Lupinus luteus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Lupinus luteus
Illustration Lupinus luteus1.jpg
Lupinus luteus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboidee
Tribù Genisteae
Genere Lupinus
Specie L. luteus
Nomenclatura binomiale
Lupinus luteus
L.
Specie
  • Vedi testo

Il lupino giallo (Lupinus luteus L.) è una pianta della famiglia delle Fabacee.

Indice

Descrizione [modifica]

Il suo nome viene dal greco e significa "sapore amaro" derivato proprio dal sapore che hanno i semi prima della cottura. Sono piante annuali e perenni i cui fiori si mostrano in svariati colori che danno vita a un eccellente colpo d'occhio. Più diffusamente si manifestano blu, porpora e più raramente bianchi o gialli. I lupinus luteus sono proprio quelli gialli. I frutti, commestibili, hanno un baccello ricoperto di peluria e contenente fino a sei semi di colore e grandezza assai variabile.

Distribuzione e habitat [modifica]

Sono diffusi soprattutto in America, ma seppure in numero modesto, sono presenti anche nell'area mediterranea. Crescono in presenza di climi caldi-temperati o addirittura tropicali laddove la coltivazione si trova in alta quota e non sopportano il freddo e in particolar modo le nevicate. Liguria, Puglia, Sardegna e Sicilia sono le regioni italiane che ne producono in maggioranza. Ricoprono un ruolo particolarmente importante nella floricoltura e nell'alimentazione del bestiame.

Viene seminato in autunno nelle regioni con clima temperato e in primavera in montagna.

Bibliografia [modifica]

Altri progetti [modifica]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica