Luigi Ambrosio

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Luigi Ambrosio

Luigi Ambrosio (Alba, 1963) è un matematico e accademico italiano, noto per i suoi contributi al calcolo delle variazioni e alla teoria geometrica della misura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ammesso alla Scuola normale superiore di Pisa nel 1981, ottenne la laurea in matematica nel 1985 sotto la guida di Ennio De Giorgi presso la Università degli Studi di Pisa e il parallelo diploma presso la Normale. Nel 1988 conseguì il "diploma del corso di perfezionamento" (PhD).

Attualmente è professore ordinario presso la Normale, dopo avere insegnato presso l'università degli studi di Roma "Tor Vergata", l'università degli studi di Pisa e l'università degli studi di Pavia. Ha inoltre insegnato e svolto ricerche su invito presso il Massachusetts Institute of Technology, l'ETH Zürich, il Max-Planck-Institut für Mathematik in den Naturwissenschaften (MIS) di Lipsia.

Ha vinto l'edizione 1991 del Premio Bartolozzi e quella del 1998 del Premio Caccioppoli dell'Unione Matematica Italiana[1]. Nel 2002 è stato invitato come "plenary speaker" all'International Congress of Mathematicians (ICM) tenutosi a Pechino. È "managing editor" della rivista scientifica Calculus of Variations and Partial Differential Equations e membro del comitato editoriale di altre riviste scientifiche.

Dal 2005 è socio corrispondente della Accademia nazionale dei Lincei.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Caccioppoli dal sito UMI

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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