Lucky Luke - La ballata dei Dalton

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« Vi canto un'altra gloriosa avventura del nostro amico e della sua cavalcatura, della giustizia egli è il paladino, e in cerca di bricconi ora si mette in cammino.
Nessun cattivo sfuggire potrà, il nostro eroe tutti li acciufferà, li cercherà per le valli e Canion, è la ballata dei fratelli Dalton »
(pezzo iniziale della canzone)
Lucky Luke - La ballata dei Dalton
Lucky Luke - La ballata dei Dalton.jpg
Lucky Luke e Jolly Jumper in una scena del film
Titolo originale La ballade des Dalton
Lingua originale francese
Paese di produzione Francia
Anno 1978
Durata 82 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia René Goscinny, Henri Gruel, Pierre Watrin, Morris
Sceneggiatura René Goscinny, Morris
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Lucky Luke - La ballata dei Dalton, oppure solo La ballata dei Dalton, è il titolo di un film d'animazione uscito in Francia nel 1978.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti del film sono i fratelli Dalton e Lucky Luke.

I Dalton, condannati a 4200 anni di lavori forzati in carcere, vengono a sapere che il loro zio Harry Dalton, morto da poco, ha lasciato ai nipoti come eredità una grossa somma di denaro.

I nipoti potranno ottenere l'eredità solo se elimineranno tutti i membri della giuria e il giudice, che condannarono loro zio a impiccarsi. In caso contrario, i soldi sarebbero andati in beneficenza e, per verificare se i banditi abbiano ucciso le persone indicate, viene nominato come testimone Lucky Luke.

Lucky accetta la proposta aiutando i quattro fratelli ad uccidere i testimoni Min Li Foo (un lavandaio cinese), Thadeus Collins (direttore di una prigione), Piuma di serpente (uno stregone indiano), Aldous Smith (un dottore), Tom O'Connor (un cercatore d'oro), Sam Game (un baro diventato sacerdote), Bud Bugman (conduttore di locomotiva), Mathias Bones (un becchino) e, infine, il giudice Groovy.

In realtà si trattava di una messinscena organizzata da Lucky Luke, mettendosi d'accordo con i testimoni e il giudice, per impedire che l'eredità dello zio Harry andasse ai nipoti; i fratelli, dopo essere stati di nuovo proccessati, vengono condannati a ritornare in prigione per svolgere i lavori forzati, il denaro dello zio Harry viene dato in beneficenza per la costruzione di un orfanotrofio, intitolato proprio ad Harry Dalton.

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