Ludwik Mierosławski

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Ludwik Mierosławski (dopo il 1860).

Ludwik Mierosławski (Nemours, 17 gennaio 1814Parigi, 22 novembre 1878) è stato un rivoluzionario, generale e scrittore polacco.

Partecipò a numerose rivolte sia in Polonia che in Italia e nel Granducato di Baden, del quale comandò l'esercito rivoluzionario nel giugno 1849, all'epoca delle sollevazioni in numerosi stati della Germania. Già nel 1830-1831 aveva combattuto nella rivolta di Novembre contro il dominio russo in Polonia e, dopo il suo fallimento, emigrò in Francia dove visse tenendo lezioni e conferenze sulla storia slava e sulla teoria militare. Scelto come comandante della sollevazione della Grande Polonia (1846), fu arrestato dai prussiani, condannato a morte e poi graziato dal re Federico Guglielmo IV di Prussia nel marzo 1848, durante la cosiddetta primavera dei popoli. Combatté poi in Sicilia contro i Borbone, nel Baden e nel Palatinato per poi rientrare in Francia. In seguito venne a contatto con i patrioti italiani fra cui Giuseppe Garibaldi e, nel 1863-1864, fu il primo dei quattro "dittatori" della rivolta di Gennaio dei polacchi contro l'impero russo.

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