Luigi Ontani

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Luigi Ontani (Grizzana Morandi, 24 novembre 1943) è un pittore e scultore italiano, nonché un artista poliedrico che si esprime utilizzando svariate forme artistiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato all'Accademia di belle arti di Bologna inizia la carriera artistica negli anni settanta, cominciando a farsi notare per i suoi "tableux vivants". In pratica delle performance filmate e fotografate, in cui Ontani si presenta mascherato in vari modi: da Pinocchio a Dante, da San Sebastiano a Bacco. È una pratica di azionismo che sfiora il kitsch (ben diverso dall'Azionismo Viennese, di cui fa parte Hermann Nitsch), e mette il narcisismo personale ad un livello superiore.

Nel corso della sua lunga attività Ontani ha espresso la sua creatività e poetica attraverso l'uso di molte tecniche assai eterogenee tra loro: dagli oggetti pleonastici (1965-69) elementi in scagliola alla "stanza delle similitudini" costituita da elementi ritagliati in cartone ondulato. ha spesso anticipato l'uso di tecniche in seguito adottate da altri artisti, i primi video super 8 in bianco e nero sono stati girati dal 1969 al 1972. Con l'opera "Ange Infidele" del 1968 Ontani inizia il suo approccio con la fotografia. Fin dall'inizio le opere fotografiche si contraddistinguono per alcuni elementi caratteristici: il soggetto è sempre l'artista che ricorre al proprio corpo e al proprio volto per impersonificare temi storici, mitologici, letterari e popolari; il formato scelto solitamente è quello della miniatura o della gigantografia, e ogni opera è considerata unica. dalla fine degli anni sessanta si susseguono "Teofania" 1969, "Fantome", "San Sebastiano nel bosco di calvenzano, d'apres Guido Reni", "Tentazione", "Meditazione, d'apres de la Tour", "Bacchino" (1970) tell il giovane, "Raffaello" "Dante" "Pinocchio" (1972), Lapsus Lupus e il dittico "EvAdamo" (1973) "Leda e il Cigno" (1974), i grilli e i tappeti volanti cui seguiranno altri apres, il primo ciclo indiano "En route vers l'Inde, d'apres Pierre Loti". Le prime opere fotografiche sono da ritenersi di grande importanza storica poiché anticipano un fenomeno che vedrà diffusione e popolarità a partire dagli anni ottanta. Contemporaneamente alle prime opere fotografiche Ontani comincia ad eseguire i primi "Tableaux vivant", termine usato per indicare una scena dove attori in costume restano in posa fermi e silenziosi, come in un quadro. Dal 1969 al 1989 l'artista ha realizzato circa 30 tableaux vivant anche in questo caso anticipando le cosiddette installazioni multimediali, molto diffuse a partire dagli anni novanta, che si basano sulla commistione di varie tecnologie. Con lo stesso atteggiamento ha realizzato opere di cartapesta, vetro, il legno (numerosissime le maschere realizzate soprattutto a Bali in legno di Pule), più raramente è ricorso al bronzo, al marmo e alla stoffa mentre molto cospicua è la sua opera in ceramica frutto del sodalizio principalmente con la Bottega Gatti di Faenza e con Venera Finocchiaro a Roma e il laboratorio terraviva di Vietri, particolarmente rinomate le maschere pineali, le "Ermestetiche" e le ultime grandi opere quali "GaneshaMusa", "NapoleonCentaurOntano". In tutte queste circostanze Ontani ricorre alla tecnica non come un fine in sé, ma in quanto occasione per sperimentare nuove possibilità e formulare nuove Variazioni sui temi e i soggetti che più gli interessano,;il proprio viaggioo "transtorico" attraverso il mito, la maschera, il simbolo e la rappresentazione iconografica. Ha esposto nei principali musei e gallerie del mondo dal Guggenheim al Centre Pompidou, dal Frankfurt Kustverein al Reina Sofia,ha partecipato ad un numero impressionante di biennali da Venezia a Sidney a Lione. recentemente ha avuto due retrospettive importanti al Ps1/MoMA di New York (2001) e allo SMAK di Ghent (2003-2004). Numerosissimi i libri d'artista e le monografie tra cui "Luigi Ontani. OntanElegia" Allemandi 2004 a cura di Alessandra Galasso e Giulio di Gropello.

Principali mostre collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • Biennale di Venezia 1972, 1978, 1984, 1986,1995,2003
  • "IDENTITE ITALIENNE art en italie depuis 1959 Centre Pompidou Paris 1981;
  • Italian Art Now: An American Perspective Guggenheim Museum New York 1982;
  • 1960-1985 Aspekte der Italienischen Kunst Frankfurter Kunstverein Francoforte 1986
  • VI Sidney Biennial 1986;
  • La otra Scultura. trenta anos de escultura italiana Centro de Arte Reina Sofia Madrid 1990;
  • VII new Delhi Triennial 1991.
  • Manifesta 2008
  • TATE film programme - The long week-end TATE Modern London 2010
  • A bigger Splash : Painting after Performance TATE Modern Londo
  • Indiomania. Europalia festival Bruxelles 201

Principali mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 Luigi Ontani galleria San petronio Bologna;
  • 1974 galleria Lucio Amelio napoli e L'Attico Roma;
  • 1975 fondazione De Appel Amsterdam;
  • 1976 e 1977 Sonnabend gallery paris new York;
  • 1983 Ontani's Mask 121 art gallery Anvers;
  • 1986 Groninger Museum
  • 1995 Idea Aida del vero diffida Galleria dello Scudo verona;
  • 1996 Luigi Ontani Frankfurter Kunstverein Frankfurt;
  • 1997 Ermestetiche Sperone-westwater New York;
  • 2001 GaneshamUSA 1965-2001 Ps1/MOMA contemporary art center New York; (curato da Carolyn Christov Bakargiev
  • 2002 AlnusThaiAurea Bangkok national gallery;
  • 2003 le martyre de San Sebastien -Kunsthalle Wien;
  • 2004 Genthara Smak Ghent (curato da Jan Hoet)
  • 2008 MAMBO Bologna
  • 2010 Museo di Capodimonte, Napoli
  • 2010 Auroboruserpentine Serpentine Map Marathon, The Serpentine Gallery London
  • 2011 Hammer Museum Los Angele
  • 2011 Rivoltartealtrove Castello di RIvoli, Torino
  • 2012 Luigi Ontani Kunsthalle Berne
  • 2012 Le Consortium Dijon
  • 2014 Museo Hendrik Andersen, Roma

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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