Luigi Günther II di Schwarzburg-Rudolstadt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luigi Günther II
Luigi Günther II di Schwarzburg-Rudolstadt
Luigi Günther II di Schwarzburg-Rudolstadt
Principe di Schwarzburg-Rudolstadt
Nascita Rudolstadt, 22 ottobre 1708
Morte Rudolstadt, 29 agosto 1790
Casa reale Casato di Schwarzburg
Padre principe Luigi Federico I di Schwarzburg-Rudolstadt
Madre Anna Sofia di Sassonia-Gotha-Altenburg
Consorte Sofia Enrichetta Reuss di Untergreiz

Luigi Günther II di Schwarzburg-Rudolstadt (anche noto come Luigi Günther IV; Rudolstadt, 22 ottobre 1708Rudolstadt, 29 agosto 1790) fu il principe regnante di Schwarzburg-Rudolstadt dal 1767 fino alla sua morte.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Era il più giovane dei figli maschi del principe Luigi Federico I e di sua moglie, Anna Sofia di Sassonia-Gotha-Altenburg ed aveva sette sorelle e tre fratelli con cui crebbe a Rudolstadt (due sorelle erano già morte prime della sua nascita).

Cominciò i suoi studi nel 1722 a Utrecht, intervallati da un soggiorno a Ginevra nel 1723. Nel 1724, a causa di problemi di salute, si recò in Italia , dove poté ammirare il patrimonio artistico. Il viaggio si concluse nel 1725 con visite a Ginevra e Berna. Alla sua nascita era quarto nella linea di successione, ma con la morte di due dei suoi fratelli maggiori era passato al secondo posto nel 1726. Tra il 1726 e il 1731 fu ancora al servizio dell'Austria come colonnello a Milano, ma problemi all'orecchi posero fine alla sua carriera militare. Prima di quella data era tornato a Rudolstadt soltanto due volte. Tra il 1734 ed il 1741, fece costruire per sé sotto il castello di Heidecksburg, una residenza barocco, il castello di Ludwigsburg.

Dopo la morte del nipote, il principe Giovanni Federico, nel 1767, a 59 anni, ereditò il principato di Schwarzburg-Rudolstadt. La maggior parte delle attività del governo furono trattate dal suo cancelliere, Christian Ulrich von Ketelhodt, con il cui ebbe un buon rapporto di lavoro. Il principe amava altre occupazioni e in particolare i cavalli.

Nel 1784, accordò una concessione di traccia a tre famiglie ebree di Dessau, creando così le basi per la comunità ebraica di Rudolstadt.[1]

Si era trasferito dal castello di Ludwigsburg al quello di Heidecksburg. Successivamente Ludwigburg ospitò la collezione di storia naturale di proprietà del principe ereditario, Federico Carlo, e la collezione di monete che lui stesso aveva cominciato nel 1738. Sua madre, che possedeva una raccolta di rarità lei stessa, aveva suscitato la sua passione per il collezionismo e gli era stata mostrata la collezione di monete di suo zio, il duca Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg durante una visita a Gotha. Questa collezione, che era stata ampliata nel 1712 con l'acquisto della collezione del principe Antonio Günther II di Schwarzburg-Sondershausen, tra le più importanti collezioni numismatiche nel XVIII secolocon una raccolta differenziata di oltre 600 medaglioni bratteati medievali.

Continuò ad ampliare la collezione con altri acquisti e nel 1776 la archiviò.. Alcune delle monete furono vendute dai suoi successori, passando dai 1.919 esemplari agli attuali 1.710 reperti, oggi parte di una raccolta di 5.000 pezzi della collezione di monete i Heidecksburg.[2][3]

Nel 1778 fondò una biblioteca di corte nell'ala ovest del castello di Heidecksburg, gettando così le basi per la "Biblioteca Palazzo" che oggi contiene circa 7000 volumi.[4] In aggiunta a quelle riportate dall'Italia, acquistò anche opere d'arte da artisti di fama. Lo studioso Friedrich Karl Gottlob Hirsching sottolinea nel suo Descrizioni delle biblioteche tedesche che vale la pena di vedere, del 1786, che il principe ha arricchito la sua biblioteca con una collezione di buon gusto di diverse migliaia di incisioni, tra cui alcuni di William Hogarth.[5]

Morì il 29 agosto 1790 e gli successe come principe regnante suo figlio Federico Carlo.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Günther II sposò il 22 ottobre 1733 a Greiz la contessa Sofia Enrichetta Reuss-Untergreiz (1711-1771). Ebbero quattro figli:

  • Federica Sofia (1734-1734)
  • Cristiana Federica (1735-1738)
  • Federico Carlo (1736-1793), suo successore
  • Cristiano Ernesto (1739-1739)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Fürsten von Schwarzburg-Rudolstadt, Thüringer Landesmuseum Heidecksburg, Rudolstadt, 1997 (3rd ed., 2001), ISBN 3-910013-27-9
  • Johann Christian August Junghans: Geschichte der schwarzburgischen Regenten, Leipzig, 1821, Online
  • Heinrich Friedrich Theodor Apfelstedt: Das Haus Kevernburg-Schwarzburg von seinem Ursprunge bis auf unsere Zeit: dargestellt in den Stammtafeln seiner Haupt- und Nebenlinien und mit biographischen Notizen über die wichtigsten Glieder derselben, Bertram, Sondershausen, 1890, ISBN 3-910132-29-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thüringer Landesmuseum in Heidecksburg - Regional Historic Collection, viewed on 9 October 2011
  2. ^ Doreen Winker: Die Münz- und Medaillensammlung, viewed on 9 October 2011
  3. ^ "Coin collection" at the Heidecksburg Residence
  4. ^ "Palace Library" at the Heidecksburg Residence, viewed on 9 October 2011
  5. ^ Thüringer Landesmuseum in Heidecksburg - Graphiscal Collection, viewed on 9 October 2011