Luigi Maria Monti

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Particolare da una lapide dedicata a Luigi Maria Monti a Saronno

Luigi Maria Monti (Bovisio, 24 luglio 1825Saronno, 1º ottobre 1900) è stato un religioso italiano, fondatore della congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione (Concezionisti): è stato proclamato beato nel 2003 da papa Giovanni Paolo II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di umile famiglia, perse il padre all'età di dodici anni ed iniziò a lavorare come falegname e nel 1846 emise privatamente i voti religiosi: trascorse sei anni come fratello laico tra i Pavoniani, lavorando come infermiere nel lazzaretto di Brescia.

Nel 1858, con l'infermiere Cipriano Pezzini, si trasferì a Roma e diede vita, nell'ospedale di Santo Spirito, ad una congregazione religiosa di laici (detti Concezionisti) per l'assistenza agli infermi: Monti conseguì anche il diploma di flebotomo presso l'università La Sapienza.

Rimasto senza l'aiuto del Pezzini (1858) dovette far fronte a gravi ostacoli, soprattutto per il clima di anticlericalismo che si respirava dopo l'unione del Lazio al Regno d'Italia: aiutato da papa Pio IX, che nel 1877 lo confermò direttore dell'ospedale di Santo Spirito, riuscì a vincere ogni resistenza.

Nel 1886 allargò l'attività assistenziale anche a favore degli orfani, per i quali fondò due istituti: a Saronno e a Cantù.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1941 il cardinale Ildefonso Schuster aprì a Milano la fase diocesana del suo processo di canonizzazione, conclusasi nel 1951: il 24 aprile 2001 Giovanni Paolo II promulgò il decreto sull'eroicità delle virtù del servo di Dio Luigi Maria Monti, riconoscendogli il titolo di venerabile. Lo stesso pontefice celebrò la sua cerimonia di beatificazione il 9 novembre del 2003.

Memoria liturgica il 22 settembre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]