Luigi Pezzuto
| Luigi Pezzuto arcivescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Caritas in veritate | |
| Titolo | Torre di Proconsolare |
| Incarichi attuali | Nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro |
| Incarichi ricoperti | Nunzio apostolico nella Repubblica del Congo Nunzio apostolico in Gabon Nunzio apostolico in Tanzania Nunzio apostolico in El Salvador Nunzio apostolico in Belize e Antille |
| Nato | 30 aprile 1946, Squinzano |
| Ordinato sacerdote | 25 settembre 1971 dal vescovo Francesco Minerva (poi arcivescovo) |
| Consacrato arcivescovo | 6 gennaio 1997 da papa Giovanni Paolo II |
Luigi Pezzuto (Squinzano, 30 aprile 1946) è un arcivescovo cattolico italiano. È arcivescovo titolare di Torre di Proconsolare e nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro.
Indice |
Biografia [modifica]
Ordinato sacerdote il 25 settembre 1971 da mons. Francesco Minerva e laureatosi in teologia, nel 1978 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede prestando servizio presso le rappresentanze pontificie in Ghana, Paraguay, Papua Nuova Guinea, Brasile, Senegal, Ruanda e Portogallo. Il 18 ottobre 1995 è stato nominato incaricato d'affari nella Repubblica del Congo e in Gabon, Paesi di cui è diventato nunzio apostolico il 7 dicembre 1996. Il 6 gennaio successivo è stato consacrato arcivescovo titolare di Torre di Proconsolare da papa Giovanni Paolo II, coconsacranti, il cardinale Giovanni Battista Re e Miroslav Stefan Marusyn (Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali). Il 22 maggio 1999 è stato trasferito alla nunziatura apostolica in Tanzania e il 2 aprile 2005 a quella di El Salvador; dal 7 maggio 2005 è anche nunzio apostolico in Belize.
Ha conferito la consacrazione episcopale a Fabio Reynaldo Colindres Abarca, José Elías Rauda Gutiérrez, O.F.M., Christopher Glancy, C.S.V. e a Constantino Barrera Morales.
La questione dei matrimoni omosessuali in El Salvador [modifica]
Ad aprile 2009 ha appoggiato[1][2] l'iniziativa dell'arcivescovo di San Salvador, monsignor José Luis Escobar Alas, che ha esercitato pressioni sul partito progressista Farabundo Marti National Liberation Front (FMLF), espressione della maggioranza di governo, affinché sostenesse l'emendamento alla Costituzione, proposto dai partiti di centro e di destra e finalizzato a vietare il matrimonio tra le persone omosessuali. Per effetto dell'intervento della Chiesa cattolica negli ultimi giorni della sessione legislativa, il FMLF, che sino a pochi giorni prima trovava discriminatorio il testo dell'emendamento ed era orientato a bocciarlo[1], ha garantito in Parlamento la maggioranza qualificata necessaria per la sua approvazione definitiva.
Dopo settimane di proteste, il 28 aprile gli attivisti LGBT, contrari al provvedimento, hanno organizzato una manifestazione dichiarando che i cattolici non rappresentano la totalità del Paese e che quindi il provvedimento mina la laicità dello stato.[3] Monsignor Pezzuto ha respinto le critiche, sostenendo che l'emendamento rafforza l'istituto del matrimonio e la famiglia e pertanto non alimenta la discriminazione sociale, come sostenuto dagli attivisti LGBT.[2]
Genealogia episcopale [modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII O.P.
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Enrico Benedetto Stuart
- Papa Leone XII
- Cardinale Chiarissimo Falconieri Mellini
- Cardinale Camillo Di Pietro
- Cardinale Mieczyslaw Halka Ledóchowski
- Cardinale Jan Maurycy Pawel Puzyna de Kosielsko
- Arcivescovo San Józef Bilczewski
- Arcivescovo Boleslaw Twardowski
- Arcivescovo Eugeniusz Baziak
- Papa Giovanni Paolo II
- Arcivescovo Luigi Pezzuto
Note [modifica]
- ^ a b El Salvador Bans Same-Sex Marriage and LGBT Adoption Rights in Last Minute Constitutional Amendment | the narcosphere
- ^ a b El Salvador: appello del nunzio per la difesa del matrimonio tra un uomo e una donna
- ^ El Salvador: la Chiesa chiede di vietare il matrimonio gay
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Archbishop Luigi Pezzuto. Catholic-Hierarchy. URL consultato in data 16 agosto 2012.
| Predecessore | Vescovo titolare di Torre di Proconsolare (titolo personale di arcivescovo) |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Angelo Paravisi | dal 7 dicembre 1996 | in carica |
| Predecessore | Nunzio apostolico nella Repubblica del Congo | Successore | |
|---|---|---|---|
| Diego Causero | 7 dicembre 1996 - 22 maggio 1999 | Mario Roberto Cassari |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Gabon | Successore | |
|---|---|---|---|
| Santos Abril y Castelló | 7 dicembre 1996 - 22 maggio 1999 | Mario Roberto Cassari |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Tanzania | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francisco-Javier Lozano | 22 maggio 1999 - 2 aprile 2005 | Joseph Chennoth |
| Predecessore | Nunzio apostolico in El Salvador | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giacinto Berloco | 2 aprile 2005 - 17 novembre 2012 | Léon Kalenga Badikebele |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Belize e Antille | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giacinto Berloco | 7 maggio 2005 - 17 novembre 2012 | Léon Kalenga Badikebele |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina | Successore | |
|---|---|---|---|
| Alessandro D'Errico | dal 17 novembre 2012 | in carica |
| Predecessore | Nunzio apostolico in Montenegro | Successore | |
|---|---|---|---|
| Alessandro D'Errico | dal 17 novembre 2012 | in carica |