Lupinus luteus

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Lupinus luteus
Illustration Lupinus luteus1.jpg
Lupinus luteus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Leguminosae
Genere Lupinus
Specie L. luteus
Nomenclatura binomiale
Lupinus luteus
L.
Lupinus luteus

Il lupino giallo (Lupinus luteus L.) è una pianta della famiglia Leguminosae[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome viene dal greco e significa "sapore amaro" derivato proprio dal sapore che hanno i semi prima della cottura. Sono piante annuali e perenni i cui fiori si mostrano in svariati colori che danno vita a un eccellente colpo d'occhio. Più diffusamente si manifestano blu, porpora e più raramente bianchi o gialli. I lupinus luteus sono proprio quelli gialli. I frutti, commestibili, hanno un baccello ricoperto di peluria[2] e contenente fino a sei semi di colore e grandezza assai variabile.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Sono diffusi soprattutto in America, ma seppure in numero modesto, sono presenti anche nell'area mediterranea. In Australia sono considerati una specie invasiva[3]. Crescono in presenza di climi caldi-temperati o addirittura tropicali laddove la coltivazione si trova in alta quota e non sopportano il freddo e in particolar modo le nevicate. Ricoprono un ruolo particolarmente importante nella floricoltura e nell'alimentazione del bestiame.

Viene seminato in autunno nelle regioni con clima temperato e in primavera in montagna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. luteus in The Plant List. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  2. ^ Lupinus luteus. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  3. ^ Piante invasive. URL consultato il 15 gennaio 2014.

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