Lufthansa Airport Express

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Lufthansa Airport Express
Servizio di trasporto pubblico
403-LH.jpg
Un elettrotreno serie 403 con la coloritura in giallo e grigio del Lufthansa Airport Express in transito a Kelsterbach il 21 maggio 1993, penultimo giorno di servizio.
Tipo Trans Europ Express (TEE) (1982–1987)
InterCity (1987–1993)
Stati Germania Germania
Inizio Düsseldorf
Fine Francoforte sul Meno
Stoccarda
Apertura 28 marzo 1982
Chiusura 22 maggio 1993
Gestore Lufthansa
Mezzi utilizzati ET 403
Lunghezza 254 km
Trasporto pubblico

Il Lufthansa Airport Express è un prestigioso treno che dal 1982 al 1993 ha effettuato servizio viaggiatori per conto di Lufthansa tra l'Aeroporto di Francoforte sul Meno e la stazione ferroviaria di Düsseldorf in Germania.

Pur non appartenendo ufficialmente alla rete Trans Europ Express, la Ferrovia Federale Tedesca considerò il Lufthansa Airport Express come treno TEE, assegnando alle quattro coppie giornaliere le numerazioni TEE 61/62, TEE 63/64, TEE 65/66 e TEE 67/68[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il servizio ferroviario, definito Volo a quota zero, ebbe origine il 28 marzo 1982 quando, allo scopo di realizzare economie sul traffico aereo interno e decongestionare gli aeroporti di Francoforte sul Meno, Colonia-Bonn e Düsseldorf, la compagnia aerea tedesca Lufthansa stabilì un accordo commerciale con la Ferrovia Federale Tedesca (DB) per l'effettuazione di quattro coppie di treni giornalieri tra la stazione sotterranea dell'aeroporto di Francoforte e quella di Düsseldorf[2].

Vennero approntati allo scopo i tre lussuosi e futuristici elettrotreni della serie 403 in grado di fornire 127 posti a sedere con tavolinetti a scomparsa per i pasti serviti a bordo dal personale, tutto Lufthansa (eccetto il macchinista e il capotreno).
Gli elettrotreni furono ridipinti per l'occasione con uno schema di coloritura in giallo e grigio[2].

Nel primo decennio di attività vennero trasportati oltre un milione e mezzo di passeggeri, con un risparmio per la compagnia di circa il 40% del costo rispetto al corrispondente servizio aereo e un quoziente di puntualità che era stabile al 98%. Il posto a bordo era riservato ai clienti in possesso di biglietto aereo. Negli anni novanta il treno venne effettuato anche con carrozze e locomotive dei gruppi 103 e 111. A partire dal 1992 il calo delle presenze dovuto in parte all'aumento della tariffa di volo fece prendere la decisione di sopprimere il servizio.
Le ultime corse furono effettuate il 22 maggio 1993[2].

Percorso e fermate[modifica | modifica sorgente]

I Lufthansa Airport Express erano contraddistinti dalla numerazione Lufthansa LH 1001-1008 a cui si affiancava quella della DB TEE 61/62, 63/64, 65/66 e 67/68, che li considerava come treni Trans Europ Express (TEE) nonostante non appartenessero in alcun modo al raggruppamento o alla rete TEE[2].

LH 1001/TEE 61 LH 1003/TEE 63 LH 1005/TEE 65 LH 1007/TEE 67 fermata km LH 1002/TEE 62 LH 1004/TEE 64 LH 1006/TEE 66 LH 1008/TEE 68
06:17 09:46 13:17 17:58 Düsseldorf Hbf 0 11:32 15:31 19:01 23:30
06:36 10:07 13:37 18:16 Köln Deutz 39.5 11:08 15:08 18:38 23:07
06:41 10:11 13:41 18:22 Köln Hbf 40 11:04 15:04 18:35 23:03
06:59 10:19 13:59 18:41 Bonn Hbf 74 10:43 14:43 18:15 22:43
08:42 12:08 15:38 20:20 Frankfurt Flughafen 254 09:07 13:11 16:38 21:06

Le quattro coppie di treni collegavano a intervalli di tre o quattro ore nell'arco della giornata le stazioni di Frankfurt Flughafen, Bonn, Colonia Hauptbahnhof, Colonia Deutz e Düsseldorf, coprendo il percorso di 254 km in 2 ore e 20 minuti per la relazione più veloce (TEE 64) e 2 ore e venticinque minuti per la più lenta (TEE 61), con una velocità commerciale da 105 a 109 km/h, il cui valore piuttosto modesto era determinato dall'intenso traffico e dalla tortuosità della linea della riva sinistra del Reno che non permetteva agli elettrotreni ET 403 di sviluppare la velocità massima di 200 km/h[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Mertens, Malaspina, TEE, op. cit., pp. 398-399.
  2. ^ a b c d Mertens, Malaspina, TEE, op. cit., p. 398.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Maurice Mertens, Jean-Pierre Malaspina, TEE. La leggenda dei Trans Europ Express, con la collaborazione di Marc Le Gad, Manfred e Martin Meyer, Salò (BS), ETR – Editrice Trasporti su Rotaie, 2008, ISBN 978-88-85068-31-5.

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