Ludiano

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Ludiano
frazione
Ludiano – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Blenio
Comune Serravalle
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°25′05″N 8°58′05″E / 46.418056°N 8.968056°E46.418056; 8.968056 (Ludiano)Coordinate: 46°25′05″N 8°58′05″E / 46.418056°N 8.968056°E46.418056; 8.968056 (Ludiano)
Altitudine 477 m s.l.m.
Superficie 6,2 km²
Abitanti 349 (2010)
Densità 56,29 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6721
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5040
Targa TI
Parte di Serravalle
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Ludiano
Ludiano – Mappa

1leftarrow.pngVoce principale: Serravalle (Svizzera).

Ludiano è un ex comune svizzero del Canton Ticino situato nel distretto di Blenio.

Politica amministrativa[modifica | modifica sorgente]

A seguito del referendum del 25 aprile 2010 e con 133 voti favorevoli e 66 contrari, è avvenuta la fusione di Ludiano con i centri di Malvaglia e Semione, andando a formare il nuovo comune di Serravalle. L'atto è diventato esecutivo il 15 marzo 2011 dopo la ratifica del Gran Consiglio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Edilizia religiosa[modifica | modifica sorgente]

  • La chiesa parrocchiale di San Secondo, situata a nord dell'abitato, nei pressi del cimitero, fu edificata sul posto di una edificio sacro romanico a doppia abside di cui si ha notizia già nel 1293.
  • La chiesa di San Pietro è situata nel territorio di Ludiano appartenente alla parrocchia di Dongio. la prima costruzione risale alla fine del secolo VI, rifatta nel secolo XIII con la struttura ancor oggi visibile, in stile romanico. Nel 1581 furono attuati degli ampliamenti. Un restauro fu operato tra il 1976 e il 1988, contestualmente furono compiute indagini archeologiche.
  • L'oratorio di San Giacomo maggiore, a Sülapiena, costruzione rifatta nel 1765, ospita due affreschi: la Madonna in trono, della fine del secolo XV e San Rocco, del secolo XVII.
  • L'oratorio della Madonna sul monte di Püscett è una costruzione in stile moderno, ospita l'effigie del suo fondatore, l'archivista, storico e canonico onorario della cattedrale di Lugano don Giuseppe Gallizia.
  • L'affresco con la Madonna del Latte, dell'inizio del secolo XVI, nella nicchia esterna di un edificio, a Pianezza.
  • L'affresco con la Natività di Gesù, forse opera di Rochus, figlio di Cristoforo da Seregno, anche questo dipinto risiede in una nicchia di un edificio, nella località Ca' D'Farei.
  • L'affresco raffigurante la Madonna del Latte, della fine del secolo XVI, nella nicchia esterna della casa attigua.
  • L'affresco frammentario della Madonna in trono con Sant'Antonio abate, della seconda metà del secolo XV, in località Pizzotti.

Edilizia civile[modifica | modifica sorgente]

  • La "Villa Laura", accanto alla chiesa, realizzata da Giuseppe Bordonzotti (1877-1932) di Croglio negli anni 1910-1912.
  • La casa Muttoni, unifamiliare, costruita nel biennio 1992-1993.
  • La "Villetta Brighton" è un villino con facciate ricoperte da decorazioni pittoriche di Attilio Balmelli (Barbengo, 1877-Acquarossa, 1971) nel 1920, in seguito rimaneggiate. Decorazioni dipinte anche all'interno
  • I grotti antichi, "Spruch", "Milani".
  • Il ponte "Campanie S. Petri", in pietra, sopra il fiume Brenno nella località di Motto, citato nel 1424.
  • I due antichi torchi a leva: il torchio Ca' d'Baltràm e il torchio Ca' d'Mutàl

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Escursionismo alpino[modifica | modifica sorgente]

Salita all'Alpe Gardosa e al rifugio del Monte Püscett (1.510&nbsp:m s.l.m.)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 232.
  • Piero Bianconi, Arte in Blenio. Guida della valle, S.A. Grassi & Co. Bellinzona-Lugano 1944.
  • Piero Bianconi, Inventario delle cose d’arte e di antichità, I, S. A. Grassi & Co, Bellinzona 1948, 71-72, 115-119.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 324-327, 390-391.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Ludiano, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 193-210.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 63.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 90-91.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Distretto di Blenio

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma del comune di Serravalle Frazioni di Serravalle Stemma del Canton Ticino
Ludiano | Malvaglia | Semione
Blenio | Ticino | Svizzera
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