Luigi Malabrocca
| Luigi Malabrocca | ||
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| Luigi Malabrocca con la maglia della Stucchi | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Luigi Malabrocca | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada, Ciclocross | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1945 | U.S. Azzini |
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| 1946 | Milan Gazetta |
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| 1947 | ||
| 1948 | Edelweiss Erka-Dunlop Regina-Ajax Sport |
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| 1949 | Ursus |
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| 1950-1953 | Nilux | |
| 1954 | ||
| 1955-1958 | ||
Luigi Malabrocca (Tortona, 22 giugno 1920 – Garlasco, 1º ottobre 2006) è stato un ciclista su strada e ciclocrossista italiano.
Indice |
[modifica] Carriera
Era soprannominato "il Cinese" a causa dei suoi occhi a mandorla, non era un grande campione, ma divenne popolare perché indossò per due anni consecutivi la "maglia nera" del Giro d'Italia. Ultimo di sette fratelli e grande amico del conterraneo Fausto Coppi, vinse 138 corse, di cui 15 da professionista, ma il suo nome rimane ancora oggi legato al Giro d'Italia dei tempi in cui l'ultimo classificato si aggiudicava la maglia di colore nero e, soprattutto, un cospicuo premio in denaro, che faceva gola a molti.
Riuscì ad aggiudicarsi la maglia nera nel 1946 (pur arrivando quarto in volata al termine dell'ultima tappa, la Mantova-Milano) e nel 1947, cercando di perdere più tempo possibile tra una tappa e l'altra nascondendosi dove poteva, forando le gomme della sua bici e fermandosi per lungo tempo nei bar. Nel 1949 rimase vittima del suo stesso gioco: aspettò troppo tempo e quando tagliò il traguardo dell'ultima tappa a Milano i cronometristi e i giudici spazientiti avevano già lasciato le loro postazioni, assegnando all'ignaro Malabrocca lo stesso tempo del gruppo e al vicentino Sante Carollo (che si ritirò presto dal ciclismo) la maglia nera con relativo premio. Da allora Malabrocca decise di abbandonare quella singolare corsa all'ultimo posto.
Nella sua carriera si aggiudicò la Parigi-Nantes (1947), la Coppa Agostoni (1948) e il Giro di Croazia e Slovenia (1949). Per due volte (nel 1951 e nel 1953) fu campione d'Italia di ciclocross. Si ritirò dal ciclismo nel 1956.
Dopo essere stato operato al cuore e alla gola, e dopo un ricovero in ospedale nel settembre 2006, Malabrocca è morto a Garlasco all'età di 86 anni[1].
[modifica] Palmarès
[modifica] Strada
- tappa Giro di Croazia e Slovenia
- Classifica finale Giro di Croazia e Slovenia
[modifica] Cross
[modifica] Altri successi
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Classiche monumento
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[modifica] Note
- ^ «Addio a maglia nera Malabrocca». Gazzetta dello Sport, 2 ottobre 2006.
[modifica] Bibliografia
- Benito Mazzi, Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca. Le avventure della Maglia Nera, Ediciclo Editore, 2005. ISBN 978-88-88829-17-3
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- Profilo su Cyclebase.nl
- Profilo su Museodelciclismo.it
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.net