Luigi Pappacoda
| Luigi Pappacoda vescovo della Chiesa cattolica |
|
|---|---|
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Capaccio Vescovo di Lecce |
| Nato | 20 settembre 1595 a Pisciotta |
| Consacrato vescovo | 1635 |
| Deceduto | 17 dicembre 1670 a Lecce |
Luigi Pappacoda (Pisciotta, 20 settembre 1595 – Lecce, 17 dicembre 1670) è stato un vescovo cattolico italiano.
Primogenito di Cesare e di Aurelia della Marra, signori di Pisciotta, fu eletto vescovo di Capaccio il 12 febbraio 1635 e ne rimase vescovo fino al 30 maggio 1639, quando fu chiamato a reggere la diocesi di Lecce, di cui rimase vescovo fino alla morte, avvenuta il 17 dicembre 1670.
Tenne due sinodi diocesani nella città di Lecce il 2 giugno 1647 e il 20 maggio 1663.
Il 13 luglio 1658, dietro una supplica la Congregazione dei Riti approvò l'elezione dei santi Oronzo, Fortunato e Giusto a patroni di Lecce, restaurandone così il culto.
Il 1º gennaio 1659 pose la prima pietra per la costruzione della nuova cattedrale e commissionò numerose opere all'architetto e scultore Giuseppe Zimbalo: oltre al duomo e al suo campanile, il palazzo dell'episcopio. Commissionò alcuni edifici religiosi anche in altri centri urbani che facevano parte della sua diocesi.
È sepolto nella cripta del duomo di Lecce, con gli altri vescovi della città.
Voci correlate [modifica]
- Arcidiocesi di Lecce
- Diocesi di Vallo della Lucania, già "Diocesi di Capaccio"
Fonti [modifica]
| Predecessore | Vescovo di Capaccio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Maria Brancaccio | 12 febbraio 1635 - 30 maggio 1639 | Tommaso Carafa |
| Predecessore | Vescovo di Lecce | Successore | |
|---|---|---|---|
| Scipione Spina | 30 maggio 1639 - 17 dicembre 1670 | Antonio Pignatelli |