Luigi-Giuseppe di Borbone, Principe di Condé

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Luigi Giuseppe di Borbone-Condé
Louis Joseph de Bourbon Prince of Conde.jpg
Principe di Condé
Stemma
In carica 27 gennaio 1740 – 13 maggio 1818
Predecessore Luigi Enrico
Successore Luigi Enrico
Nascita Hôtel de Condé, Parigi, Francia, 9 agosto 1736
Morte Palazzo Borbone, Parigi, Francia, 13 maggio 1818
Padre Luigi Enrico, Duca di Borbone
Madre Carolina d'Assia-Rotenburg
Coniugi Carlotta di Rohan-Soubise
Maria Caterina Brignole-Sale
Figli Luigi Enrico, Principe di Condé
Luisa Adelaide, Badessa di Remiremont
Firma Louis Joseph de Bourbon, (wedding certificate 3 May 1753) 1736-1818, Prince of Condé signature.jpg

Luigi-Giuseppe di Borbone-Condé (Parigi, 9 agosto 1736Chantilly, 13 maggio 1818) è stato un generale francese.

Ottavo e penultimo dei principi di Condé, era figlio di Luigi-Enrico di Borbone-Condé e della principessa Carolina d'Assia-Rotenburg (17141787). Fu anche duca di Borbone, duca d'Enghien, duca di Guisa e pari di Francia, duca di Bellegarde.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La vita pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Giuseppe divenne luogotenente generale nel 1758 e combatté nella guerra dei sette anni nella quale riportò le vittorie di Grüningen e di Johannisberg (1762). Successivamente divenne amministratore della Borgogna. Nel 1764 fece ingrandire il Palazzo Borbone, lasciando la residenza del palazzo dei Condé a Parigi che fece demolire e sul cui suolo fece costruire l'attuale teatro dell'Odeon. Fece anche abbellire il castello di Chantilly.

Nel 1780 fu nominato da Luigi XVI colonnello generale della fanteria francese. Nonostante i suoi pubblici sentimenti di liberale, si oppose durante la Rivoluzione francese al raddoppio dei membri del terzo stato, accettato da Luigi XVI il 27 dicembre 1789 e fu anche uno dei primi ad emigrare dalla Francia dopo la presa della Bastiglia. Andò inizialmente nei Paesi Bassi e poi a Torino. Dichiarato traditore in Francia i suoi beni vennero confiscati. Organizzò la costituzione di una “armata degli emigrati francesi” nella città tedesca di Worms. Le potenze alleate finanziarono l'iniziativa ma pretesero il controllo militare delle armate. Disposta sulle rive del Reno nel 1794 e 1795, l'armata del Condé passò prima sotto il controllo inglese, poi sotto quello austriaco ed infine nel 1797, a seguito del trattato di Campoformio,sotto quello russo.

Nonostante il valoroso comportamento tenuto nelle battaglie di Wissembourg, Hagenau e Bentheim, dopo il trattato di Lunéville il Condé dovette sciogliere la sua armata, e nel 1800 si trasferì con il figlio in Gran Bretagna a Wanstead, ove venne seguito sempre il cerimoniale dell'antico regime.[1] Tenne una corrispondenza segreta con i realisti residenti in Francia, ed in particolare con il generale francese Jean-Charles Pichegru, che, scoperta, costò a quest'ultimo una condanna alla galera in Guyana (dalla quale riuscì ad evadere riparando in Inghilterra) e successivamente la vita.

Con la Restaurazione rientrò nel 1814 in Francia e Luigi XVIII gli riconferì la carica di gran maestro di Francia, carica già conferitagli nel 1740 da Luigi XV e rimasta sospesa nei periodi repubblicano e del primo impero.

La vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 maggio 1753 sposò a Versailles Carlotte di Rohan (17371760), figlia di Carlo di Rohan, principe di Soubise e duca di Rohan-Rohan (17151787), dalla quale ebbe tre figli:

  • Maria di Borbone-Condé (17561759);

Sposò poi in seconde nozze la principessa Maria Caterina Brignole-Sale (17371813), vedova del principe Onorato III di Monaco.

Fu il nonno paterno dello sfortunato Luigi-Antonio Enrico di Borbone-Condé, duca di Enghien, ultimo successore della dinastia Borbone-Condé.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi-Giuseppe di Borbone Padre:
Luigi-Enrico di Borbone-Condé
Nonno paterno:
Luigi III di Borbone-Condé
Bisnonno paterno:
Enrico III Giulio di Borbone-Condé
Trisnonno paterno:
Luigi II di Borbone-Condé
Trisnonna paterna:
Chiara Clemenza di Maillé
Bisnonna paterna:
Anna Enrichetta del Palatinato
Trisnonno paterno:
Edoardo del Palatinato-Simmern
Trisnonna paterna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Nonna paterna:
Luisa Francesca di Borbone-Francia
Bisnonno paterno:
Luigi XIV di Francia
Trisnonno paterno:
Luigi XIII di Francia
Trisnonna paterna:
Anna d'Austria
Bisnonna paterna:
Madame de Montespan
Trisnonno paterno:
Gabriele de Rochechouart
Trisnonna paterna:
Diana de Grandseigne
Madre:
Carolina di Hessen-Rheinfels-Rotenburg
Nonno materno:
Ernesto Leopoldo d'Assia-Rotenburg
Bisnonno materno:
Guglielmo d'Assia-Rotenburg
Trisnonno materno:
Ernesto d'Assia-Rheinfelds
Trisnonna materna:
Maria Eleonora di Solms-Lich
Bisnonna materna:
Maria Anna Francesca di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno materno:
Ferdinando Carlo di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna materna:
Anna Maria di Fürstenberg-Heiligenberg
Nonna materna:
Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Bisnonno materno:
Massimiliano Carlo Alberto di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno materno:
Ferdinando Carlo di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna materna:
Anna Maria di Fürstenberg-Heiligenberg
Bisnonna materna:
Polissena Maria di Lichtenberg und Belasi
Trisnonno materno:
Matteo Khuen von Lichtenberg und Belasi
Trisnonna materna:
Anna Susanna von Meggau

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Al Condé padre ed al figlio il re Giorgio III di Gran Bretagna accordò una pensione di 675 lire

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe di Condé Successore Coat of arms of the Prince of Condé.png
Luigi-Enrico di Borbone-Condé 17401818 Luigi-Enrico-Giuseppe di Borbone-Condé
Predecessore Gran maestro di Francia Successore Pavillon royal de la France.png
Luigi-Enrico di Borbone-Condé 1740-1790 e 1814-1818 Luigi-Enrico-Giuseppe di Borbone-Condé

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