Luigi Ferrero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore della Juventus, vedi Luigi Ferrero (1941).
Luigi Ferrero
Luigi Ferrero.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Giovanili
Juventus Juventus
Squadre di club1
1921-1927 Juventus Juventus 47 (2)
1927-1930 Pistoiese Pistoiese 79 (27)
1930-1932 Ambrosiana Ambrosiana 40 (11)
1932-1937 Bari Bari 124 (36)
1937-1940 Torino Torino 51 (11)
Carriera da allenatore
1940-1941 Bari Bari[1]
1941-1943 Pescara Pescara
1945-1947 Torino Torino
1947-1951 Fiorentina Fiorentina
1951-1952 Lucchese Lucchese
1952-1954 Atalanta Atalanta
1954 Verona Verona
1955-1956 Lazio Lazio[2]
1956-1957 Inter Inter
1958-1959 Fiorentina Fiorentina[3]
1960-1961 SPAL SPAL
1963-1964 Prato Prato
1968 Fiorentina Fiorentina[4]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luigi Ferrero (Torino, 26 febbraio 1904[5]Torino, 31 ottobre 1984) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Già nelle giovanili della Juventus, esordisce in campionato con la maglia bianconera a Livorno il 19 marzo 1922 contro i labronici. Anche se è considerato una riserva, nel ruolo di ala gioca con i bianconeri fino al 1927, conquistando lo scudetto nella stagione 1925-1926.

Nel 1927-1928 passa agli arancioni di Pistoia, dove rimane per un triennio.

Nel 1930 torna in Serie A vestendo la maglia nerazzurra dell'Ambrosiana Inter campione d'Italia di Giuseppe Meazza e dopo due stagioni viene ceduto al Bari: con lui i pugliesi scendono in B. Resta legato ai galletti biancorossi per un lustro conquistando la promozione nel 1934-1935.

Chiude, infine, con il calcio giocato tornando a Torino stavolta nella sponda granata dove gioca fino al 1940.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Luigi Ferrero nei panni di allenatore

Intraprende subito la carriera di allenatore e nel 1940-1941 allena il Bari insieme al direttore tecnico Raffaele Costantino. I biancorossi, che avevano attuato ben tre cambi di panchina nella stagione precedente, chiuderanno il campionato all'ultimo posto.

Per un biennio, prima della guerra, allena il Pescara.

Nel dopoguerra Ferruccio Novo lo chiama nella sua Torino ad allenare i granata. La squadra è quella del Grande Torino con cui vince due scudetti. Nel 1947 accetta di allenare la Fiorentina che si è salvata per il rotto della cuffia e lascia il Torino nelle mani di Mario Sperone. Siede sulla panchina per quattro anni riportando i gigliati nelle parti alte della classifica.

Nel 1951-1952 prova a salvare dalla Serie B, senza riuscirci, la Lucchese, venendo sostituito. Rimane comunque su una panchina di Serie A allenando l'Atalanta per due stagioni.

Chiamato da un altro torinese, Roberto Copernico, arriva a Roma. I due piemontesi prendono in mano la Lazio nella stagione 1955-1956 (Copernico già da un anno era alla guida della squadra biancoceleste). Non finiscono la stagione. L'ultimo incontro sulla panchina delle Aquile risale all'8 gennaio 1956 (Lazio-Pro Patria 2-0) in coppia con l'inglese Jesse Carver, che sostituì la coppia Copernico-Ferrero guidando la Lazio fino alla stagione 1960-1961.

La stagione dopo sostituisce, a Milano, Annibale Frossi sulla panchina nerazzurra ma è a sua volta esonerato proprio da un suo ex compagno Giuseppe Meazza.

Nel 1960 viene chiamato da Paolo Mazza ad allenare la sua SPAL e resterà un anno con i biancoazzurri dove fece esordire Osvaldo Riva e Francesco Scaratti. Lanciò inoltre definitivamente Sergio Carpanesi e Romano Taccola. Successivamente allenerà il Prato in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1925-1926

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Torino: 1945-1946, 1946-1947

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Assume l'incarico di allenatore in coppia con Raffaele Costantino.
  2. ^ Assume l'incarico di allenatore in coppia prima con Roberto Copernico e dopo con Jesse Carver.
  3. ^ Assume l'incarico di allenatore in coppia con Lajos Czeizler, per poi condurre la Fiorentina da solo fino al termine della stagione agonistica.
  4. ^ Assume l'incarico di direttore tecnico in coppia con Andrea Bassi.
  5. ^ Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1980. Modena, Panini, 1979, p. 13. Altre fonti indicano come data di nascita il 26 dicembre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]