Luigi Natoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'arcivescovo cattolico, vedi Luigi Natoli (arcivescovo).
Luigi Natoli

Luigi Natoli (Palermo, 14 aprile 1857Palermo, 25 marzo 1941) fu uno scrittore italiano, autore di romanzi d'appendice con lo pseudonimo William Galt.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Veniva da una famiglia di ardenti ideali risorgimentali: nel 1860, quando aveva solo 3 anni, sua madre, alla notizia dell'imminente arrivo dei Mille guidati da Garibaldi, fece indossare a tutti la camicia rossa: l'intera famiglia venne arrestata dalle guardie borboniche e portata nella prigione palermitana della Vicaria.

A 17 anni Natoli iniziò a scrivere per i giornali, quindi lavorò come professore di storia in vari licei italiani: pubblicò anche una Storia di Sicilia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

È soprattutto noto come autore di più di 25 romanzi d'appendice ambientati in Sicilia e apparsi a puntate su giornali e riviste come Il Giornale di Sicilia, Il giornalino della Domenica e Primavera, che gli fecero guadagnare una grande popolarità.

Nel suo romanzo più famoso, I Beati Paoli, apparso per la prima volta a puntate sul Giornale di Sicilia tra il 1909 e il 1910 e poi pubblicato a dispense dopo la seconda guerra mondiale, il suo amore per la sua terra d'origine e per la libertà si fondono per creare un'epopea nazionale dell'isola. Ambientato fra il 1698 e il 1719, il libro è un tentativo di rintracciare e spiegare le cause delle problematiche e delle peculiarità siciliane. I Beati Paoli sono una setta segreta che opera in difesa dei deboli e degli oppressi, contro lo strapotere e i soprusi dei nobili.

Le sue opere sono state pubblicate anche dall'editore Flaccovio.

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • I Beati Paoli
  • La Dama tragica
  • Coriolano della Floresta
  • La baronessa di Carini
  • Fra' Diego La Matina
  • Calvello il Bastardo
  • Cagliostro
  • La vecchia dell'aceto
  • Viva l'imperatore
  • Mastro Bertuchello
  • L'abate Meli
  • Chi l'uccise?
  • I vespri siciliani
  • La Principessa Ladra
  • I cavalieri della stella, ovvero La caduta di Messina
  • I morti tornano
  • Braccio di ferro
  • Fioravante e Rizieri
  • Ferrazzano
  • Capitan Terrore
  • Il tesoro dei Ventimiglia

Altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • Musa siciliana, Milano, R. Caddeo & C., 1922, LIX, pp. 303
  • Storia di Sicilia, Ed. Ciuni, 1935
  • La Rivoluzione Siciliana del 1860 - Ed. fuori commercio - Soc. Ed. Marraffa Abate Pa 1910

Trasposizioni televisive[modifica | modifica sorgente]

Trasposizioni cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco La Magna, Lo schermo trema. Letteratura siciliana e cinema, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2010, ISBN 978-88-7351-353-7
  • Gabriello Montemagno, Luigi Natoli e i beati paoli, Flaccovio 2002, ISBN 8878042145.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]