Luigi Pastro

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sen. Luigi Pastro
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luigi Pastro
Luogo nascita Selva del Montello
Data nascita 22 ottobre 1822
Luogo morte Venezia
Data morte 22 gennaio 1915
Titolo di studio Laurea in medicina
Professione Medico
Legislatura XXIII

Luigi Pastro (Selva del Montello, 22 ottobre 1822Venezia, 22 gennaio 1915) è stato un patriota e politico italiano.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da poveri genitori a Selva del Montello, frazione di Volpago del Montello in provincia di Treviso. Fu avviato agli studi classici da Don Luigi Sernagiotto, sacerdote del suo paese e fece dal 1840, prima studi filosofici a Treviso e poi si iscrisse all'Università di Padova, dove frequentò la facoltà di medicina. Nel 1848 si arruolò soldato, come quasi tutti quelli della sua età, nella guerra contro l'Austria. A Castelfranco Veneto venne iscritto nella terza Compagnia dei Cacciatori del Sile. Nel marzo del 1851 fu invitato da Mazzini a costituire un comitato patriottico a Treviso, di cui declinò la presidenza perché si riteneva troppo giovane e privo di ricchezza ed indipendenza. Il 24 giugno del 1854 Pastro venne arrestato e rinchiuso nelle prigioni di Venezia. Venne poi trasferito nel carcere di Mantova dove si svolse il processo, durante il quale egli non nominò alcun collaboratore, meritandosi così l'epiteto di eroe del silenzio. Fu condannato a 18 anni di carcere in Boemia. Amnistiato nel dicembre del 1856, riprese in patria la professione di medico, sia civile che militare. Nel 1907 scrisse i suoi Ricordi di prigione, documento sui processi di Mantova. Il 26 gennaio del 1910 venne nominato Senatore del Regno. Morì cinque anni dopo, in seguito ad una polmonite.

Ricordi di prigione[modifica | modifica wikitesto]

Il libro fu scritto nel 1860 su invito del Comitato dell'Emigrazione Veneta per testimoniare i metodi brutali usati dalla polizia austriaca nel corso dei processi di Venezia e Mantova. Il progetto saltò perché lo stesso Pastro considerava i tempi non ancora maturi. Solamente nel 1907, su invito degli amici, pubblicò l'opera. Lo stile è tipico della memorialistica dell'Ottocento.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigoni Carlo, Luigi Pastro, Libreria Lombarda, 1941
  • Bastianon Gigliola, Luigi Pastro: il coraggio e l' integrità morale, in AA.VV., Il Veneto e Treviso fra Settecento ed Ottocento, ISRI, 1998
  • Binotto Roberto, Personaggi illustri della Marca Trevigiana, 1996
  • Luzio Alessandro, I Martiri di Belfiore, Casa Editrice Cogliati, 1905
  • Martini Mirco, Volpago nella storia, 1991
  • Monsagrati Giuseppe, Il Parlamento italiano 1861 - 1988, Nuova Cei, 1990
  • Pastro Elisa, Luigi Pastro l' eroe del silenzio, (tesi di laurea), 2002
  • Pastro Luigi, Ricordi di prigione, Casa Editrice Cogliati, 1907
  • Luigi Pastro eroe del Risorgimento. Scritti di Gigliola Bastianon, Gianmarco Girardi, Luana Granzotto, Elisa Pastro, Francesca Pastro, Gianni Pastro, Pietro Zanatta, Comune di Volpago del Montello, 2006
  • Ricordi di prigione. Sonetti e lettere inedite. Scritti di Roberto Toffoletto, Alessandro Mazzochel, Gianmarco Girardi, Francesca Pastro, Comune di Volpago del Montello, 2006
  • Pastro Luigi, Ricordi di prigione, ristampa anastatica, Comune di Volpago del Montello, 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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