Luigi Cima

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Luigi Cima (Villa di Villa, 1860Villa di Villa, 1º gennaio 1944) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli studi tecnici a Feltre si diplomò all'Accademia di Belle Arti di Venezia dove da studente si aggiudicherà negli anni universitari e in quelli immediatamente successivi premi e riconoscimenti.

Cima lavorando come disegnatore nello studio dello scultore Dal Lotto e contemporaneamente partecipando alla vita artistica veneziana conoscerà, frequentandoli un gruppo di artisti dei quali diventerà amico come Giacomo Favretto, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono, Bartolomeo Bezzi, Alessandro Milesi.

Dal 1893 al 1901 partecipò a numerosissime esposizioni, da Venezia a Milano, da Torino a Genova, da Firenze a Roma e nel 1895 pubblicò un volume su Venezia con 38 tavole edito l'editore Engel di Vienna. Nel 1895 e nel 1897 partecipò, riscuotendo unanimi consensi, alla 1ª e alla 2ª Biennale di Venezia, che si chiamava allora "Mostra internazionale d'arte".

Si spense a Villa di Villa il 1º gennaio 1944.

Mostre[modifica | modifica sorgente]

Dal 22 dicembre 2000 al 28 gennaio 2001, presso il Palazzo delle Contesse di Mel, si tenne la mostra Luigi Cima e i suoi allievi[1].

Nel 150º anniversario della nascita del pittore le sale espositive del Palazzo delle Contesse ospitarono invece, dall'8 ottobre 2010 al 6 gennaio 2011, la mostra Luigi Cima e l'800 veneziano. Pittura di Terra e di Cielo[2].

Alcune opere celebri[modifica | modifica sorgente]

  • Contadina bellunese (1896, olio su tela);
  • Ritratto di Donna (carboncino su carta);
  • Santa (matita su carta);
  • Donna con velo (tecnica mista su carta);
  • Senza mamma;
  • San Giovanni Bosco (il ritratto universalmente noto del santo).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ sinistrapiave.it. URL consultato il 16-04-2008.
  2. ^ sinistrapiave.it. URL consultato il 06-10-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]