Luigi Ricci

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Luigi Ricci

Luigi Ricci (Napoli, 8 luglio 1805Praga, 31 dicembre 1859) è stato un compositore italiano, famoso soprattutto come operista.

Era il fratello maggiore di Federico Ricci, con il quale collaborò in diversi lavori.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Luigi nacque e studiò a Napoli, dove scrisse la sua prima opera al conservatorio nel 1823. Il suo trionfo avvenne nel 1831 alla Scala con Chiara di Rosembergh e nel 1834 con Un'avventura di Scaramuccia, opere che lo resero famoso in tutta Europa. Nel 1835 collaborò con il fratello Federico per la stesura della prima delle quattro opere che avrebbero scritto assieme.

Nel 1837 Luigi ebbe dei problemi finanziari, dovuti soprattutto al suo stravagante stile di vita e all'insuccesso della sua opera Le nozze di Figaro, data alla Scala. Fu così costretto ad accettare un lavoro a Trieste come maestro di cappella a San Giusto e maestro di cembalo al Teatro Grande, e per sette anni non compose altre opere. Poi, comunque, si innamorò, contemporaneamente, di Francesca (Franziska, Fanny) e Ludmilla (Lidia), le sorelle gemelle boeme diciassettenni della cantante Teresa Stolz, e questo lo ispirò a comporre (nel 1845) un'opera per loro dove, a Odessa, tutte e due avrebbero cantato. Tornato a Trieste sposò Ludmila (senza, comunque, abbandonare l'altra). Egli compose poi altre tre opere, che vennero ben accolte, sebbene il suo più grande successo di quegli anni sia stato alla fine Crispino e la comare, la sua ultima collaborazione con il fratello, della quale egli scrisse la parte maggiore.

Questa opera è stata la migliore composizione di Luigi, e sebbene non raggiungesse il livello di Donizetti (del quale era egli stesso un grande ammiratore) Crispino viene generalmente considerata una delle migliori opere comiche italiane del periodo.

Nel 1859, poco dopo la produzione della sua ultima opera, Luigi fu preda di malattie mentali, e finì la sua vita in un ospedale di Praga.

Sua figlia Lella Ricci (con Ludmila, 1850-71) divenne una cantante lirica, suo figlio Luigi Ricci-Stolz (con Francesca, 1852-1906) fu invece un compositore.

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Opere liriche[modifica | modifica wikitesto]

  • L'impresario in angustie (Napoli, 1822)
  • La cena frastornata (Napoli, 1824)
  • Il sogno avverato (con D. Pogliani-Gagliardi e probabilmente N. Zingarelli, Napoli, 1825)
  • L'abbate Taccarella, ovvero Aladino (Napoli, 1825; anche prodotta come La gabbia de' matti, Poeta Taccarella, etc.)
  • Il diavolo condannato nel mondo a prender moglie (anche prodotta come Il diavolo mal sposato, 1826 o Napoli, 1827)
  • La lucerna di Epitteto (Napoli, 1827)
  • Ulisse in Itaca (Napoli, 1828)
  • Il Colombo (Parma, 1829)
  • Amina, ovvero L'orfanella di Ginevra (Roma, 1829)
  • Il sonnambulo (Roma, 1829)
  • Fernando Cortez, ovvero L'eroina del Messico (Roma, 1830)
  • Annibale in Torino (Torino, 1830)
  • La neve (Milano, 1831)
  • Chiara di Rosembergh (La Scala, Milano, 1831; anche prodotta come Chiara di Montalbano in Francia, 1835)
  • Il nuovo Figaro (Parma, 1832)
  • I due sergenti (Milano, 1833)
  • Un'avventura di Scaramuccia (Milano, 1834)
  • Gli esposti, ovvero Eran due or son tre (Venezia, 1834; anche I figli esposti)
  • Chi dura vince, ovvero La luna di miele (Roma, 1834) (rivista da Federico Ricci come La petite comtesse, 1876);
  • La serva e l'ussero (Pavia, 1835)
  • Il colonnello (con Federico Ricci), 1835), anche prodotta come La donna colonnello;
  • Il disertore per amore (con Federico Ricci), 1836)
  • Le nozze di Figaro (Milano, 1838)
  • Chiara di Montalbano (Milano, 1838)
  • La solitaria delle Asturie (Odessa, 1845)
  • L'amante di richiamo (con Federico Ricci), 1846)
  • Il birraio di Preston (Firenze, 1847)
  • Crispino e la comare (in collaborazione col fratello Federico su libretto di Francesco Maria Piave) (Venezia San Benedetto 28 febbraio 1850)
  • La festa di Piedigrotta (Napoli, 1852)
  • Il diavolo a quattro (Teatro Armonia, Trieste, 1859)
  • Piedigrotta (1850; su libretto di Marco D'Arienzo)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La sua opera Il birraio di Preston ha dato il titolo all'omonimo romanzo di Andrea Camilleri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Viking Opera Guide, ed. Amanda Holden with Nicholas Kenyon and Stephen Walsh, Viking (1993) ISBN 0-670-81292-7
  • Operisti minori dell'800 italiano, Corrado Ambìveri, Gremese Editore (1997)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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