Luigi Macchi
| Luigi Macchi cardinale di Santa Romana Chiesa |
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|---|---|
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| Nato | 3 marzo 1832, Viterbo |
| Ordinato sacerdote | 1859 |
| Creato cardinale | 11 febbraio 1889 da papa Leone XIII |
| Deceduto | 29 marzo 1907 |
Luigi Macchi (Viterbo, 3 marzo 1832 – Roma, 29 marzo 1907) è stato un cardinale italiano della Chiesa cattolica, nominato da papa Leone XIII.
Biografia [modifica]
Luigi Macchi nacque a Viterbo il 3 marzo 1832, figlio del conte Luigi Macchi e della contessa Veronica Cenci-Bolognetti. Suo zio era il cardinale Vincenzo Macchi.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne il dottorato in legge presso l'Università La Sapienza di Roma.
Nel 1859 venne ordinato sacerdote e poco dopo divenne dapprima Cappellano Segreto di Sua Santità, poi Prelato Domestico di Sua Santità ed infine referendario ai Tribunali Apostolici di Grazia e Giustizia nel 1860. Vicepresidente dell'ospizio dei Bagni di Diocleziano a Roma, divenne giudice al tribunale della Consulta. Vicario del cardinale Luigi Amat di San Filippo e Sorso alla chiesa di San Lorenzo in Damaso, passò poi come vicario del cardinale Costantino Patrizi Naro, arciprete della basilica laterana. Visitatore apostolico della diocesi di Poggio Mirteto, divenne consultore della Sacra Congregazione del Concilio. Maestro di camera di papa Pio IX dal 1875, venne confermato a tale carica dal suo successore, Leone XIII, il 7 marzo 1878. Il 15 agosto 1886 venne nominato maggiordomo e Prefetto del Palazzo Apostolico.
Papa Leone XIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro dell'11 febbraio 1889, ricevette la berretta ed il titolo diaconale di Santa Maria in Aquiro il 14 febbraio 1889. Amministratore dell'Abbazia di Subiaco dal 25 aprile 1890, il 30 novembre 1896 optò per la diaconia di Santa Maria in Via Lata. Segretario dei Brevi Apostolici dal 22 dicembre 1896, il 22 giugno 1896 divenne cardinale protodiacono. Prese parte quindi al conclave del 1903 che elesse papa Pio X che egli ebbe il privilegio di poter annunciare e incoronare il 9 agosto di quell'anno.
Morì il 29 marzo 1907 all'età di 75 anni, dopo dodici ore di agonia. Dopo che aveva celebrato la messa la mattina precedente la sua morte, nel pomeriggio accusò i primi dolori e morì il giorno seguente come risultato di un colpo apoplettico. Esposto nella chiesa di Santa Maria in Portico, venne sepolto nella tomba di famiglia nel Cimitero di Campo Verano a Roma.
Bibliografia [modifica]
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
| Predecessore | Cardinale diacono di Santa Maria in Aquiro | Successore | |
|---|---|---|---|
| Antonio Pellegrini | 14 febbraio 1889 - 30 novembre 1896 | vacante dal 1896 al 1901 |
| Predecessore | Cardinale Protodiacono | Successore | |
|---|---|---|---|
| Isidoro Verga | 22 giugno 1896 - 29 marzo 1907 | Andreas Steinhuber |
| Predecessore | Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata | Successore | |
|---|---|---|---|
| Isidoro Verga | 30 novembre 1896 - 29 marzo 1907 | vacante dal 1907 al 1911 |
Controllo di autorità VIAF: 89212733
