Luigi di Borgogna

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Luigi di Borgogna o Luigi di Acaia. Louis in francese e in inglese, Ludwig in tedesco Ludewijk in fiammingo, Luís in spagnolo e in portoghese, Loís in aragonese e Lluís in catalano e Lodovicus in latino (12972 agosto 1316) fu re titolare di Tessalonica e principe di Acaia e di Morea dal 1313 alla sua morte.

Blasone di Luigi di Borgogna.
Tornese coniato da Luigi di Borgogna.

Origine[1][2][modifica | modifica sorgente]

Figlio del duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica, Roberto II e di Agnese di Francia (1260-1327), figlia del re di Francia, San Luigi IX (1215-1270) e di Margherita di Provenza (1221-1295, figlia del conte di Provenza, Raimondo Berengario IV).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Per concessione del padre, luigi fu titolare della signoria di Gray, da lui scambiata con quella di Duesme[1].

Il 21 marzo 1306, alla morte del padre, suo fratello, Ugo V (12941315), gli subentrò nei titoli di duca di Borgogna e re titolare di Tessalonica[1], sotto tutela (la reggenza sarebbe durata sino al 9 novembre 1311) della madre, Agnese di Francia. Ugo, a quel tempo era fidanzato a Caterina II di Valois-Courtenay, figlia del conte di Valois, Carlo e di Caterina I di Courtenay, regina titolare di Costantinopoli. Ma quando Caterina II, dopo la morte della madre (nel 1307) e del fratello maggiore, Giovanni, conte di Chartre, nel 1308, era diventata la regina titolare di Costantinopoli, Carlo di Valois preferì avere per genero qualcuno che potesse riconquistare Gerusalemme e la scelta cadde su Filippo I di Taranto. Ugo accettò la rinuncia al fidanzamento in cambio di una notevole compensazione:

Il contratto di matrimonio fu siglato il 6 aprile 1313, e il 31 luglio, Luigi di Borgogna, divenuto re titolare di Tessalonica, per concessione del fratello, Ugo V di Borgogna, divenne anche principe consorte d'Acaia, per diritto di matrimonio, per aver sposato la vedova del duca di Atene, Guido II de la Roche[1], Matilde di Hainaut, figlia dello Statolder di Zelanda, Signore di Braine-le-Comte e di Hal in Hainaut, Fiorenzo di Hainaut (12551297, figlio del conte di Hainaut, Giovanni I e di Adelaide d'Olanda) e di Isabella di Villehardouin, principessa di Acaia e di Morea, figlia del principe di Acaia e di Morea, Guglielmo II di Villehardouin e di Anna Komnena Doukaina (figlia di Michele II d'Epiro).

Nonostante la coppia rimanesse a vivere nelle sue proprietà, in Borgogna, la repubblica di Venezia, li riconobbe nei loro titoli che possedevano in Morea[1].

Il 9 maggio 1315, suo fratello Ugo morì lasciando il titolo di duca di Borgogna all'altro fratello Oddone. Luigi si oppose e cercò di ostacolare la successione del fratello, ma la sua resistenza ebbe breve durata e, il 3 luglio 1315, a Volnay, riconobbe il fratello come duca di Borgogna, Oddone IV[1].

Dato che il loro feudo, il principato di Acaia e di Morea, nel 1315, era stato occupato dal cugino di Matilde, Ferdinando di Majorca (12781316), un altro pretendente in quanto aveva sposato la cugina prima di Matilde, Isabella di Sabran[4], la coppia, Luigi e Matilde partì per l'Oriente per riprendere il possesso del fedo; sbarcò a Patrasso, nell'aprile 1316 e con l'aiuto dei veneziani attaccò le posizioni di Ferdinando che fu sconfitto a Manolara nella Elide il 5 luglio 1316[1], ed in seguito decapitato.

Luigi di Borgogna morì anch'egli poco dopo, per avvelenamento, ad opera del conte di Cefalonia, Giovanni I Orsini[1].

La salma di Luigi fu trasferita in Borgogna e tumulata nell'Abbazia di Cîteaux[1].

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Di Luigi non si conosce alcuna discendenza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Duchi di Borgogna
  2. ^ (EN) Capetingi - Genealogy
  3. ^ Questa parentela molto stretta tra i due fidanzati, solleva qualche dubbio sulla possibilità che tale matrimonio si sarebbe potuto concludere.
  4. ^ Isabella di Sabran era la figlia di Isnardo di Sabran e di Margherita di Villehardouin, che dopo la morte della sorella, Isabella di Villehardouin, nel 1312, era divenuta pretendente al titolo di principessa di Acaia e di Morea.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hilda Johnstone, Francia: gli ultimi Capetingi, cap. XV, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 569-607.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principe d'Acaia
con la moglie Matilde di Hainaut
Successore Armoiries Achaïe.svg
Filippo I di Taranto 1313 - 1316 Matilde di Hainaut