Ludovico Nitoglia

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Ludovico Nitoglia
Dati biografici
Nome Ludovico Maria Nitoglia
Paese Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 84 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Tre quarti ala
Franchigia Benetton Treviso Benetton Treviso Pro12
Carriera
Attività di club¹
2001-04 Polisportiva S.S. Lazio Rugby 1927 S.S. Lazio 39 (145)
2004-09 Calvisano Calvisano 70 (153)
2009-10 L'Aquila L'Aquila 10 (25)
2010- Benetton Treviso Benetton Treviso 52 (60)
Attività da giocatore internazionale
2004-06 Italia Italia 17 (0)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 5 luglio 2013

Ludovico Maria Nitoglia (Roma, 27 ottobre 1983) è un rugbista a 15 italiano, tre quarti ala del Benetton Treviso.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Nativo del quartiere romano dei Parioli e cresciuto in una famiglia di rugbisti (anche suo fratello Michele è professionista)[1], Nitoglia si formò nella Lazio, guadagnandosi per la sua velocità in campo il soprannome di «Freccia»[1]. Con la società romana esordì in campionato e si mise in evidenza nelle varie selezioni giovanili italiane; passato al Calvisano nel 2004, esordì poco dopo in Nazionale, in un test match contro il Canada.

In azzurro vanta la partecipazione da titolare nei Sei Nazioni 2005 e 2006; preselezionato per la Coppa del Mondo di rugby 2007, a causa dei postumi di un infortunio l’allora C.T. Pierre Berbizier non lo incluse nella rosa dei convocati alla manifestazione.

Con il Calvisano vinse due titoli di campione d’Italia, nel 2005 e nel 2008. Nel 2009, dopo la richiesta di declassamento del club lombardo, rimase nel Super 10, ingaggiato dall'Aquila Rugby, in cui rimase una stagione sola[2] prima di firmare un contratto per il Benetton Treviso[3].

Dall'epoca della sua mancata selezione nel 2007 Nitoglia non ha più risposto a successive chiamate della Nazionale, sia sotto la gestione Mallett[4] che con la nuova conduzione Brunel[5].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Valerio Vecchiarelli, Nitoglia, dai Parioli al match col Canada in maglia azzurra in Corriere della Sera, 6 novembre 2004. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  2. ^ Ferla L'Aquila, un ko indolore Nitoglia saluta i neroverdi in il Centro, 9 maggio 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  3. ^ Silvano Focarelli, Ecco Nitoglia, Burton e Maddock in la Tribuna di Treviso, 12 luglio 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  4. ^ Elvis Lucchese, «Ludo», il campione che ha rinunciato alla maglia azzurra in Corriere della Sera, 27 ottobre 2010. URL consultato il 5 luglio 2013.
  5. ^ Sgarbi, che jella: è frattura. Nazionale-Nitoglia, giallo in la Tribuna di Treviso, 19 febbraio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]