "Vita da alcoolizzato" - che è quella che il protagonista prevede che finirà per condurre nel tentativo di riaversi dall'abbandono che ha subito. Tutto il testo, che parla della noia provocata dalla vita mondana e dal suo "milieu" sembra provenire dalla penna di un Cole Porter piuttosto che da quella di un ragazzo non ancora diciottenne.

La struttura musicale del pezzo (in cui la pratica esecutiva ha fuso in un tutto unico strofa e refrain) è particolarmente complessa e raffinata[1]. La strofa ha la forma A-A-B: la parte ha l'insolita lunghezza di sette battute, mentre la sezione B è lunga quattordici misure. Il refrain, 32 misure, ha anch'esso una forma inconsueta (A-B-A'-C). Anche l'andamento armonico, che presenta un caratteristico movimento cromatico, è particolarmente distintivo di questa composizione.

Note[modifica]

  1. ^ a b Vedere il sito di "Jazz Standards"
  2. ^ Duke Ellington-Carnegie Hall, November 13, 1948 - Vintage Classics
  3. ^ a b David Hajdu, Lush Life: A Biography of Billy Strayhorn
jazz Portale Jazz: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di jazz