Luigi Nazari di Calabiana
| Luigi Nazari di Calabiana Arcivescovo della Chiesa cattolica |
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|---|---|
| Ognun mi sente | |
| Nato | 27 luglio 1808, Savigliano |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
1867 da papa Pio IX |
| Consacrato arcivescovo |
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| Elevato arcivescovo |
27 marzo 1867 |
| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti |
Arcivescovo di Milano |
| Deceduto | 23 ottobre 1893, Milano |
| sen. Luigi Nazari di Calabiana | |
|---|---|
| Parlamento del Regno d'Italia Senato del Regno d'Italia |
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| Luogo nascita | Savigliano |
| Data nascita | 27 luglio 1808 |
| Luogo morte | Milano |
| Data morte | 23 ottobre 1893 |
| Professione | Ecclesiastico |
| Legislatura | I Legislatura del Regno di Sardegna |
| Data | 3 maggio 1848 |
| Pagina istituzionale | |
Luigi Nazari di Calabiana (Savigliano, 27 luglio 1808 – Milano, 23 ottobre 1893) è stato un politico e arcivescovo cattolico italiano, nobile dei conti di Calabiana, fu Senatore del Regno di Sardegna (e poi del Regno d'Italia), particolarmente celebre per la crisi di governo del 1855 che porta il suo nome.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di Filippo e della nobildonna Sofia Toesca dei Conti di Castellazzo, Luigi Nazari di Calabiana fu vescovo di Casale dal 6 giugno 1847 e arcivescovo di Milano dal 24 marzo 1867 fino alla morte (1893).
Fu elemosiniere di S.M. il Re dal 1847 e consigliere di Stato straordinario dal 20 gennaio 1848, nonché membro del Capitolo dell'insigne Collegiata di Sant'Andrea di Savigliano. Venne nominato senatore da re Carlo Alberto il 3 maggio 1848, Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia da re Vittorio Emanuele II il 22 aprile 1868 e cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, la massima onorificenza di Casa Savoia, da re Umberto I nel 1887.
La sua nomina ad arcivescovo di Milano risolse la difficile crisi data dalla nomina di Paolo Angelo Ballerini nel giugno 1859 (in piena seconda guerra di indipendenza) da parte di papa Pio IX su indicazione dell'Imperatore d'Austria e non accettata dal Regno d'Italia.
Tuttavia, la nomina di un vescovo apprezzato da Casa Savoia lasciò conseguenze nei suoi rapporti con la Santa Sede perché, contro una secolare tradizione, il Calabiana non fu mai nominato cardinale.
[modifica] Il cattolicesimo intransigente
Calabiana prese possesso dell'arcidiocesi ambrosiana il 23 giugno 1867. La crisi istituzionale era finita, ma nella diocesi di Milano occorreva sanare le divisioni fra laicato e clero, e fra clero secolare e clero regolare (quest'ultimo era la componente più favorevole al Papa e al suo dominio temporale, e dunque più ostile al nuovo Stato nazionale italiano).
L'arcivescovo Calabiana veniva considerato un esponente dei conciliatoristi come venivano chiamati quegli esponenti cattolici che cercavano di diminuire l'attrito tra lo Stato e la Chiesa. Per contro l'arcivescovo Ballerini, nel suo quasi esilio di Seregno, veniva considerato il punto di riferimento degli intransigenti cioè quei cattolici che si ponevano in totale opposizione allo stato nazionale.
Al Concilio Vaticano I del 1870, Ballerini sostenne la proclamazione del dogma dell'infallibilità papale, mentre Calabiana appartenne alla minoranza anti-infallibilista, anche se poi obbedì e invitò la sua arcidiocesi all'obbedienza.
Morì il 29 ottobre 1893 all'età di 85 anni e venne sepolto nel Duomo di Milano.
[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Cardinale Pietro Francesco (Vincenzo Maria) Orsini de Gravina, O.P. (futuro Papa Benedetto XIII)
- Cardinale Prospero Lorenzo Lambertini (futuro Papa Benedetto XIV)
- Cardinale Enrico Enriquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Cardinale Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni (futuro Papa Pio VIII)
- Cardinale Giovanni Maria Mastai-Ferretti (futuro Papa Pio IX)
- Vescovo Luigi Nazari di Calabiana
[modifica] Onorificenze
| Titolazione di Luigi Nazari di Calabiana |
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|---|---|---|
| Arcivescovo di Milano | ||
| Titolo di riferimento | Reverendissimo | |
| Titolo parlato | Vostra Eccellenza | |
| Titolo religioso | Monsignore | |
| vedi qui per i predicati d'onore | ||
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata | |
| — 7 giugno 1887 |
| Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro | |
| — 28 luglio 1858 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro | |
| — 29 marzo 1881 |
| Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia | |
| — 22 aprile 1868 |
| Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta | |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di o su Luigi Nazari di Calabiana
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Luigi Nazari di Calabiana
Wikiquote contiene citazioni di o su Luigi Nazari di Calabiana
[modifica] Collegamenti esterni
- Nazari di Calabiana, Luigi in Enciclopedia - Treccani. URL consultato il 30 dicembre 2011.
- Calabiana, Luigi Nazari di- in sapere.it. URL consultato il 30 dicembre 2011.
- David M. Cheney. (EN) Archbishop Luigi Nazari di Calabiana in catholic-hierarchy.org. URL consultato il 30 dicembre 2011.
- Biografia sul sito primosenatoitalia.it
[modifica] Successione
| Predecessore: | Vescovo di Casale Monferrato | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Francesco Icheri di Malabaila | 1847 - 1867 | Pietro Maria Ferré |
| Predecessore: | Arcivescovo di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Paolo Angelo Ballerini | 1867 - 1893 | Andrea Carlo Ferrari |