Luisa Enrichetta d'Orange

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Luisa Enrichetta d'Orange
Luisa Enrichetta d'Orange
Luisa Enrichetta d'Orange
Elettrice di Brandeburgo
In carica 1646-1667
Predecessore Elisabetta Carlotta del Palatinato
Successore Sofia Dorotea di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Nascita L'Aia, 27 novembre 1627
Morte Cölln, 18 giugno 1667
Sepoltura Duomo di Berlino
Casa reale Casato di Nassau
Padre Federico Enrico, Principe d'Orange
Madre Amalia di Solms-Braunfels
Consorte Federico Guglielmo, Elettore di Brandeburgo

Luisa Enrichetta di Nassau (olandese: Louise Henriëtte van Nassau; tedesco: Luise Henriette von Nassau; L'Aia, 27 novembre 1627Cölln, 16 giugno 1667) fu una Contessa di Nassau, nipote di Guglielmo I, Principe d'Orange "Guglielmo il Taciturno" ed Elettrice di Brandeburgo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Luisa Enrichetta nacque a L'Aia come figlia maggiore di Federico Enrico, Principe d'Orange e di Amalia di Solms-Braunfels. La madre era una dama di compagnia di Elisabetta Stuart, all'epoca esiliata con il marito in Olanda. Crebbe alla corte di suo padre, lo Statolder di Olanda, Zelanda, Utrecht, Gheldria e Overijssel.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Luisa Enrichetta dovette rinunciare al suo amore per Henri Charles de La Trémoille, principe di Talmant, figlio di Henri de La Trémoille, perché sua madre aveva ambizioni reali per lei. Tuttavia, i tentativi di concludere un impegno con il re Carlo II d'Inghilterra fallirono.

Il 7 dicembre 1646, a L'Aia, sposò il Principe elettore di Brandeburgo Federico Guglielmo. Ebbero sei figli:

La coppia visse a Cleves per i primi anni del loro matrimonio dopodiché si trasferirono nel Brandeburgo. Luisa accompagnò sempre il marito nei viaggi che faceva. Lo seguiva anche durante le campagne militari.

Nel 1650 Federico Guglielmo donò alla moglie un'area libera fuori la città di Berlino. Luisa Enrichetta fece costruire un castello in stile olandese, che prese il nome di Oranienburg. Presto tutta l'area circostante al castello venne identificata con il nome di Oranienburg.

Nel 1663, ha installato il primo gabinetto di porcellana in Europa. Nel 1665, insieme al marito, fece costruire un orfanotrofio, come ringraziamento per il figlio appena nato. Venne descritta come buona e gentile con un intelletto acuto. Durante il tempo di guerra, ha fatto grandi sforzi per ammorbidire i danni alla società.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1667 Luisa Enrichetta morì e venne sepolta nella cripta del Duomo di Berlino.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Luisa Enrichetta d'Orange Padre:
Federico Enrico d'Orange
Nonno paterno:
Guglielmo I d'Orange
Bisnonno paterno:
Guglielmo I di Nassau-Dillenburg
Bisnonna paterna:
Giuliana di Stolberg
Nonna paterna:
Louise de Coligny
Bisnonno paterno:
Gaspard de Châtillon
Bisnonna paterna:
Charlotte de Laval
Madre:
Amalia di Solms-Braunfels
Nonno materno:
Giovanni Alberto I di Solms-Braunfels
Bisnonno materno:
Corrado di Solms-Braunfels
Bisnonna materna:
Elisabetta di Nassau-Dillenburg
Nonna materna:
Agnese di Sayn-Wittgenstein
Bisnonno materno:
Ludovico di Sayn-Wittgenstein
Bisnonna materna:
Elisabetta di Solms-Laubach

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Controllo di autorità VIAF: 74653010 LCCN: no00009130

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