Luigi Pelazza
Luigi Pelazza (Torino, 2 febbraio 1969) è un conduttore televisivo italiano.
Dopo aver militato sei anni nei Carabinieri si trasferisce ad Alghero e conduce il programma "I Rompiscatole" in onda su Cinquestelle Sardegna. Dal 2002 è diventata un Iena e si occupa soprattutto dei servizi all'estero su temi scottanti. Nel 2007 fa da inviato a Scappati con la cassa su Italia 1, programma condotto dalla Iena Sabrina Nobile che si occupa di cercare i truffatori italiani fuggiti all'estero e si occupa nella seconda puntata di andare alla ricerca del truffatore Alberto Sogliani a Bogotà (Colombia). Nel 2007 ha ricevuto il premio giornalistico Internazionale "Guido Carletti" in seguito a un servizio indemoniati nella Repubblica Democratica del Congo in Africa. Tuttora vive a Vigone (TO). Il 9 luglio 2010 a Merate (LC) si è sposato con la collega di Mediaset Federica Arlandi.
[modifica] Paesi visitati e tema del servizio sulle Iene
Rep. Dem. del Congo: bambini uccisi perché creduti indemoniati ("Enfant sorcieres") (2007)
Transnistria: vendita illegale d'armi esportate all'estero (2008)
Svizzera: assistenti sessuali per disabili (2009)
Bangladesh: donne sfigurate dall'acido di batteria (2010)
Cambogia: Pedofilia in Cambogia praticata da italiani (2009)
Sierra Leone: Diamanti e guerra civile (2009)
Marocco: finti furti di auto in Marocco (2009)
Brasile: prostituzione di minorenni in Brasile
Costa Rica: bambini che si drogano con la colla
Ucraina: visita alla centrale nucleare di Černobyl' e all'ospedale oncologico di Kiev (2006)
Romania: bambini e ragazzi che vivono nelle fogne di Bucarest (2007)
Romania: servizio da Timişoara sul traffico di donne tra Italia e Romania (2008)
Italia: L'uranio impoverito (2011)
Secondo l'ultimo servizio sull'uranio impoverito gli ultimi governi non hanno riconosciuto le loro responsabilità sulla questione dell'uranio impoverito. Questo avrebbero portato molte persone, tra cui soldati e civili, ad ammalarsi di cancro e poi quindi fino a morirne. Secondo il servizio la causa è da riscontare nella mancanza di precauzioni durante le missioni di pace degli ultimi anni (novanta/duemila) e in particolare durante la guerra dei Balcani. Soprattutto, il servizio critica che non sono mai state ammesse le responsabilità per evitare un risarcimento economico alle famiglie. Il servizio è stato fatto in seguito ad una manifestazione dei familiari delle vittime, di fronte al ministero della Difesa a Roma per ricordare l'ingiustizia secondo loro subita. A queste famiglie, per altro, se non fosse per questo servizio delle Iene, non le sarebbe stato dato nessun rilievo, essendo stati pochi i manifestanti. A riprova di ciò, infatti, nessun telegiornale ne ha parlato.
[modifica] Libri
- Un mondo (quasi) perfetto, Zeronovantuno editore, 2009
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