Luigi-Enrico di Borbone-Condé

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Luigi Enrico di Borbone-Condé
Principe di CondéDuca di BorbonePrimo Ministro di Francia
Principe di Condé
Duca di Borbone
Primo Ministro di Francia
Primo Ministro di Francia
In carica 2 dicembre 1723 – 1726
Predecessore Filippo d'Orléans
Successore André-Hercule de Fleury
Nascita Reggia di Versailles, Francia, 18 agosto 1692
Morte Castello di Chantilly, Francia, 27 gennaio 1740
Luogo di sepoltura Église Collégiale Saint-Martin, Montmorency
Padre Luigi di Borbone, Duca di Borbone
Madre Luisa Francesca di Borbone
Coniugi Maria Anna di Borbone
Carolina d'Assia-Rotenburg
Figli Luigi Giuseppe, Principe di Condé

Luigi Enrico di Borbone, Duca di Borbone, Principe di Condé (Versailles, 18 agosto 1692Chantilly, 27 gennaio 1740), è stato un politico francese.

Fu duca di Borbone, settimo principe di Condé (1710), duca d'Enghien e duca di Guisa, pari di Francia.

Era figlio di Luigi III di Borbone e di Luisa Francesca di Borbone, mademoiselle de Nantes e divenne erede al titolo della sua casata nel 1710. Non appena divenne principe di Condé fu chiamato "signor duca", avendo i successori della casa dei Condé perso il titolo di "signor principe".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi ed il consiglio di reggenza[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del duca di Berry passò all'ottavo posto nel diritto di successione alla corona di Francia dopo il Delfino (il futuro Luigi XV), il re di Spagna, il principe delle Asturie, l'infante Filippo, l'infante Ferdinando, il duca d'Orléans e suo figlio, il duca di Chartres.

Dopo la morte di Luigi XIV (2 settembre 1715) si tenne una seduta solenne nella Gran sala del parlamento di Parigi che riuniva le corti sovrane, i principi di sangue reale i duchi ed i pari di Francia: era l'uso per proclamare la reggenza. Fu data lettura del testamento di Luigi XIV e dell'editto dell'agosto 1714 relativo ai diritto di successione dei bastardi. Il duca d'Orléans fu proclamato reggente dalla gente del re. Egli chiese l'ammissione immediata del duca di Borbone-Condé al consiglio, con il titolo di capo. Il duca di Borbone-Condé, gran maestro di Francia, chiese a sua volta che il comando delle truppe, attribuito da Luigi XIV al duca di Maine, fosse affidato al reggente. Nonostante le rimostranze del Maine, essi ottennero ciò che chiedevano.

In seguito il duca si impegnò a ridurre di rango i bastardi. Nell'agosto 1716, accompagnato dal fratello conte di Charolais e dal cugino principe di Conti, chiese al Luigi XV un lit de justice per abolire le disposizioni del 1714 e la dichiarazione del 23 maggio 1715. Il 1º luglio 1717 il consiglio di reggenza revocò l'edito del 1714 e la dichiarazione del 23 maggio 1715. Ciò nondimeno i bastardi conservarono i loro privilegi, in particolare la precedenza sui pari di Francia e sui duchi. In seguito al lit de justice del 26 agosto 1718, i bastardi persero i loro onori e il duca di Borbone-Condé si arrogò il diritto di sovrintendere all'educazione di Luigi XV al posto di Luigi Augusto di Borbone, duca di Maine, come aveva stabilito nel suo testamento il defunto re Luigi XIV, dopo che il duca avesse compiuto il ventiquattresimo anno di età.

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del reggente, duca Filippo II d'Orléans (16741723), Luigi-Enrico chiese al re di succedergli come primo ministro. Luigi XV, sentito il parere favorevole del cardinale Fleury, accettò ma promise a quest'ultimo di non consultare mai il duca di Borbone in sua assenza. Brutto, grande ed orbo, il duca passava per un povero di spirito.[1] La sua amante, Giovanna Agnese Berthelot de Pleneuf, marchesa di Prie, aveva su di lui molta influenza, anche se si limitava essenzialmente a proteggere arti e lettere.

Il suo primo compito fu quello di trovare una moglie al re, ormai in grado di procreare. La fidanzata predestinata, Marianna Vittoria di Borbone (Spagna), (31 marzo 1718 – 15 gennaio 1781), figlia di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, era ancora troppo giovane ed essendo il nuovo duca d'Orléans Luigi (17031752) il primo in ordine di successione alla corona di Francia, dopo il giovane Luigi XV, il duca di Borbone non voleva correre il rischio di trovarselo sul trono.[2] Il primo marzo fu respinta la fidanzata predestinata[3] ed il duca ed il cardinale Fleury passarono in rivista le potenziali candidate finché la scelta cadde inaspettatamente sulla principessa Maria Leszczyńska,[4] seconda figlia del principe Stanislao Leszczyński, già re di Polonia, spodestato dal trono da Federico-Augusto I di Sassonia (re di Polonia con il nome di Augusto II di Polonia).[5]

Dopo due anni di attività come primo ministro si trovò ad aver scontentato tutti, soprattutto dopo l'adozione di dure misure fiscali volte a risanare le finanze statali, già rovinate dal tracollo del sistema di Law. Egli tentò di porre in cattiva luce il cardinale Fleury presso il re, ma la manovra non riuscì ed il re lo costrinse a porgere le proprie scuse al cardinale e, dopo averlo lasciato nominalmente in carica fino all'11 giugno 1726, lo esiliò nel castello di Chantilly.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1713 sposò Maria Anna di Borbone-Conti (16891720), figlia di Francesco-Luigi di Borbone-Conti ma da questo primo matrimonio non nacquero figli.

Otto anni dopo il decesso della prima moglie, il 23 luglio 1728, sposò Carolina di Hessen-Rheinfels-Rotenburg (17141741) dalla quale ebbe un solo figlio:

Ebbe poi da una delle sue amanti, Armande-Felice de La Porte-Mazarin (1691 – 1729), una figlia:

  • Anne-Henriette de Bourbon, detta mademoiselle de Verneuil, (Parigi, 23 aprile 1725 – Beaumont-les-Tours, 11 settembre 1780), che legittimò nel 1734.[6]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi-Enrico di Borbone-Condé Padre:
Luigi III di Borbone-Condé
Nonno paterno:
Enrico III Giulio di Borbone-Condé
Bisnonno paterno:
Luigi II di Borbone-Condé
Trisnonno paterno:
Enrico II di Borbone-Condé
Trisnonna paterna:
Carlotta Margherita di Montmorency
Bisnonna paterna:
Chiara Clemenza di Maillé
Trisnonno paterno:
Urbano di Maillé-Brézé
Trisnonna paterna:
Nicoletta du Plessis de Richelieu
Nonna paterna:
Anna Enrichetta del Palatinato
Bisnonno paterno:
Edoardo del Palatinato-Simmern
Trisnonno paterno:
Federico V del Palatinato
Trisnonna paterna:
Elisabetta Stuart
Bisnonna paterna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Trisnonno paterno:
Carlo I di Gonzaga-Nevers
Trisnonna paterna:
Caterina di Lorena
Madre:
Luisa Francesca di Borbone-Francia
Nonno materno:
Luigi XIV di Francia
Bisnonno materno:
Luigi XIII di Francia
Trisnonno materno:
Enrico IV di Francia
Trisnonna materna:
Maria de' Medici
Bisnonna materna:
Anna d'Austria
Trisnonno materno:
Filippo III di Spagna
Trisnonna materna:
Margherita d'Austria-Stiria
Nonna materna:
Madame de Montespan
Bisnonno materno:
Gabriele de Rochechouart de Mortemart
Trisnonno materno:
Gaspare de Rochechouart de Mortemart
Trisnonna materna:
Luisa de Maure
Bisnonna materna:
Diana di Grandseigne
Trisnonno materno:
Giovanni di Grandseigne de Marsillac
Trisnonna materna:
Caterina de La Béraudière

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di lui scrisse nelle sue memorie il cardinale de Bernis:
    « Se la probità e le buone intenzioni fossero state importanti per occupare quel posto importante, il signor duca avrebbe potuto sperare di farcela, ma gli mancò il talento e spesso anche i buoni consigli. »

    Ciò tuttavia non gli impedì di arricchirsi enormemente (più di 20 milioni di lire) grazie al sistema di Law. Gli enormi guadagni gli permisero di vivere con gran lusso nel suo castello di Chantilly, ove manteneva uno splendido equipaggiamento per la caccia.

  2. ^ Alla fine del febbraio 1725 il giovane Luigi XV si ammalò per aver cacciato e mangiato troppo. Sconvolto, il duca di Borbone si convinse che il problema di trovare moglie al re non poteva più essere differito. Pare che l’avessero sentito mormorare: «Se la scampa, bisogna trovargli subito moglie»
  3. ^ Marianna sposerà nel 1729 Giuseppe I di Portogallo, divenendo così regina consorte. Quando il marito nel 1774 non fu più in grado di gestire il potere, fu nominata reggente e così rimase fino alla morte del marito, avvenuta nel febbraio di tre anni dopo. Da questa data la figlia Maria divenne regina regnante del Portogallo con il nome di Maria I di Portogallo.
  4. ^ Su questa scelta ebbero influenza i buoni uffici della marchesa di Prie
  5. ^ Il matrimonio fu celebrato per procura nella cattedrale di Strasburgo dal cardinale Rohan il 15 agosto 1725 e poi festeggiato il 4 settembre 1725 a Fontainebleau.
  6. ^ Anne-Henriette sposò il 17 novembre 1740 il luogotenente generale Jean de Haus La Guiche(1719–1770).
Predecessore Principe di Condé Successore Coat of arms of the Prince of Condé.png
Luigi III 17101740 Luigi Giuseppe
Predecessore Gran maestro di Francia Successore Pavillon royal de la France.png
Luigi III di Borbone-Condé 1710-1740 Luigi-Giuseppe di Borbone-Condé

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