Luigi Ramponi
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Infobox militare}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
| sen. Luigi Ramponi | |||
|---|---|---|---|
|
|||
| Luogo nascita | Reggio nell'Emilia | ||
| Data nascita | 30 maggio 1930 | ||
| Partito | Popolo della Libertà | ||
| Legislatura | Camera XIV | ||
| Gruppo | Popolo della Libertà | ||
| Circoscrizione | Veneto | ||
| Incarichi parlamentari | |||
|
|||
Luigi Ramponi (Reggio nell'Emilia, 30 maggio 1930) è un generale e politico italiano, Comandante generale della Guardia di Finanza dal 1989 al 1991 e direttore del SISMI dal 1991 al 1992.
Indice |
La vita militare [modifica]
Ha frequentato l'Accademia Militare di Modena nel 1949-1951 e successivamente la Scuola d'Applicazione d'Arma a Torino. È stato nominato sottotenente dei Bersaglieri nel 1951. Dopo aver frequentato il corso di abilitazione al lancio con paracadute e quello di pilota osservatore dell'Esercito, ha comandato reparti aerei del 4º e 8º Reggimento di Artiglieria, del Centro Addestramento Aviazione Leggera dell'Esercito e, successivamente l'XI Battaglione Bersaglieri della Divisione “Folgore”.
Ha frequentato dal 1965 al 1968 la Scuola di Guerra dell'Esercito e ha ricoperto incarichi di Stato Maggiore presso il 5º Corpo d'armata. È stato insegnante presso la Scuola di Guerra e dal 1977 al 1980 ha ricoperto l'incarico di Addetto Militare presso l'Ambasciata d’Italia a Washington. Promosso colonnello nel 1972, ha comandato il 1º Reggimento Bersaglieri.
Nominato generale nel 1979, ha comandato la Brigata meccanizzata “Garibaldi” e dal 1982 al 1985 è stato Comandante della Regione Militare della Sardegna. Dal 5 dicembre 1985 ha ricoperto la carica di Capo Ufficio del Segretario generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti. Il 1º aprile 1988 è stato nominato Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa.
Dall'11 gennaio 1989 al 31 agosto 1991 è stato Comandante generale della Guardia di Finanza. Dal 20 agosto 1991 al 21 luglio 1992 è stato direttore del SISMI.
È membro della Commissione Trilaterale.[1]
La carriera politica [modifica]
Nel 1994 è eletto al Senato della Repubblica nel collegio di Roma Primavalle ed è Vicepresidente della Commissione Bicamerale Antimafia.
Nel 1996 si candida al Senato nel collegio di Roma Primavalle tra le file del Polo per le Libertà, ma ottiene solo il 43,3% e viene sconfitto dal candidato dell'Ulivo Giorgio Mele.
Nel 2001 è eletto alla Camera dei deputati per Alleanza Nazionale nel collegio uninominale Veneto X ed è Presidente della IV Commissione permanente (Difesa).
Nel 2006 è rieletto al Senato della Repubblica. È membro della 4ª Commissione permanente (Difesa) e nel 2008 è rieletto al Senato nelle file del Popolo della Libertà.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 15 marzo 1989[2] |
| Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| — 27 dicembre 1985[3] |
| Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana | |
| — 5 gennaio 1982[4] |
| Croce d'argento al merito dell'Esercito | |
| «Ufficiale Generale dalle eccezionali qualità morali, intellettuali e professionali. Ha profuso, instancabilmente, il meglio di se stesso, dimostrando sempre un giovanile entusiasmo ed ottenendo, così, brillantissimi risultati nell'espletamento degli incarichi di alta responsabilità che è stato chiamato ad assolvere. Prestigioso Comandante di reparti cd Unità di grande rilievo operativo ed addestrativo, dall'1l° btg. bersaglieri, al 1º rgt. bersaglieri, all'8^a Brigata meccanizzata "Garibaldi" ed, infine, al Comando della Regione Militare della Sardegna, ha agito, sempre, per il bene dell'Istituzione con spirito di abnegazione ed alto senso del dovere, conseguendo, in special modo in quest'ultimo incarico, risultati degni di lode ed ammirazione anche da parte delle autorità civili e della popolazione, chiara eco dell'ampio prestigio di cui ha goduto nel contesto dell'isola. Nell'incarico di Addetto Militare a WASHINGTON ha riscosso vivi e lusinghieri apprezzamenti da parte delle autorità del luogo, contribuendo a migliorare ulteriormente i rapporti con gli U.S.A. e a promuovere sempre più proficue forme di collaborazione. Chiamato, per le sue qualità, intrinseche ed estrinseche, alle prestigiose cariche di Capo Ufficio del Segretario Generale e Direttore Nazionale degli Armamenti, Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Direttore del Servizio Informazioni e Sicurezza Militari e di Comandante Generale della Guardia di Finanza ha portato a soluzione problemi di rilevante complessità, fornendo pareri di straordinario livello per concretezza ed originalità. La sua instancabile ed appassionata opera ha, così, riscosso plausi e consensi tra le Autorità civili e militari in Patria ed all'estero, che hanno esaltato l'immagine della Forza Armata. Roma, 6 agosto 1992 - 26 novembre 1992» — 31 dicembre 1992[5] |
| Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare | |
| Medaglia militare al merito di lungo comando (20 anni) | |
| Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (20 anni) | |
| Croce d'oro per anzianità di servizio (ufficiali e sottufficiali, 40 anni) | |
| Ufficiale della Legion of Merit (Stati Uniti d'America) | |
Note [modifica]
- ^ http://www.trilateral.org/download/file/TC_%20list_%206-11_%20rev_%20(2).pdf
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Comandante generale della Guardia di Finanza | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gaetano Pellegrino | 11 gennaio 1989 - 31 agosto 1991 | Costantino Berlenghi |
- Generali italiani
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1930
- Nati il 30 maggio
- Nati a Reggio nell'Emilia
- Agenti segreti italiani
- Cavalieri di gran croce OMRI
- Personalità legate ai bersaglieri
- Comandanti generali della Guardia di Finanza
- Commendatori OMRI
- Grandi Ufficiali OMRI
- Politici di Alleanza Nazionale
- Senatori della XVI Legislatura della Repubblica Italiana