Luigi Sabatelli

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Luigi Sabatelli (Firenze, 1772Milano, 1850) è stato un pittore e incisore italiano.

Busto di Luigi Sabatelli presso il palazzo dell'Accademia di Brera (Milano).
Radamisto uccide Zenobia, 1803

Si formò all'Accademia di Belle Arti di Firenze, acquisendo un stile pienamente neoclassico, arricchito però anche da novità di tipo romantico, ispirandosi a Ingres.

Divenne pittore di corte di Maria Luisa di Borbone-Spagna, regina d'Etruria e duchessa di Lucca, e per lei decorò alcuni ambienti di Palazzo Pitti (come il Concilio degli dèi, del 1803, e le altre pitture della sala dell'Iliade). Sue opere si trovano anche nel Complesso di San Firenze (affreschi nella cupoletta della chiesa), nella Chiesa di San Girolamo a Fiesole (affresco di San Gerolamo) e nella cappella della Madonna del Conforto del Duomo di Arezzo.

Fu anche un apprezzato incisore e fece stampare una serie di stampe della Via Crucis che ancora oggi si trovano in numerose parrocchiali toscane. Altre sue celebri incisioni all'acquaforte sono La peste di Firenze e la serie dell'Apocalisse.

Dal 1808 fino alla morte nel 1850 insegnò all'Accademia di Brera a Milano.

Ebbe 10 figli, tra cui Marina Sabatelli sposata Formenti, Francesco, Giuseppe, Luigi Maria e Gaetano Sabatelli. Questi ultimi quattro divennero anche loro rinomati pittori, specializzati in paesaggi e soprattutto in ritratti.

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