Luigi Carnera

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Asteroidi scoperti: 16
466 Tisiphone[1] 17 gennaio, 1901
469 Argentina 20 febbraio, 1901
470 Kilia 21 aprile, 1901
472 Roma 11 luglio, 1901
476 Hedwig 17 agosto, 1901
477 Italia 23 agosto, 1901
478 Tergeste 21 settembre, 1901
479 Caprera 12 novembre, 1901
480 Hansa[1] 21 maggio, 1901
481 Emita 12 febbraio, 1902
485 Genua 7 maggio, 1902
486 Cremona 11 maggio, 1902
487 Venetia 9 luglio, 1902
488 Kreusa[1] 26 giugno, 1902
489 Comacina 2 settembre, 1902
808 Merxia 11 ottobre, 1901

Luigi Carnera (Trieste, 14 aprile 1875Firenze, 30 luglio 1962) è stato un astronomo e matematico italiano.

Dopo gli studi di matematica, cominciò la sua carriera come assistente di Max Wolf a Heidelberg in Germania, dove scoprì 16 nuovi asteroidi. Lavorò inoltre a Potsdam e in Argentina.

Nel 1908 tornò in Italia per la cattedra di astronomia presso l'istituto Idrografico della Marina di Genova e nel 1919 divenne direttore dell'Osservatorio Astronomico di Trieste. In seguito fu direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, a Napoli, a partire dal 1932 e fino al termine della sua carriera, nel 1948.

A Napoli tenne inoltre la cattedra di Astronomia Generale e di Astronomia Geodetica presso l'Istituto Universitario Navale (oggi Università "Parthenope").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Con Max Wolf

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